Come si svolge una sessione di Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿

Come si svolge una sessione di Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿

Durante questa breve video intervista Gabriele Filippini, presidente dell’associazione Wu Wei, illustra come si svolge una tipica sessione di  Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno). Questo particolare tipo di massaggio tradizionale cinese può essere utilizzato019 per operare a livello di riequilibrio globale oppure utilizzato per ottimizzare quadri energetici specifici. In entrambi i casi si tratta di uno strumento principe per intervenire sull’energia interna in modo semplice e profondo basato innanzitutto sulla particolare preparazione dell’operatore, argomento già sviluppato in un precedente video. la nostra scuola opera dal 2000 per diffondere in modo corretto questa disciplina organizzando regolari corsi di formazione che rispettano i requisiti stabiliti dal CTS della Regione Lombardia. La XIV edizione è iniziata il 13 ottobre scorso a Brescia.

Operatore Tuīná 推拿. Sbocchi professionali e legislatura

Frequentare un corso triennale per diventare un operatore tuina è indubbiamente una scelta importante , sia dal punto di vista di impegno temporale che da quello puramente economico. Vediamo di analizzare quali sono le tipologie di allievi che si iscrivono ai nostri corsi: innanzitutto abbiamo gli amatori, i cultori della materia, che frequentano per arricchimento, ed anche piacere, personale. Vi sono poi, sempre numerosi, studenti già professionisti provenienti dall’estetica, da altre discipline bio naturali (naturopatia, shiatsu, eccetera) o dal settore sanitario che decidono di arricchire le loro competenze con un corso per operatore tuina. Il terzo gruppo è formato da coloro cheoperatore tuina dream's room intendono iniziare un percorso professionale del tutto nuovo frequentando la nostra Scuola per operatori tuina.

Per rispondere alla legittima curiosità dei nostri corsisti circa le loro future possibilità professionali ricordiamo brevemente che la professione di operatore tuina è regolamentata dalla legge 4/2013 e può quindi essere svolta liberamente sul territorio nazionale purchè si rispettino i limiti imposti agli operatori di discipline bio naturali che possono agire esclusivamente per il mantenimento e l’incremento del benessere e della vitalità.Premesso tutto ciò ricordiamo quindi brevemente i principali sbocchi professionali: Studio Privato, centri salute, SPA, centri di massaggio ed estetici.

Esiste inoltre anche la possibilità di collaborare con strutture pubbliche come dimostrato dal caso di alcuni nostri corsisti assunti dalla RSA Cacciamatta di Iseo grazie alla fiducia riposta in essi dall’amico dott. Luciano Belotti. Vi invitiamo a seguire il breve video del nostro presidente Gabriele Filippini, dedicato agli sbocchi professionali per l’operatore tuina.

La prossima edizione del nostro corso per operatori tuina, denominata Scuola di Tuina e Qigong, inizierà il 13 ottobre prossimo a Brescia.Trovate QUI tutte le informazioni. Per concludere vi ricordiamo che la nostra Scuola è membro del CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia, i nostri corsisti potranno quindi iscriversi gratuitamente all’elenco regionale degli operatori tuina.

SINDROME BÌ 痹 o Sindrome Ostruttivo Dolorosa

LA SINDROME BÌ 痹  o Sindrome Ostruttivo Dolorosa. Note di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Sotto questo nome si raggruppano tutte le sindromi dolorose articolari che presentano un’ostruzione dove l’energia non circola: Bi 痹 = Blocco, Ostruzione e caratterizzate dall’invasione di energie prevaricanti. Azzardando un paragone con patologie definite dalla medicina occidentale parliamo di: reumatismi, malattie reumatiche degenerative, artrite reumatoide, LES, gotta, nevralgie del trigemino, sciatica, dolori post traumatici sensibili al clima, etc. Il trattamento con tuina e moxa, sovente sostenuto anche dalla pratica del qigong, risulta particolarmente indicato.

La sindrome BÌ 痹 è dovuta ad un attacco di energie perverse, le xiéqì 邪 氣 , in particolare il vento – fēng 風 , il freddo – hán 寒 , l’umidità – shī 濕 , che in qualità di fattore patogeno esterno penetrano all’interno del corpo e mettono in difficoltà l’organismo provocando dolore, indolenzimento, pesantezza e disturbi funzionali degli arti e delle articolazioni. Ciò che impedisce la circolazione dell’energia non si colloca tanto negli strati energetici superficiali del tàiyáng 太 陽 , dello shàoyáng 少 陽 e nemmeno in profondità negli zàngfǔ 臟 腑 ma si trova in un livello intermedio, nell’articolazione.

EZIOLOGIA

Aggressione di qi cosmopatogeno: Vento, Freddo, Umidità, che diventa problematica in caso di:

-Relativa debolezza di qì 氣 , xuè 血 , yīn 陰

-Sforzi ripetuti (anche sportivi)

-Traumi

-Carenze alimentari

-Turba dei sentimenti

Le energie prevaricanti aggrediscono il corpo e provocano blocco alla circolazione di qì 氣 e xuè 血 con dolori di vario tipo.

