Falsi maestri. Disce aut discede: un rapporto maestro discepolo

Falsi maestri. Disce aut discede: un rapporto maestro discepolo

Ringraziamo di cuore un nostro eccellente allievo, celato dietro lo pseudonimo di Etienne de Vaireaux, per queste note circa il proliferare di falsi-maestri nell’ambiente della medicina cinese italiana. Per falsi maestri intendiamo riferirci a tutti quei formatori, talvolta anche competenti, che ritengono erroneamente di potersi considerare “Maestri”…magari pure taoisti per giunta..insomma una vera contraddizione in termini che denota grande ignoranza in materia di tradizione iniziatica. leggete con attenzione, in poche parole Etienne ha riassunto concetti molto profondi.

Etienne de Vaireaux –  Disce aut discede 1 : un rapporto maestro discepolo

 

                                             “Ogni esistenza ha il suo cielo, ogni ricerca la sua luce”    Zhuang-Zi                                                                                                                                                                                                                             In questi tempi di polluzione  intellettuale non sarebbe il caso di fornire alle muse dell’arte e del sapere una profilassi contraccettiva? In questi tempi corrotti, speziali ippocratei[2] seguaci della medicina cinese,  al suon di gran cassa mediatica da copia, traduci e incolla, alimentano il fuoco di un io ipertrofico, che nulla ha a che vedere con la missione che questa nobile disciplina insegna da millenni. Quale coerenza di vita può esserci tra ciò che si è appreso e ciò che si dona, se tutto avviene sotto il vessillo di una hybris[3] egotica?

Il rapporto tra maestro e discepolo nella tradizione più nobile è innanzitutto un viaggio condiviso nella conoscenza di un sapere che viene trasmesso non con proclami ma da bocca a orecchio. Sapere che nel maestro trabocca e necessita di un terreno fertile da seminare e che nel discepolo è fede e umile sete di essere plasmato nel suo essere pur mantenendo la sua unicità. Quando tale processo raggiunge il completamento il discepolo “supera” il maestro in una strada parallela e diversa in cui la forma raggiunta possa a sua volta essere il seme che porta a compimento l’indefinita materia di un altro discepolo. Tale processo necessita di una impalcatura etica: tutto deve svolgersi sotto l’egida dell’amore. Tutto ha come fine non l’acquisizione di potere personale o un sapere manipolatorio o di un accumulo di ricchezze ma il Bene in senso assoluto in cui ciascun attore si fa agente. Infatti è giusto ricordare che il contrario dell’amore non è l’odio ma l’amore di sé. Il rapporto maestro discepolo è scandito da una triplice sequenzialità nigredo rubedo e albedo e da infinite sfumature che variano a seconda del luogo  e tempo in cui si svolge la materia, Il primo step è scandito dalla raffinazione della materia oscura che ogni discepolo racchiude in sé : la nigredo. Con questo termine gli alchimisti designano una materia grezza e confusa che però ha in sé la volontà di affinarsi , di migliorarsi , di scoprire  quale dono “sente” di poter compiere . La seconda , l’albedo, è il fuoco che trasforma separando il grezzo da ciò che è una luce della conoscenza opacizzata. Il terzo, la rubedo, è il raggiungimento dello scopo, il compimento dell’opera in cui  il discepolo scopre il vero Sè e il volere del Cielo e li unisce nel suo cammino, “il corpo di diamante taoista”[4] . Ogni sapere richiede un prezzo, ogni passaggio da uno “stato” al successivo pure. Nel rapporto discepolo – maestro l’istruzione spetta al discepolo  e il metodo al maestro ma , in questo rapporto apparentemente duale, la messa in gioco avviene perché c’è un agente equidistante da entrambi che dà loro il senso del loro agire : la vacuita’. Ben lungi dal rivestire il “tertium” da qualsiasi valenza spirituale o religiosa (ammesso che sia  possibile farlo) si intende con questo l’avere sempre da parte di entrambi la piena coscienza che lo scopo prefisso dall’Io , il desiderio di possesso di un sapere, la cupidigia di un potere che sia coercitivo o semplicemente da giudice che esclude ed elimina con sentenze che appartengono alla realtà, sia illusorio. “Tutto è vanita’” recita il Qoelet. Tutto  è destinato al vuoto (non al nulla) , tutto assumerà sostanza che non ci è data comprendere ora e di cui ognuno farà parte. Presa coscienza di questo, ogni desiderio di messa in gioco di un sapere che induca al godimento decade. Attraverso la trasmutazione della materia grezza, dell’animo grezzo, si raggiunge la pace di essere “un soffio in un mare di soffi”  e di essere  un mare di soffi racchiusi in un singolo soffio.

