Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Yī zhǐ chán fǎ  一指禅法 è una delle tecniche fondamentali del Neigong Tuina studiato nella nostra Scuola a Brescia dopo essere statoyi zhi chan trasmesso al nostro presidente dal Maestro Wang Zhi Xiang. Analizzeremo ora in dettaglio questa manualità.

“I’’ significa “uno’’, “Zhi’’ significa “dito’’ e “Chan’’ significa “meditazione buddhista’’: il nome della tecnica YI Zhi Chan si rifà quindi alla tradizione terapeutica di scuola buddhista che annovera lo sviluppo di capacità curative tra i frutti tipici derivanti dalla pratica costante della meditazione. la “meditazione su di un solo dito’’ esprime perciò il concetto di una grande energia positiva concentrata in un punto molto piccolo del corpo, facendo in questo modo implicito riferimento alla pratica del Neigong, indispensabile per eseguire correttamente il Tui Na. Prima di descrivere dettagliatamente la tecnica YI Zhi Chan, ricordiamo alcuni punti fondamentali connessi alla pratica del massaggio cinese; il Dott. Wang Zhi Xiang insegna tecniche estremamente morbide, che basano totalmente la loro efficacia sull’uso dell’energia interna dell’esecutore, da cui la denominazione Neigong Tui Na (Tui Na basato sul lavoro interno).L’esercizio costante del Qi Gong consente l’accumulo di energia nel Tan Tien, energia che l’intenzione (“Yi’’) del praticante guiderà fino alle parti del corpo impiegate per il massaggio. L’intento, “Yi’’, appartiene alla categoria dei cosiddetti “Ben Shen’’ o Spiriti viscerali, che altro non sono se non la manifestazione dello Shen-Spirito all’interno del singolo individuo. I testi classici indicano chiaramente come lo Shen dimori negli spazi interni corporei, ed è questo il motivo per cui il Maestro raccomanda continuamente il rilassamento e l’allungamento articolare durante l’esecuzione di qualsiasi tecnica, in modo da creare una sensazione interna di apertura che permetta il fluire dell’intenzione e del Qi lungo i meridiani.

Entrando nei dettagli, proponiamo una sequenza precisa di apprendimento per sviluppare il miglior flusso energetico nel praticante di tuina.

  1. Corretto uso del polso
  2. Corretto uso delle articolazioni del braccio
  3. Il movimento coinvolge anche la schiena e l’anca
  4. Tutto il corpo, a partire dagli arti inferiori, lavora all’unisono
  5. L’intenzione del praticante agisce per aprire e distendere tutte le articolazioni
  6. L’apertura entra ancora più in profondità, a livello delle singole cellule e degli spazi intercellulari.

A questo livello di pratica, il Tan Tien è virtualmente presente con la sua energia in qualsiasi parte del corpo, e il praticante può proiettare con grande facilità la Wei Qi all’interno dell’organismo della persona che riceve il massaggio.

Vediamo ora in modo più particolareggiato la tecnica YI Zhi Chan.

Mentre la tecnica di rotolamento (Quen fa) viene utilizzata su zone ampie del corpo per generare lo stato di Fan Song (rilassamento) più auspicabile per il trattamento, la tecnica YI Zhi Chan è puntiforme, usata in prevalenza per stimolare in profondità singoli agopunti. Per questo motivo, normalmente viene impiegato il pollice, sostituito eventualmente dall’indice e dal medio, oppure, soprattutto sulla zona del cranio e del viso, dall’eminenza tenar. Una volta selezionata la zona di applicazione della forza, il praticante imprime un movimento ondulatorio da destra a sinistra, che parte dal polso e raggiunge l’ultima falange del pollice. Naturalmente, tutte le altre articolazioni partecipano al movimento. Il braccio dell’esecutore è completamente rilassato, in modo tale che la forza-peso agisca in profondità sul corpo del ricevente. La zona yang del polso, in prossimità del punto Yang Qi (4 TE) tende verso l’alto (Sou Lin Din Jin), nello stesso modo in cui il punto Bai Hui (20 GV) si estende verso il cielo durante la pratica del Taiji Quan. L’equilibrio di energia Yin-Yang nella mano dell’esecutore è garantito dall’intenzione diretta anche nella zona del punto Laogong (8 PC), che viene distesa e rilasciata seguendo il ritmo del massaggio. La tecnica viene eseguita in modo molto morbido, per non meno di 100 ripetizioni su ogni punto selezionato; la difficoltà maggiore consiste nella trasmissione di energia all’interno del punto, del meridiano o dell’organo che vogliamo stimolare. Tradizionalmente, questa facoltà viene allenata usando inizialmente un sacchetto di riso ben pieno, in seguito sostituito con un sacchetto di sabbia asciutta molto compressa. Riuscire a penetrare con l’intenzione negli spazi infinitesimali tra i granelli di sabbia, viene considerato analogo alla capacità di stimolare efficacemente il corpo umano con la tecnica YI Zhi Chan.