XIÉQÌ 邪 氣     > WÈIQÌ 衛 氣 > JĪNGJĪN 經 筋 > LUÒ 絡 > JĪNGLUÒ 經 絡 > GUĀN 關 > ZÀNGFǓ 臟 腑

CLASSIFICAZIONE

Esistono diversi tipi di classificazioni, ricordiamo qui le più diffusamente utilizzate:

SĀNBÌ 三 痹 : classificazione secondo i tre tipi di energie prevaricanti: VENTO, FREDDO, UMIDITA’

Questo sistema indirizza direttamente l’intervento verso l’energia prevaricante da espellere e l’energia corretta da tonificare:

Fēngbì 風 痹 – Vento > Sangue

Hánbì 寒 痹 – Freddo > Yáng 陽

Shībì 濕 痹 – Umidità > Qì 氣 della milza

La cronicizzazione delle forme precedenti origina poi 2 altre sindromi:

Rèbì 熱 痹 – Calore

Bì 痹 delle Ossa o Bi 痹 Cronico

 

WǓBÌ 五 痹 : classificazione secondo il tessuto aggredito, l’azione terapeutica si rivolgerà al sistema corrispondente:

Bì cutaneo (Píbì 皮 痹 ) sistema dell’organo Polmone

Bì muscolare (Ròubì 肉 痹 ) alla Milza

Bì osseo (Gǔbì 骨 痹 ) al Rene,

Bì tendineo (Jīnbì 筋 痹 ) al Fegato,

Bì vasale (Màibì 脈 痹 ) al Cuore e al sistema del sangue.

 

Caratteristiche dei SĀNBÌ

Vento – fēng

Il vento è considerato all’origine delle 100 malattie, perchè è quello che si associa più facilmente agli altri fattori patogeni ed amplifica gli effetti delle altre energie perverse. La patologia è migrante e intermittente, può andare anche nell’arco della stessa giornata da un’articolazione all’altra e nel migrare lasciare indenne l’articolazione precedente. Tendenzialmente colpisce in alto, collo e spalle, determinando sensibilità agli sbalzi climatici perché il vento spazza via la wèiqì 衛 氣 – energia di difesa – e scopre l’organismo indebolendolo. Sono tipiche anche le contratture e le parestesie, perché il Vento è in relazione con l’elemento legno e l’organo fegato che a sua volta è in relazione con il sangue. La sua natura yáng 陽 , come anche quella del calore, per poter trovare accesso deve trovare una carenza delle componenti yīn 陰 dell’organismo e ciò fa pensare a un possibile deficit di sangue.

Principio di trattamento: espellere il vento, calmare il dolore, disostruire l’articolazione, drenare i meridiani. Per curare la radice è necessario nutrire il sangue di fegato.

16GV   12BL    17TR    12SI     3SI       20GB   31GB   ESPELLERE IL VENTO

20BL    18BL    17BL    10SP                                       TONIFICARE IL SANGUE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Zútàiyáng , Zúshàoyáng

 

freddo – hán

Sindrome dolorosa dove il freddo blocca con dolori, spasmi e determina la stagnazione di qì 氣 e xuè 血 dando luogo a dolori puntorei, acuti, simili a coltellate. Generalmente vengono colpite le estremità dove il qì 氣 arriva con più fatica: mani, polsi, caviglie, piedi, collo e testa. Il freddo penetrando nei canali produce rigidità, difficoltà alla flesso-estensione, la muscolatura non si muove come dovrebbe e l’immobilità della notte fa peggiorare. Anche la presenza del fattore patogeno nell’ambiente può scatenare il dolore che invece migliora con il movimento e con il calore, elementi yáng 陽 che scacciano lo yīn 陰 in eccesso. Il polso è Jǐn 緊 superficiale e teso per il freddo.

Principio di Trattamento: disperdere il freddo, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Attivare lo yáng 陽.

36ST    4LI       4CV      14VG   4VG     ATTIVARE LO YÁNG 陽

23BL    4GV     39GB                           ATTIVARE LO YÁNG 陽più profondamente

MERIDIANI

Zútàiyáng , Shǒutàiyáng

 

Umidità – shī

È il fattore patogeno prevalente che più frequentemente si associa agli altri. Quando penetra in una articolazione si manifesta con un dolore sordo, fisso, continuo, con sensazione di pesantezza, tendente ad aggravare nelle giornate umide e piovose. Generalmente colpisce la regione inferiore del corpo, anche, ginocchia e caviglie. È un patogeno yīn 陰 con una natura torbida, collosa, stagnante che rallenta la circolazione di qì 氣 e xuè 血 . È un patogeno esterno ma può anche essere dato dalla stagnazione patologica dei liquidi organici, jīnyè 津 液 o dalla separazione della componente yīn 陰 del sangue che ristagna e si deposita nell’articolazione rendendo sensibili ai cambiamenti climatici.

Principio di Trattamento: drenare l’umidità, calmare il dolore, disostruire i canali interessati. Tonificare il qì 氣 della milza.