Allora il cammino di una vita diventa il sentiero di tutti racchiuso in ogni singolo passo, ogni singola parola tra discepolo e maestro diventa il passo di chi li ha preceduti , e non sono più, ma ancora esistono nell’istante in cui questa consapevolezza si realizza. Non è forse questo un tratto comune a tutte le tradizioni mistiche di ogni singola religione ? L’anelito dell’Altro, di essere un altro conforme al volere del cielo? Un altro migliore? E migliore perché appunto in armonia con il risuonare di ciò che ci racchiude e a cui ritorneremo senza spostarci nel tempo e nello spazio perché custodito in noi? Noi siamo l’Atanor[5] , i nostri aggregati ( il nostro corpo) sono lo specchio di una forma percepita come tale solo nella convenzione dei sensi ma rappresentano un microcosmo speculare dell’Universo abitato dagli stessi ritmi e dalle stesse logiche.

Azhot

tavola dell’Azoth di Basilio Valentino , Francoforte 1613 – Allegoria alchemica del sapere etereo che obbliga chi lo detiene a chinare il capo nell’umilitas e nel vedere solo i passi che compie nel cammino in cui l’io è ammansito nell’immanenza del passo dopo passo e in cui la prudentia, cioè la volontà di non fare del male e la simplicitas , la capacità di svelare ciò che è nascosto, fanno da binario esistenziale e  operativo-

 

1“ impara o vattene! “  iscrizione e motto di molte scuole anglossassoni, da leggere nel nostro caso nell’etimo “ segui il cammino o prendine distanza”

[2]Ippocrate di Coo considerato il padre della medicina occidentale.

[3]Lett. Presunzione di forza,tracotanza, superbia

[4] Cfr . Zozimo di Panopoli “Visioni e risvegli” , viene omessa dalla procedura la Citrinitas o ingiallimento perché dalla tradizione  postuma inglobata nella Rubedo.

[5]Forno alchemico

Medicina Cinese, come trattare il jing 精 del fegato. Paolo Fusaro

L’Associazione Wu Wei di Brescia si occupa di discipline orientali dal 2000, anno della sua fondazione. Il punto focale del nostro lavoro è certamente la Scuola di Tuina e Qigong all’interno della quale un ruolo centrale è svolto dallo studio della Medicina Cinese, Tradizionale e Classica. Comprendere questa teoria e filosofia energetica consente infatti di praticare consapevolmente il qigong ed applicare conleone proprietà ed efficacia le tecniche manuali del tuina. Le lezioni di medicina cinese occupano quindi una parte importante dei nostri seminari, sono tenute normalmente dal nostro presidente, Gabriele Filippini, e dai docenti ospiti che negli anni si sono succeduti: Maurizio Corradin, Carlo Di Stanislao, Giacomo Valpiola, Pietro Malnati, When Zhong You, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong. Dal 2016 abbiamo la fortuna ed il piacere di invitare il Dott. Paolo Fusaro, geriatra, gerontogo e valente agopuntore che di volta in volta arricchisce il patrimonio culturale della scuola con interventi al contempo profondi ed estremamente pratici. Quest’anno Paolo ha trattato un argomento fondamentale per qualsiasi cultore della medicina cinese: lo stress nei suoi riflessi sulle diverse categorie di organi ed energie come presentate dalla medicina cinese ed i relativi protocolli di trattamento con tuina, moxa e tecniche respiratorie. Pubblichiamo un breve video tratto dalla lezione, che presto verrà pubblicata integralmente su Prodygia.com, il nostro partner internazionale che ospita le nostre videolezioni. In questi passaggi il dott. Fusaro illustra gli effetti dello stress sul movimento legno, in particolare a carico del fegato ed alcune formule di intervento derivanti dalla medicina cinese classica.