Alimentazione: energia e non solo, tra Medicina Cinese Classica e Scienza

Alimentazione, parlarne significa prendere in considerazione i seguenti aspetti: come mangiamo, quanto mangiamo, cosa mangiamo,Volantino Alimentazione 2 quando mangiamo, cosa vuole dire mangiare e …. che cosa succede dopo mangiato.

Nel Seminario il dott. Paolo Fusaro ci presenterà il qui ed ora sull’ alimentazione, tra medicina cinese classica e scienza moderna; perché parlare di calore, secondo gli antichi testi, e low-grade inflammation (infiammazione di basso grado) è la stessa cosa fondamentalmente e il loro legame con l’alimentazione è inscindibile, come è il medesimo anche l’obiettivo di riequilibrio nel corpo. L’infiammazione è un meccanismo di difesa del corpo il cui obiettivo è l’eliminazione della causa del danno e la successiva riparazione dei tessuti; è un meccanismo di protezione necessario. Il persistere di uno stato infiammatorio cronico di basso grado è una caratteristica comune ad una vasta gamma di disturbi e patologie croniche. L’infiammazione di basso grado ha diverse cause tra cui stress persistente, aumento di peso, obesità, stile di vita sedentario, tipo di nutrizione, perdita dei ritmi circadiani e stress ambientale. Per questo l’ alimentazione può essere allo stesso tempo “causa e conseguenza” dei nostri problemi. Un approccio olistico, di supporto ad un adeguato stile di vita (significato della parola dieta) è quindi una prassi, “percorso” da promuovere per operatori di tecniche energetiche orientali, come il Tuina e lo Shiatsu.

Il seminario consigliato per tutti gli operatori in DBN e per i cultori della materia, è parte integrante del corso di tuina organizzato a Brescia da Wu Wei.

 

Il seminario si svolgerà a Brescia nei giorni 18 e 19 maggio 2019 presso la sala conferenze del   CFP Canossa situato in via S. Antonio.

Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni: Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong – Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

Regola Mezzogiorno Mezzanotte 子 午 流 注 ZǏWǓ LIÚZHÙ. Applicazioni

LA REGOLA MEZZOGIORNO MEZZANOTTE IN PRATICA. Note di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco perusi SavorelliRegola mezzogiorno Mezzanotte

Oltre alle considerazioni astrologiche ed energetiche analizzate nella prima parte di questo articolo è altresì importante notare come ogni coppia di meridiani che emerge dalla regola mezzogiorno mezzanotte sia composta da:

Un meridiano yáng 陽 e un meridiano yīn 陰

Un meridiano shǒu 手 e un meridiano zú 足

È quindi possibile ritenerlo un fondamentale criterio per riequilibrare lo yīn 陰 e lo yáng 陽 del corpo, non solo in presenza di turbe bensì anche a livello generale e costituzionale.

Per comprendere al meglio il valore della coppie di meridiani ricordiamo anche le funzioni essenziali ad essi attribuite dal X capitolo del Língshū 靈 樞 dove si evidenzia come i meridiani yīn 陰 trattino direttamente gli zàng 臟 mentre gli yáng 陽 trattino sostanze fondamentali e altre strutture energetiche:

Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 > LU                                     Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 > liquidi yè 液 (SI)

Zú Tài Yīn 足 太 陰 > SP                                         Zú Tài Yáng 足 太 陽 > muscoli (BL)

Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 > HT                                 Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 > soffio e sudore (TE)

Zú Shào Yīn 足 少 陰 > KI                                       Zú Shào Yáng 足 少 陽 > ossa (GB)

Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 > vasi, circolazione             Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 > liquidi jīn 津 (LI)

Zú Jué Yīn 足 絕 陰 > LR                                         Zú Yáng Míng 足 陽 明 > sangue (ST)

Vediamo quindi di seguito le diverse coppie con criteri di utilizzo e modalità di trattamento che , per tutte le coppie, prevedono innanzitutto il trattamento tuīná approfondito dei 2 meridiani rinforzato dalla stimolazione di alcuni punti, tipicamente shu del dorso e luo vista la loro funzione di favorire la comunicazione tra diverse strutture energetiche. Per la stimolazione dei punti shu del dorso consigliamo senza dubbio l’utilizzo della moxa.

 

1)MERIDANO POLMONE – MERIDIANO VESCICA URINARIA

Il meridiano del polmone rappresenta l’origine apparente della vita, come organo è inoltre il primo ministro, che si occupa dell’ordine, è l’inizio della circolazione, il meridiano di vescica urinaria, Zú Tài Yáng 足 太 陽 , è il Padre, il Cielo nell’uomo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yīn 陰 e acqua yáng 陽

-Soggetti disordinati, specie nello stile di vita

-Soggetti con risvegli tra le 3 e le 5 con minzione (patognomonico)

Parola chiave: ORDINE e SPAZIO

Trattamento:

13V                28V                (Shù 腧)

58V                7P                   (Luò 絡)

 

2)MERIDIANO GROSSO INTESTINO – MERIDIANO DEL RENE

Il rene è il ministro della forza, il grosso intestino è il ministro dei camminamenti e inoltre comanda i liquidi. Insieme portano a pensare ad un corretto approvvigionamento e uso della forza.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yáng 陽e acqua yīn 陰

-Soggetti che non sanno correttamente dosare le forze per realizzare la loro vita

-Soggetti astenici, svogliati e privi di interessi.