36ST    38ST    40ST    9SP      5SP      20BL    RISOLVERE UMIDITA’

5TR      35GB                                                  METEREOPATIA

MERIDIANI

Zútàiyīn , Zúshàoyáng

 

Evoluzione delle Sindromi Bì

Calore – rè

Ha origine da qualsiasi dei tre precedenti tipi, quando il fattore patogeno esterno si trasforma in calore all’interno. Ciò si verifica in particolare quando esiste un vuoto di base dello yīn 陰 . Il calore si associa anche ad Umidità-Calore. È caratterizzato da dolore e calore alle articolazioni che risultano calde al tatto e spesso gonfie ed arrossate, limitazione dei movimenti ed intenso dolore. Talvolta è presente anche febbre.

Principio di Trattamento: purificare il calore, eliminare vento umidità, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Tonificare il qì 氣.

14GV   11LI     4LI       45ST    PURIFICARE IL CALORE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Shǒuyángmíng

 

Sindrome Bì cronica ossea

Oltre alla sindrome bì 痹 calore, una delle sindromi più frequenti e più complesse che coinvolge più sistemi energetici è quella della sindrome cronica ossea dove il meccanismo più rilevante è quello del ristagno dei liquidi. Avviene che quando i prodotti del ricambio energetico, sanguigno e metabolico invece di essere eliminati con il sudore e le urine si fermano in una zona di ristagno, si depositano nell’articolazione sotto forma di sali di calcio, l’osso perde il suo profilo e si deforma. I liquidi che ristagnano, innescano la patologia dei liquidi organici cioè la loro trasformazione in tán 痰 , passando attraverso l’umidità calore prodotta dal ristagno stesso. È una sindrome complessa, perchè qui rientrano le tre sānbì 三 痹 e due delle wǔbì 五 痹 , ossa e tendini. Inoltre, vi è l’accumulo del prodotto del ricambio con la trasformazione in tán 痰 . Gli organi che consentono l’apparizione di questa patologia sono il fegato, la milza e il rene. Il rene e il fegato controllano rispettivamente le ossa e le articolazioni attraverso l’effetto di pompaggio dei tendini nella contrazione muscolare, la milza dovrebbe trasformare l’umidità, ma se è in deficit fa accumulare i liquidi torbidi e permette la formazione dei tán 痰 .

Principio di Trattamento: dissolvere o trasformare i tan, muovere qì 氣 e xuè 血 , riequilibrare ossa e tendini. Tonificare rene e milza.

11BL    39GB                                                    TRATTARE LE OSSA

13LR    6CV      6RT                                         TONIFICARE QI 氣 E XUÈ 血

Meridiano Shǒushàoyáng

 

4GV     23BL    20BL    17CV    6CV                 TONIFICARE LO YÁNG 陽

MERIDIANI: Zúshàoyīn , Zútàiyīn

 

2LR      8LR      3KI       7KI       6SP      52BL    TONIFICARE LO YIN

MERIDIANI Zúshàoyīn , Zújuéyīn

 

 

PUNTI GLOBALI IMPORTANTI

I principi terapeutici e le “formule” viste in precedenza vanno integrati quantomeno con alcune categorie di punti: quelli di comando articolari ed i punti barriera come proposti da J. M. Kespi, li abbiamo già incontrati nei vostri studi, eccovi due tabelle riassuntive.

Punti di comando articolare

Arto superiore:                                7 SIArto inferiore  40E
spalla                                                14 LIanca                31 ST
gomito                                              12LIginocchio        35 ST
mano                                                7 LUpiede              37 GB
Tutte le articolazioni                        21SP

 

Punti Barriera degli arti

 Barriere

 

Trovate qui un esempio di utilizzo dei punti barriera per trattare la periartrite scapolo -omerale.

Il corretto utilizzo di tali punti, come del resto l’intera comprensione del meccanismo del dolore presuppone dimestichezza con le 8 categorie – Bāgāng 八 綱 , vi ricordo quindi la basilare distinzione tra le diverse tipologie di sintomi, dolorosi e non.

STATICODINAMICO
massaggiomanifestazionefreddocaldopressionefreddocaldomovimentoriposo
Pieno

Yáng 陽

Yáng 陽migliorap.p.m.p.
Pieno

Yīn 陰

Yīn 陰peggioram.p.m.p.
Vuoto

Yáng 陽

Yīn 陰peggioram.m.m.
Vuoto

Yīn 陰

Yáng 陽migliorap.m.m.
Ristagno

Yáng 陽

miglioraYáng 陽p.m.m.p.
Ristagno

Yīn 陰

miglioraYīn 陰p.m.m.p.

 

Per concludere evidenziamo inoltre la necessità di utilizzare costantemente alcuni punti elettivi per l’eliminazione delle energie prevaricanti:

Punti extra Bāxié

Punti extra Bāfēng

Punti Jǐng Distali

 

La sindrome BÌ 痹 è uno degli argomenti affrontati durante il III anno della Scuola/Corso di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da WuWei

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.