La nuova edizione del nostro corso di formazione professionale in tuina e qigong inizierà il 13 ottobre prossimo, cliccate qui per tutte le info .

 

Per concludere vi ricordo che alcuni seminari dedicati alla medicina cinese tenuti dagli esperti già citati sono già disponibili in rete grazie al già ricordato Prodygia.comlogo Prodygia

 

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong.

Nei giorni 19 e 20 maggio  2018 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Stress agopuntore, medico geriatra e gerontologo (medicina anti aging), dedicato allo studio del trattamento dello stress in medicina cinese con l’ausilio di tuina, qigong ed elementi di dietetica. Scopo del relatore è fornire un modello integrato tra teoria e pratica immediatamente utilizzabile per tutti gli operatori in Discipline Bio Naturali. Durante le lezioni ampio spazio verrà dedicato all’applicazione dei concetti appresi nell’ambito del tuina e delle tecniche manuali in genere.

Programma di massima

  • Stress, Infiammazione cronica e sistemi di regolazione stile di vita, ritmi circadiani; la visione dello stress secondo la moderna medicina scientifica
  • La nutrizione (cenni): come proporre una sana alimentazione che possa essere una valida pratica “di lunga vita”. Affrontare lo stress partendo dal cibo che mangiamo.
  • Jing e Yuan qi.
  • Tecniche di regolazione con esercizi respiratori: un ponte tra medicina antica e moderna ( attività vagale, arte del qigong)
  • Tuina: trattamento dei meridiani: dal rene, vescica, triplice riscaldatore “per arrivare” alla milza e allo stomaco, passando per la regola mezzogiorno/mezzanotte. Tecniche semplici, ma sempre valide
  • Meridiani curiosi, yuan qi ed energie acquisite
  • Ben shen e punti yuan
  • Dermalgie riflesse: zone cutanee diagnostiche e terapeutiche    

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53. Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200 Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

 

 

Yiquan 意拳 e DBN

lo Studio Malnati di Varese e l’ Associazione Wu Wei,  di Brescia hanno recentemente presentato presso il Comitato Tecnico Scientifico per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia una proposta di inserimento dell’Yiquan 意拳 tra le DBN. In effetti tale arte marzialeYang Lin Sheng. Zhan Zhuan Gong cinese, qualora praticata con l’obiettivo principale del mantenimento ed incremento del benessere e della salute, presenta le caratteristiche appropriate per l’inserimento anche in questo nuovo settore, al pari del Taijiquan e del Qigong. Con l’auspicio che venga approvato al più presto pubblichiamo di seguito il nuovo profilo.

Profilo della Disciplina

Lo Yiquan (letteralmente: “Boxe dell’Intenzione”), noto anche come Dachengquan (“Boxe della Grande Realizzazione”) è una Disciplina Cinese codificata negli anni Venti dal Maestro Wang Xiangzhai per la realizzazione di due finalità:

  1. Il miglioramento del benessere dei praticanti;
  2. L’acquisizione di tecniche efficaci di difesa personale.

Formatosi nello Xingyiquan (“Boxe della Forma e dell’Intenzione”), Wang si rese conto che molti praticanti del suo tempo si concentravano sulle “forme imitative” (i cosiddetti “taolu”), perdendo di vista l’essenza della pratica. Abolì, quindi, le forme e si concentrò sulla trasmissione di un sistema di conoscenza dei meccanismi di funzionamento del corpo (sia fisiologici sia energetici) e di metodiche di Meditazione (Zhanzhuang) sia statica (in posizione eretta, seduta e sdraiata) sia dinamica, con finalità pro-energetiche. Questi strumenti consentono al praticante di migliorare la postura, la respirazione, le capacità coordinative e condizionali, con ricadute positive sul proprio benessere e sull’efficienza fisico-mentale.