Coppettazione – Báguàn 拔罐 – Cupping

La coppettazione, Báguàn 拔罐, in inglese cupping, è una tecnica complementare del tuina e dell’agopuntura tipicamente disperdente, che utilizza delle coppette in vetro,o in altri materiali, come bamboo, ceramica o, più recentemente plastica.

Come sappiamo le energie prevarticanti che più spesso fronteggeremo sono vento, freddo ed umidità. L’utilizzazione elettiva delle coppette è quindi rivolta a queste ultime. Possono, più raramente, essere utilizzate in caso di ematoni o distorsioni. In questo caso siTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 3 utilizzano delle coppette di dimensioni molto piccole, sovente in plastica con integrata una micropompa per creare il vuoto.In questo caso si tratterà di risolvere ristagni di sangue ed energia. Le coppette possono essere applicate in vari modi. Esistono varie metodologie per ottenere il vuoto al loro interno. Molto tradizionale la tecnica del “lampo di fuoco” che prevede la veloce combustione dell’aria tramite il rapido inserimento ed estrazione di un batufolo di cotone imbevuto in alcool sostenuto con una pinzetta o attrezzo similare.La stessa fiamma può anche servire per incrementare l’azione di una coppetta già applicata. Una più moderna metodica prevede di riempire le coppette con il gas di un accendino (il gas più pesante dell’aria, quindi tende ad andare verso il basso: di conseguenza tenere la coppette in maniera adeguata, durante il riempimento della stessa) incendiarlo ed applicare poi rapidamente lo strumento sulla pelle.Diverso è il sistema per la coppette in bamboo che vengono fatte bollire e poi applicate, il calore genera il vuoto necessario al posizionamento. Esistono poi moderne versioni in plastica o in vetro dotate di valvola connessa ad una piccola pompa per generare il vuoto.In ogni caso per toglierle, si preme la pelle adiacente alla coppetta con un dito: in questo modo l’aria entra  nella coppetta, che si stacca di conseguenza.

Come già accennato l’utilizzo elettivo delle coppette è disperdente, vediamo alcuni dei principali casi, e zone, nelle quali vengono sovente applicate. Non si tratta, ovviamente, di un elenco esaustivo ma solamente di alcuni esempi di utilizzo.

-20BL. La tecnica applicata sul punto shu della milza è molto utile per estrare l’umidita penetrata in quest’organo, anche se di origine interna, cioè connessa a turba dei sentimenti. La seduta di cupping può essere alternata con l’effetto tonificante della moxibustione, sempre sul medesimo punto. In questo caso possiamo rinforzare l’azione applicando coppette molto piccole anche sui punti 9SP e 40ST. Otterremo un effetto disperdente molto accentuato, sconsigliato quindi per persone con qi debole o sofferenti di malattie croniche.

-12BL-13BL. Colpo di freddo. Il punto specifico che toglie l’aggressione delle vento freddo è il 12BL (da fare ad esempio se l’individuoTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 2 indica segni di aggressione ai meridiani, la nostra “influenza”). Se invece l’aggressione è già entrata in profondità e rischia di arrivare ai polmoni trattiamo il 12BL ed il 13BL.

-Aggressioni da vento al collo con contrazione (torcicollo): 12BL che toglie il vento, 21GB e 14VG. È una tecnica ottima per rilasciare rapidamente la parte. L’unica avvertenza da ricordare è che il punto 21GB abbassa fortemente la pressione.

-Articolazione sacro-iliaca. In caso di dolori lombari con qualche difficoltà alla deambulazione dovuti a blocco di questa articolazione la coppetta, applicata localmente garantisce ottimi risultati. Ricordiamo che , negli ospedali cinesi, talvolta la zona dell’articolazione sacro-iliaca viene preventivamente stimolata con un martelletto a 7 punti. La coppetta provocherà quindi anche una certa fuoriuscita di sangue. In questi casi si parla di coppettazione “umida”.

-Tecnica “guashà” di forte dispersione di una zona contratta. Qualora il tessuto connettivo lombare o dorale sia cosi adeso da rendere improbabile o comunque molto dolorosa la tecnica di pizzicottamento “nie fa” è possibile usare la tecnica della coppetta “mobile”. Cospargere la schiena con olio da massaggio, prendere una coppetta sufficientemente grande, la facciamo aderire alla schiena e quindi la facciamo scorrere lungo la muscolatura paravertebrale. Si utilizza anche nel caso di soggetti iper eccitati, con turbe maniacali, in quanto è una tecnica calmante; si disperdono infatti tutti i punti shu.

-Lombalgie acute da ristagno di sangue volgarmente chiamate “colpo della strega”. Sono dovute a sforzo o trauma: l’individuo rimane bloccato con dolore, acuto, bruciante, superficiale. Dopo un trattamento tuina generale sulla zona e l’attivazione degli opportuni meridiani tendino- muscolari possiamo concludere con un lavoro specifico di coppettazione in particolar modo sulla articolazione sacro- iliaca sul 30GB e sulla zona lombare in generale.

-Dolori e stanchezza muscolare. Dopo un intenso lavoro fisico o sportivo è possibile utilizzare questa tecnica per favorire il rilascio e laTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 5 circolazione di energia e sangue nel distretto muscolare interessato. Qui a lato un esempio sul quadricipite femorale di un atleta.

In caso di gonfiore di un’articolazione in seguito a distorsione, si applicano piccole coppette sulla zona gonfia per integrare il trattamento tuina rivolto ai meridiani tendino-muscolari interessati.

CONTROINDICAZIONI

La potente natura disperdente del Báguàn 拔罐 sconsiglia di utilizzarlo nel caso di soggetti astenici o convalescenti. Eviteremo inoltre i nevi e zone che presentino ferite od abrasioni. Ricordiamo inoltre di sterilizzare gli strumenti tra un utilizzo e l’altro.

L’utilizzo delle coppette è parte integrante del programma del primo anno di corso della nostra Scuola di Tuina e Qigong.

Il valore del Tuīná 推拿 nelle RSA

Il Tuina nelle RSA. Da alcuni anni il tirocinio istituzionale dei nostri allievi della Scuola di Tuina e Qigong si svolge anche e soprattutto all’interno di alcune RSA situate nel nostro territorio, argomento brevemente trattato in un precedente articolo. Recentemente poi mi è capitato di soffermarmi su alcuni brani tratti da testi inviatimi da un amico che ha lavorato anni fa in un istituto per anziani. Si tratta di spunti di riflessione sul carattere totalizzante del ricovero protratto nelle residenze socio assistenziali. Ho percepito come un ricovero definitivo possa portare ad un particolare modo di essere definito “sindrome da istituzionalizzazione”. Questa condizione fa emergere atteggiamenti 088e comportamenti passivi, quasi un ritiro dalla situazione ponendosi in una sorta di terza persona.

Eppure esiste una trama di relazioni fatta di amorosa sollecitudine, di ascolto trepidante, di contatti umani vitali.

Mi è sembrato perciò interessante invitare questo amico a dirci cosa può innescare il massaggio tuina per un rilancio della tensione ideale, ricca di empatia, per recuperare uno spirito aurorale, per risvegliare l’aurora nelle RSA.

Ecco la sua risposta per la quale lo ringraziamo sentitamente.  Gabriele Filippini

 

Mani che risvegliano la vita

Incontrare un Istituto per anziani è uscire dalla realtà e precipitare un mondo a parte e scoprire come la vita smetta improvvisamente di essere un progetto. E’ entrare in un mondo senza tempo dove tutto sembra denaturato. Amici imposti, orari obbligati, scelte negate, abitudini perse, grandi vecchi che nella quotidiana infantilizzazione ciondolano per i corridoi in attesa che scocchi l’ora. Ti sembra che ogni cura sia un palliativo, che dentro ogni pillola sia nascosta una bugia. Animare qui non è suscitare reazioni, ma stordire le pulsioni residue.

Ed allora l’arte e la pratica del massaggio tuina nelle RSA cosa possono dare in più?

Credo che danzare con tatto amico sulle fibre nervose del corpo, possa aiutare a riprendere le linee dell’identità sopita e riscoprire, attraverso una tenerezza avvolgente, lo stupore di emozioni perse e con lo stupore l’incanto di un nuovo mattino. Significa, attraverso le mani e con il cuore che avvolgono e accarezzano la vita che scolora rilanciarla nei registri della memoria, per situarla nel tempo e nello spazio, uscendo dalle derive della solitudine e dell’abbandono.

E far così trasalire l’anima ingabbiata.

Non è solo gesto tecnico, manualità professionale che si misura con la fragilità umana, le muscolature flaccide e le giunture consunte, ma atto di solidarietà pellegrinante che libera gli snodi dell’interiorità, connette cronaca e storia, libera, rivela e restituisce la vita alle ferite segnate sul corpo e le fa rivivere con il linguaggio concreto dell’amore.

“E’ l’amore che fa esistere”! (M. Blondel).

“Il futuro non è solo nelle mani dei grandi, è nelle mani delle persone che fanno sentire l’altro come un “tu” e se stessi come parte del “noi”- (p.F.)

Piero

16 luglio 2017

 

Wài Qì 外气 – La tecnica di emissione del Qi 气

Wài Qì – La tecnica di emissione del Qi. Il Qi Gong, che è normalmente conosciuto come valida forma di lavoro energetico individuale, costituisce anche la base di una tecnica particolare applicabile a coppie, detta “tecnica del Qi emesso” Wài Qì 外气 , sovente translitterato con Wei Qi. Questa metodologia richiede che l’operatore abbia una rigorosa e lunga pratica personale di Qi Gong che gli renda possibile produrre un surplus di energia veicolabile all’esterno verso gli organi, i punti, i canali o i collaterali del paziente. Questo apporto di energia terapeutica servirà di volta in volta per espellere le Xie Qi del paziente ed eventualmente anche per tonificarne direttamente l’interno.