Lo Yiquan, quindi, non è solo un’arte marziale, ma una disciplina che porta a migliorare la propria vitalità, caratteristica che lo colloca a pieno titolo all’interno delle Discipline Bio-Naturali.

Profilo dell’Operatore

L’Operatore/Istruttore di Yiquan-Dachengquan è un Professionista che promuovere una migliore conoscenza di sé e del proprio corpo, attraverso una pratica statica e dinamica rilassante e piacevole. Operando sulle polarità opposte, ma al tempo stesso complementari, Yin/Yang, è in grado di aumentare la vitalità e il benessere globale del cliente, educandolo al contempo a uno stile di vita corretto che ottimizzi il suo patrimonio energetico.

La pratica è personalizzata in modo da adattarsi alle caratteristiche, modalità di apprendimento e potenzialità dell’allievo. Non vengono trascurate le applicazioni alla difesa personale, come da tradizione in questa disciplina, né tecniche di autogestione del proprio equilibrio vitale (Yangsheng Zhuang) e altre, previste da alcuni Enti Formativi.

 Piano dell’Offerta Formativa

 La tradizione prevede un insegnamento articolato in “tappe” ben precise:

  1. Zhanzhuang: sono tecniche di Meditazione sia statica sia dinamica;
  2. Shili: sono “movimenti lenti” per migliorare la padronanza propriocettiva del proprio corpo;
  3. Bufa: sono le “camminate”, eseguite in modo lento o rapido;
  4. Fali: sono esercizi per favorire la capacità di utilizzare la propria forza;
  5. Shisheng: è l’impiego dell’”energia della voce”;
  6. Tuishou: è il metodo di controllo della “linea centrale”, utile sia per la difesa personale sia per il riequilibrio energetico;
  7. Jianwu: è la coordinazione, in modo libero, delle tecniche acquisite;
  8. Sanshou: sono le applicazioni per la difesa personale.

Aree formative

Area culturale: Modelli culturali (orientali e occidentali) di riferimento delle tecniche di Yiquan-Dachengquan;

Area personale: Metodologie di autogestione del proprio equilibrio vitale.

Area normativa: Conoscenza della normativa generale (legislativa, regolamentare, fiscale ecc.) e in particolare la regolamentazione del settore D.B.N. in attuazione della L.R. n. 2/2005 “Norme in materia di Discipline Bio Naturali”.

Area relazionale: Applicazione delle tecniche di comunicazione efficace, interpersonale e didattica.

Area Tecnica: Metodologie e tecniche di Yiquan-Dachengquan.

Altre aree: Altre aree inerenti le DBN.

Monte ore discrezionali: anatomia/fisiologia, metodologia “occidentale” dell’allenamento, elementi di primo soccorso e di utilizzo del DAE, etc. (i diversi enti formativi possono decidere se e quali di queste o altre materie inserire, ad integrazione del programma formativo).

 

Curriculum formativo dell’Operatore/Istruttore

 

Esperienza pratica pregressa per l’ammissione alla formazione per Operatore/Istruttore: Pratica pluriennale (2-3 anni) per un monte ore totale minimo di 300 ore. E’, inoltre, preferenziale il possesso di un diploma di maturità.

Formazione Operatore/Istruttore: 150 ore frontali di formazione specifica (apprendimento in presenza del formatore) + 150 ore di tirocinio – pratica – stage (conduzione di gruppi documentabile), sviluppate in 1 o 2 annualità.

L’Opertore/Istruttore di Yiquan-Dachengquan si forma, quindi, in 3-5 anni, completando un percorso complessivo di almeno 600 ore.

 

Tuina per L’Infanzia, xiǎo’ér tuīná 小儿推拿. Con Pietro Malnati

tuina per l'infanziaNei giorni 1 e 2 aprile 2017 l’Associazione “Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong” organizza un seminario con Pietro Malnati (InsegnanteTuina Infantile 2017 ottanio_01 Tuina Infantile 2017 ottanio_01di Qigong e di Gongfu, Operatore Tuina e Counselor, titolare dello Studio Malnati), dedicato allo studio del Tuina per l’Infanzia (xiǎo’ér tuīná 小儿推拿). Durante il seminario il relatore presenterà i Punti, le Linee e le Zone di Massaggio specifiche per l’età infantile, tutte le tecniche di base ed i Protocolli di Trattamento utili per le principali disarmonie energetiche. La lezione è rivolta ad Operatori Tuina (già attestati o in formazione) e a Operatori in DBN con buone conoscenze sull’Energetica Cinese.