Nella pratica del Tui Na e dell’agopuntura l’operatore utilizza prima di tutto quella che viene chiamata “emissione della forza” (fa li), che èemissione-si l’aspetto più immediato relativo alla corretta applicazione delle manipolazioni da parte del praticante. L’efficacia della terapia aumenta decisamente grazie alla padronanza dell’emissione di energia interna (fa jin). La distinzione tra questi due aspetti ovviamente non è semplice, in quanto tutti noi siamo composti da un insieme di forze dei meridiani tendino-muscolari, corrispondente all’incirca alla “forza” intesa all’occidentale, e di energia interna, che in questo contesto chiamiamo qi o jin. Entrambi gli aspetti convivono in ogni istante della nostra esistenza, quindi è necessaria una consapevolezza particolare e ben allenata, in cinese yinien, per incrementare l’aspetto sottile del nostro intervento.

L’emissione del qi presuppone un buono stato di salute nel terapista e la capacità di dosare le proprie forze per evitare di innescare stati di esaurimento energetico dal lento e difficile recupero. Il dott. Bi Yongsheng ci ricorda di evitare l’emissione del qi quando il terapista è ammalato o si sente debole, affaticato, affamato, appesantito dal cibo, ubriaco, sopraffatto dalla gioia, dalla tristezza o dalla collera. Questa modalità di lavoro espone inoltre l’operatore alla concreta possibilità di assorbire le energie prevaricanti del paziente (xie qi), quindi è indispensabile un allenamento specifico che consenta di ovviare a questo fenomeno. Citiamo in proposito l’insegnamento del dott. Shen Hongxun, codificatore di una tecnica di emissione del qi definita “Buqi”, il cui presupposto fondamentale è la capacità di espellere le xie qi dal proprio corpo prima di entrare in contatto con altri sistemi energetici.

Le parti del corpo normalmente utilizzate per questa tecnica sono le mani, in particolare la punta delle dita e il punto Laogong, le dita dei piedi e il punto Yongquan, gli occhi e il Tan T’ien inferiore. In questa sede descriveremo la metodologia basata sui sei suoni risananti Liu Zi Jue 六字訣 (già trattati qui), come insegnata dal prof. Jin Hong Su, responsabile del dipartimento di Tui Na dell’Università di Nanchino. Questo insegnamento è stato un vero regalo del maestro ai partecipanti del I Convegno F.I.T.E.Q. (Federazione Italiana Tui Na e Qigong di MTC) organizzato a Varenna nel settembre 2001.

Come abbiamo già fatto notare, per applicare questo tipo di tecniche su altri è prima indispensabile praticarle a lungo, quindi, senza la pretesa di sostituirci all’insegnamento diretto di un istruttore qualificato, illustreremo brevemente sia la pratica individuale di questo stile di Qi Gong, sia l’applicazione sui pazienti che è argomento fondamentale durante il secondo anno della Scuola di Tuina e Qigong organizzata da Wu Wei a Brescia.

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Qī Qíng 七情 i 7 Sentimenti, quarta parte: Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore
Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore. Dopo aver trattato nella prima parte dell’articolo il meccanismo dei sentimenti in medicina cinese li abbiamo presi in considerazione12400747_10207073977662689_2995499818968729281_n singolarmente: ipereccitazione o gioia patologica, collera ed ansietà nel secondo articolo, pensiero ossessivo e tristezza nel terzo. Nella quarta ed ultima parte dell’articolo analizziamo i 2 rimanenti. Si tratta di un lavoro preciso e molto sintetico che presuppone conoscenze di medicina cinese e tuina, il trattamento completo viene comunque sviluppato nei video corsi relativi, rintracciabili facilmente grazie ai links inseriti in basso. La serie completa dei video verrà ultimata entro gennaio 2016. Ricordiamo inoltre che Il lavoro con tuina e moxa per i 7 sentimenti è uno degli argomenti cardine della Scuola di Tuina e Moxa organizzata da Wu Wei a Brescia ed a Milano in collaborazione con Studio Malnati.

 Kǒng 恐 – PAURA

 kǒng 恐(R. 2890): temere, avere paura, timore
 “La paura eccessiva dissipa lo spirito. La paura eccessiva lede il Jing: l’essenza vitale perturbata determina dolori alle ossa e atrofie con raffreddamento delle membra.’’ (L.S., 8)
 “La paura spoglia (defrauda) l’essenza e blocca il fuoco superiore, il Qi torna indietro, distende il fuoco inferiore e non circola più.’’ (S.W., 39)
 La paura è quindi l’eccesso della corretta prudenza dei reni. Il rene è la “coesione’’; l’iperattività di questo movimento provoca innanzitutto congelamento dell’energia in basso. Il danno energetico centrato sui reni si trasmette poi sostanzialmente a tutti gli zang dando origine ad un meccanismo embricato.

Qualunque sia l’eziologia (causa), una volta instauratosi, il sentimento Kong determina un vuoto di Qi dei reni e in particolare lede il Jing (S.W., 19 – L.S., 8). In realtà, l’azione di congelamento del Qi è molto più generale e determina blocco del TR-S e del TR-I (S.W., 39), lesione del cuore (L.S., 4) e dello Shen (L.S., 8). Secondo Guillaume, abbiamo: abbassamento del Qi, abbattimento del Qi, lesione del Jing e blocco del TR-S. Il Qi inverte il flusso e distende il TR-I, ferita dello Shen e del cuore, agitazione, impedimento della raccolta, lesione di Rn e F, svuotamento dei 5 Zang.

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I 7 Sentimenti Qī Qíng 七情 e le 5 Volontà wǔ zhì 五志.

I 7 sentimenti o emozioni, qī qíng 七情, sono considerati i responsabili principali delle malattie da causa interna. I principi di intervento che seguono sono quindi indicati nel riequilibrio non solo delle emozioni ma anche della costituzione energetica generale dell’individuo. Secondo la MTC, la turba di uno qualsiasi dei sentimenti o volontà comporta lesioni energetiche particolarmente gravi; infatti, si parla inizialmente di consumo di energia yin e sangue a carico dell’organo, o degli organi-bersaglio. Col passare del tempo si verifica consumo dell’energia essenziale (Jing) dell’organo e dell’intero individuo complessivamente. Lo studio di questo capitolo della medicina cinese cii 7 sentimenti consente quindi di intervenire per correggere situazioni di stress anche molto gravi. Possiamo affermare anzi che questo lavoro costituisce la base per lavorare consapevolmente sullo stress tramite l’utilizzo dell’energetica cinese applicata al tuina ed alla moxa, l’argomento può essere poi arricchito in molteplici direzioni, innanzitutto grazie allo studio dei meridiani curiosi e dei meridiani luo, meccanismo al quale dedicheremo presto un articolo. La conoscenza delle tecniche di riequilibrio più appropriate risulta quindi fondamentale per chiunque si occupi professionalmente di massaggio tradizionale cinese.

Ricordiamo brevemente la distinzione tra 5 volontà wǔ zhì 五志 e 7 sentimenti qī qíng 七情: con le prime ci si riferisce alle caratteristiche di base, costituzionali dell’individuo che si manifestano a livello emotivo, e quindi, per esempio, parlando di collera nell’ambito delle wu zhi, ci riferiamo a uno stato emotivo caratterizzante da sempre il soggetto in questione. I 7 sentimenti, invece, si riferiscono alla possibilità di ciascun individuo di sperimentare diversi e intensi stati d’animo nel corso della propria esistenza, indipendentemente dalle caratteristiche costituzionali.

Di seguito descriveremo il meccanismo eziopatogenetico di ciascuno dei 7 sentimenti qī qíng 七情 – e le tecniche di intervento appropriate basate sull’uso sia di singoli punti energetici, sia dei tragitti dei meridiani principali. Nostro obiettivo è trattare l’argomento da un punto di vista squisitamente pratico, la fruizione completa dell’articolo presuppone comunque la conoscenza di base della teoria della MTC e della pratica del Tuina. Per approfondire l’argomento da un punto di vista teorico e filosofico consigliamo la lettura dei testi di Padre C. Larre e colleghi citati in bibliografia. Vi ricordiamo inoltre che i trattamenti tuina e moxa dedicati ai 7 sentimenti sono tra gli argomenti centrali del secondo anno della nostra Scuola di Tuina e Qigong a Brescia e Milano.

n.d.r. Nell’articolo abbiamo individuato agopunti e meridiani tramite la nomenclatura francese, è un modo per ricordare che gran parte delle informazioni utilizzate provengono dai testi dell’AFA – Associaton Francaise D’Acopuncture.Per quanto riguarda la traduzione di alcuni caratteri abbiamo utilizzato il Dizionario edito dall’Istituto Ricci di Parigi, citato con la sigla R.

LE 5 VOLONTA’ (wǔ zhì 五志)

 五 wǔ (R. 5559): cinque    zhì (R. 821): intenzione, volontà, aspirazione

“Le 5 volontà (Wu Zhi) sono le cinque tensioni o orientamenti interni in ciascuno Zang;

l’impetuosità che tende a diventare collera           = fegato

l’allegria che tende a diventare eccitazione           = cuore

il pensiero che tende a diventare ripetitivo           = milza

il ‘restringimento’ che tende a diventare tristezza = polmone

la prudenza che tende a diventare paura               = rene’’

(C. Larre)

Le wu zhi sono dunque costituzionali, presenti da sempre, legate agli organi e caratterizzanti lo stato emotivo per tutta la vita.E’ quindi fondamentale individuare l’aspetto costituzionale di un soggetto, a quel punto sapremo distinguere tra interventi sui sette sentimenti, che avranno risultati di lunga durata, ed interventi sulla volontà specifica presente nella persona che comunque non potranno cambiarne la radice. Si tratterà comunque di una sorta di intervento costituzionale, comunque estremamente importante. In definitiva, per quanto trattiamo un soggetto acqua, questo avrà sempre la caratteristica di trasformare la prudenza, quando non va bene, in paura. Il soggetto fegato è un entusiasta che tenderà sempre ad infuriarsi. Le cinque volontà sono costituzionali e quindi legate al nostro jing. Il Jing è strettamente legato al Po, lo Shen è molto legato al cuore. Quindi, essendo costituzionali, legate al Jing e al Po, ed essendo il Po quello che costituisce la nostra forma corporea, in un certo modo le possiamo desumere dalla struttura individuale. La nostra forma esterna da’ delle informazioni sul nostro interno la presa di forma infatti ci rende riconoscibile strutturalmente e psichicamente.