Il seminario è il primo di una serie di tre dedicati al tuina per l’infanzia. Già da questo primo incontro sarà possibile agire direttamente in studio, di volta in volta verranno presentati differenti quadri energetici. Ogni seminario ha quindi un taglio teorico-pratico.

Il seminario si svolgerà a Brescia, presso il “Centro Medico PTC” situato in via Fratelli Ugoni 4.

Orari: Sabato h. 14,00/18,00Domenica h. 09,30/18,00

Quota di iscrizione: €120.00, comprensivo di Attestato di Partecipazione

(€100.00 per i soci del Movimento Libere DBN)

Info: Pietro Malnati, Cell. 3389870347 – Mail: pietro.malnati@gmail.com

Il 2016 dell’Associazione Wu Wei

Questi ultimi giorni del 2016 mi inducono ad una breve  riflessione sui mesi trascorsi, veramente molto fruttuosi per la nostra associazione.

Innanzi tutto la Scuola di Tuina e Qigong prosegue felicemente l’attività, e la prossima sarà la XIV edizione). Durante l’anno abbiamo avuto la fortuna di offrire ai nostri allievi lezioni tenute da docenti altamente qualificati. In primis il nostro Presidente, Gabriele Filippini, docente di medicina cinese, tuina e qigong, la dottoressa Cinzia Milini si è occupata di anatomia, il dott. Alessandro Rovetta di comunicazione e ipnosi, Davide Lombardi di stretching attivo. Festeggiamo inoltre la collaborazione con il dott. Paolo Fusaro, geriatra e gerontologo, specializzato in medicina cinese ed auricoloterapia. Ricordiamo inoltre l’amica Ivana Vanzani, prezioso aiuto durante le lezioni pratiche le lezioni si sono svolte fino a settembre nella sede storica di Bushido Palestre, che ringraziamo di cuore, attualmente invece collaboriamo con Physical Teraphy Center – PTC – situato in via Fratelli Ugoni 4 a Brescia, prestigioso centro medico che vuole anche proporsi come innovativo spazio per la formazione.

L’attività di tirocinio procede regolarmente presso RSA Cacciamatta e RSA Arici Sega. Dal 2017 verrà seguto da Brunella Radici, già nostra eccellente allieva. Nostro obiettivo è garantire a tutti gli studenti la possibilità di applicare in modo continuativo le tecniche studiate in aula, consolidandone cosi l’apprendimento. nella stessa direzione si muove la creazione del gruppo di studio WU WEI ON THE ROAD che si riunisce a cadenza bimestrale con lo scopo di implementare le abilità di valutazione energetica dei nostri studenti..il tutto accompagnato da una buona cena. Alle riunioni partecipa regolarmente l’amico dott. Luciano Belotti, agopuntore, che collabora con noi anche nel progetto dei tirocini. Anche il progetto di video corsi , in partnership con Prodygia.com, prosegue brillantemente, garantendo cosi la disponibilità di uno strumento didattico pratico ed innovativo

Ottimi risultati anche per il corso di Tai Chi Chuan ed Yiquan, anch’esso trasferito presso PTC. Ringraziamo i maestri intervenuti alle nostre lezioni: Antonello Casarella (Yiquan), Liu De Ming (Qigong) e Robert Marmarò (Systema RMA). In questi ultimi anni il nostro lavoro di ricerca vuole realmente incorporare morbidezza ed efficacia e grazie all’introduzione di alcuni metodi di allenamento propri dell’Arte Marziale Russa ci sentiamo più vicini all’obiettivo. E’ una strada lunga ed interessante che condividiamo con il Maestro Antonello Casarella ed i nostri istruttori Bruno Ita e Pierangelo Fregoni.

Ecco alcune immagini per ricordare insieme.