Scarica il pdf con l’articolo completo I Qī Qíng 七情 i 7 Sentimenti e le 5 Volontà wǔ zhì 五志 prima parte

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7 sentimenti video

Triplice Riscaldatore, San Jiao – Sānjiāo 三焦

“Il Triplice Riscaldatore ha l’incarico di aprire i passaggi e di canalizzare, emana il comando dei liquidi” S.W.8Liquidi

Sān 三 significa tre, jiāo significa riscaldatore: L’ideogramma rappresenta le caratteristiche pentole per la cottura degli jaozi, i ravioli cinesi. Sono pentole stratificate, con struttura a castello; sotto si trova una pentola di in ebollizione e sopra i cibi che si cuociono al vapore per renderne disponibili e facilmente assimilabili i costituenti. In questa metafora Il fuoco è la YUAN QI; la pentola sono i RENI;

tutto il corpo è la struttura del TRIPLICE RISCALDATORE. Si dice che il TR ha funzione ma non ha forma, significa semplicemente che si basa su tutti gli altri organi e visceri, quando li consideriamo in modo sinergico nel loro lavoro di estrarre energia dall’alimentazione (cibo, respiro, informazioni, emozioni), e nel ridistribuirla a tutto il corpo. E’ un modo di considerare il funzionamento del metabolismo del corpo. E’ costituito da tre stadi:

TRIPLICE RISCALDATOREposizionesigladescrizioneenergia connessa
superioretrsdistribuisce il Qi ed il sanguezong qienergia del nucleo famigliare
mediotrmtrasforma l’energiayong qienergia nutritiva
inferioretrimette in riserva l’energia e espelle quello che non possiamo utilizzare sotto forma di feci ed urinewei qienergia difensiva

Abbiamo visto che in tutte le logge energetiche troviamo un organo ed un viscere. Solo nel movimento fuoco abbiamo quattro costituenti: cuore, ministro del cuore, piccolo intestino e triplice riscaldatore. Nel movimento fuoco abbiamo una serie di distinzioni:

  1. fuoco imperiale: connesso a cuore centro ed intestino tenue. Il cuore è qui l’imperatore, il motore immobile che governa segretamente ma in modo infallibile
  2. fuoco ministeriale: è composto da TR e MC (Ministro del cuore). Si dice che il fuoco più profondo, imperiale,e quindi il cuore centro, non entra direttamente in contatto con la realtà, ma lo fa tramite la sua funzione ministeriale, il contatto viene mediato tramite il Ministro del Cuore. Allo stesso modo, il fuoco profondo che sta all’interno dei reni non è toccato direttamente dalla realtà, ma ha la mediazione del TR. Il livello di energia SHAO YIN che unisce tra loro cuore e reni, in particolare il MING MEN, è un asse di energia molto profondo che entra in contatto con l’esterno tramite la mediazione di MC e TR; in un certo modo, tramite il MC il cuore si approvvigiona di SHEN, ovvero di esperienze motive. Noi viviamo la nostra vita di relazione tramite il ministro del cuore. Invece, grazie al TR, Il MING MEN, il fuoco del rene, si approvvigiona di JING. Ecco perché si trova scritto nei testi classici che il TR è una funzione del rene, il modo in cui il rene prende energia dall’esterno.

Si dice che il TR è la sede dell’acqua e del fuoco, perché ripartisce correttamente l’acqua in tutto il corpo, ma è attivato grazie al fuoco della YUAN QI e del MING MEN: anche qui c’è un’analogia interessante, perché nei reni è contenuto il JING, che si ripartisce in YIN e YANG. Quindi si va dalla potenzialità alla manifestazione. Il TR agisce allo stesso modo: quando ci si nutre, prima di assimilarlo, il nutrimento è potenziale, indifferenziato. Il TR trasforma l’energia potenziale in energia del corpo; si passa dall’indistinto al distinto, dalla potenzialità alla manifestazione.

Il Triplice Riscaldatore è argomento cardine del secondo seminario della Scuola di Tuina e Qigong organizzata da Wu Wei a Brescia e Milano (in collaborazione con Studio Malnati). Ricordiamo che la XII edizione del corso inizierà il 15 ottobre prossimo.

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Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare un video corso dedicato all’energetica del TR, lo troverete in prodygia.com seguendo questo link

http://prodygia.com/courses/56-energetica-del-triplice-riscaldatore-san-jiao-in-italian

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