 

Corpo a Corpo Incorporazione delle pratiche della medicina tradizionale cinese

Bic 2Pubblichiamo con piacere un interessante lavoro dedicato alla centralità del Corpo nel Tuina della dottoressa Chantal Antonizzi, specializzanda in Scienze Antropologiche realizzato come coronamento del corso “Culture e società della Cina” tenuto presso l’Università degli Studi di Milano La Bicocca dal professor Roberto Malighetti. Nel testo è inclusa anche una breve intervista al nostro presidente, Gabriele Filippini

“In occidente la distinzione tra mente e corpo non è solo stata eretta quale paradigma delle forme universali di stare al mondo, ma ha influito anche sui processi di salute e malattia e sui modelli di cura possibili, entrando a far parte del modello esplicativo della biomedicina. Nota come dualismo cartesiano, questa distinzione separa la mente dal corpo, lo spirito dalla materia, il reale (cioè il misurabile) dall’irreale. Ma ancora prima di Cartesio, dal quale l’irriducibile dicotomia prende l’appellativo, questo tipo di pensiero è stato il prodotto dell’epistemologia occidentale che risale fino al tempo di Aristotele e sostanzia la base teorica della prassi clinica ippocratica. È con Cartesio, però, che la dicotomia materiale-immateriale, naturale-sovrannaturale, biologico-sociale ha assunto la sua elaborazione concettuale più chiara. Questo dualismo è diventato la matrice più profonda dell’epistemologia occidentale, anticipando anche le contemporanee concezioni biomediche dell’organismo umano. In esse una prospettiva integrata tra mente, corpo e società è completamente esclusa. Il tutto è stato soppiantato dal predominio delle parti e i modi in cui la mente parla attraverso il corpo e la società è iscritta sui nostri corpi non ha fondamento epistemologico, come avviene invece in altri contesti culturali. Per questi motivi ho voluto approfondire la critica al dualismo cartesiano sviluppatasi all’interno dell’antropologia medica applicando il paradigma dell’incorporazione elaborato da Csordas ad un sistema medico molto diverso dalla biomedicina che è quello della medicina tradizionale cinese. Questo sistema medico si basa sulla filosofia cinese in cui non è presente la distinzione tra corpo e mente, materia e spirito.

All’interno del mio lavoro ho avuto modo di intervistare Gabriele Filippini, operatore di tuina oltre che presidente e docente della Scuola di Tuina e Qi Gong dell’Associazione Culturale Wu Wei di Brescia.”

scarica l’articolo completo Corpo a corpo

Anno della Scimmia, Fuoco Yang: il 2016

Anno della Scimmia, 2016Ringraziamo di cuore l’amico e Maestro Carlo Di Stanislao per questo interessante articolo dedicato al 2016, anno della Scimmia di Fuoco, che per il calendario lunare cinese inizierà il giorno 8 febbraio prossimo. I migliori auguri da Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong.

“Con un colpo di coda nefasto di cui tutti abbiamo visto gli effetti, lo Scorpione ha chiuso il 2015, anno cinese della Capra e, dal 9 febbraio a dominare il nuovo anno sarà la Scimmia, il Re Mono, che balza da un ramo all’altro, spericolatamente,  come un trapezista, re singolare ed unico, imprevedibile nelle sue decisioni, carattere instabile poiché è molto irascibile, che cambia molto rapidamente sia nelle emozioni che nelle passioni, che può creare qualcosa di buono, ma può anche immediatamente distruggerlo. L’ anno della Scimmia dona la sua simpatia e i suoi doni ai forti, a chi non ha paura degli ostacoli Il simbolo principale del 2016 è l’elemento del Fuoco, che è un ciclo quinquennale degli elementi – Fuoco, Acqua, Aria, Legno, Metallo,  dominati rispettivamente da Giove, Marte, Saturno, Venere e Mercurio. Il Fuoco è un elemento forte, va gestito con delicatezza e con attenzione, in questo caso, esso porterà il meglio di ciò che possiede, a chi va dritto verso il suo obbiettivo, il suo sogno, lasciando indietro le paure e i dubbi. Tuttavia, se ci si lascia prendere  troppo dal gioco di spontaneità, si otterranno da un lato scaltrezza, dall’altro  vanagloria e amoralità. Se si reagisce Se si reagisce in modo eccessivo, la curiosità, la prontezza d’ingegno, l’intelligenza e la fiducia se stessi si trasformeranno in egoismo, alterigia e avidità. La politica, la diplomazia, l’alta finanza e gli affari giocheranno a poker, ognuno di essi cercando di bleffare. Saranno tempi divertenti e emozionanti e se alla Scimmia piace giocare, ognuno avrà la sua occasione per sfidare la sorte. I colori principali del 2016 sono tutti quelli collegati con il Fuoco – rosso, arancione e tutte le sfumature di questi colori. Le pietre-talismano di quest’anno sono caratterizzate da tutte le sfumature di rosso e cioè rubino, granate, opale. Si possono includere anche tutte le pietre (di qui l’origine associata con l’elemento del Fuoco) come il vetro vulcanico ossidiana e l’ambra.  Circa gli effetti bioclimatologici su natura ed uomo, il Libro XIX cap 66 del Sowen ricorda che la presidenza celeste è generata da Shao Yang, mentre il cap 71 del libro XX ci ricorda che e la risposta terrestre è legata a Jue Yin. Disperdere il Calore e tonificare i Meridiani di Fegato e Ministro del Cuore saranno gli scopi preventivi sia delle tecniche esterne (agopuntuta, tuina, coppette, guasha), che interne (dietetica e farmacologica, Qi Gong e Meditazione). Semprre il Sowen al libro 21, cap. 71, ci ricorda che vil Fuoco in Eccesso può fondere il metallo e saranno frequenti dermopatie suppurative, ostruzioni nasali, epistassi, tosse, asma, dispnea, febbri intermittenti ed edema dei piedi, per la cattiva relazione fra Polmone e Rene. Punto principe della’anno, da usare in ogni caso e per stimolazioni lunghe (7 cicli respiratori), sarà il 9SP (Sowen, cap. 72, libro 21). il cui nome è Yin Ling Quang.”

articolo completo. Il 2016

 

Hands to Nepal – progetto di aiuto

HandsAugurandovi un ottimo 2016 cogliamo l’occasione per segnalarvi il progetto Hands to Nepal al realizzato dall’amico ed allievo dei corsi di Tuina e Tai Chi Chuan Davide Dattola. Davide ha realizzato pregevoli monili, il ricavato della vendita verrà interamente devoluto a favore di attività di aiuto per il paese asiatico duramente colpito dal terremoto prima ed ora da una gravissima crisi politica.

CLICCATE SULL’IMMAGINE PER TUTTE LE INFORMAZIONI

 

 

Tuina per Bambini, Xiao Er Tuina, II Livello

pediatricoVisto il grande apprezzamento per il  primo incontro, svoltosi a maggio, nei giorni 26 e 27 settembre 2015 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza il secondo seminario con il Maestro Pietro Malnati, dedicato allo studio del tuina “pediatrico”. Il relatore è un noto esperto di medicina cinese, già responsabile Otto e membro del Comitato tecnico Scientifico e del Collegio dei Probi Viri della Regione Lombardia, Maestro di Tuina, Qigong e Yiquan.

Nel seminario il relatore riprenderà alcuni concetti di base connessi all’anatomia energetica ed alle manovre di tuina ed approfondirà le seguenti tematiche energetiche  tipiche del massaggio per bambini (elencate qui in termini “occidentali”): vomito, stitichezza, catarri, bronchite, pertosse, otite, miopia, iperpiressia, influenza, raffreddore, asma, diarrea, dentizione, coliche del lattante, dolori addominali cronici.

L’incontro è parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei, nel corso dell’anno accademico organizzeremo poi il terzo seminario per il conseguimento del titolo di “Operatore di Tuina per Bambini – Xiao Er Tuina”

 Il seminario si svolgerà a Brescia in via Sondrio 16

Orari: Sabato h. 14,00 – 18,00          Domenica h. 9,30 – 18,00