Parola chiave: FORZA E REALIZZAZIONE

Trattamento:

26E                62V

6GI                  4RN                (Luò 絡)

 

3)MERIDIANO DELLO STOMACO – MERIDIANO DEL MINISTRO DEL CUORE

I due meridiani in questione comandano rispettivamente sangue e vasi e quindi utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 per i soggetti terra yáng 陽 e fuoco yīn 陰

-Soggetti che soffrono di vuoto o ristagno di sangue

Parola chiave: SANGUE E CIRCOLAZIONE

Trattamento:

14BL              21BL              (Shù 腧)

10SP

40ST              6PC                (Luò 絡)

 

4)MERIDIANO DELLA MILZA – MERIDIANO DEL TRIPLICE RISCALDATORE

Sia milza che triplice, a livello organico, svolgono un ruolo centrale nella produzione dei diversi qì 气 e del sangue, il meridiano del TE ha inoltre un rapporto privilegiato con l’energia.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti terra yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti che presentino vuoti importanti di energia

Parola chiave: ENERGIA

Trattamento:

13BL              20BL              (Shù 腧)

4SP                5TE                (Luò 絡)

 

5)MERIDIANO DEL CUORE – MERIDIANO DELLA VESCICA BILIARE

Ricordiamo che il meridiano GB corrisponde al I ramo, che rappresenta l’origine archetipica della vita, il cuore è attivato dal VII ramo, e il 7 è il numero che indica realizzazione, assieme rendono possibile il consolidamento del nostro centro individuale.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti fuoco yīn 陰 o legno yáng 陽

-Soggetti che hanno perso la centratura psichica

-Soggetti depressi

-Soggetti ansiosi

Parola chiave: CENTRO

Trattamento:

15BL              19BL              (Shù 腧)

37GB              5HT                (Luò 絡)

 

6)MERIDIANO DEL FEGATO – MERIDIANO DELL’INTESTINO TENUE

Il fegato regola i rapporti tra milza e stomaco, il meridiano del tenue controlla i liquidi pesanti yè 液, il viscere completa il processo digestivo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti legno yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti con turbe della digestione

-Soggetti stressati che manifestino vuoto dei liquidi articolari

Parola chiave: DIGESTIONE

Trattamento

18BL              27BL              (Shù 腧)

5LV                6SI                  (Luò 絡)

Per concludere ricordo che lo studio e le applicazioni pratiche della Regola Mezzogiorno Mezzanotte sono parte integrante del nostro Corso di Tuina e Qigong, organizzato a Brescia e Milano secondo i dettami del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia.

mezzogiorno mezzanotte
MEZZOGIORNO MEZZANOTTE, LA REGOLA ZǏWǓ LIÚZHÙ 子 午 流 注

MEZZOGIORNO MEZZANOTTE  ZǏWǓ LIÚZHÙ (Note di Gabriele Filippini, Sinogrammi a cura di M. Perusi Savorelli)

L’azione del trattamento tuina viene normalmente diretta a diversi obiettivi, normalmente combinati, che possono, semplificando, essere ricondotti ai seguenti:

-Zone/distretti (ad esempio: l’intera zona lombare)onda2

-Articolazioni (tecniche di mobilizzazione, “pompage”)

-Organi interni (pensiamo ad esempio alla vibrazione diretta sul fegato o all’impastamento dello – stomaco)

-Meridiani

-Agopunti

Tali azioni devono essere coordinate secondo sequenze logiche in base agli obiettivi energetici che l’operatore ha individuato essere ottimali per l’utente. La Regola Mezzogiorno Mezzanotte suggerisce un metodo semplice ed estremamente efficace per combinare tra loro coppie di meridiani. Vogliamo quindi presentarla in forma snella e pratica.

Tale regola è attribuita normalmente al maestro Pien Xiao, vissuto nel VI secolo d.C. e viene considerata indispensabile per l’utilizzo della cosiddetta “grande agopuntura” che consiste nella puntura del Luò 絡 opposto per lato e marea meridianica rispetto alla zona dolente. Tale regola si utilizza per trattare le patologie acute da desincronizzazione tra uomo e macrocosmo. Sciarretta, autore contemporaneo, propone un utilizzo più universale della regola Mezzogiorno Mezzanotte. Ricordando che ogni meridiano, nella circolazione circadiana ha un massimo di marea energetica pari a due ore ci ricorda che una sintomatologia che si aggrava durante il periodo di marea massima indica un pieno del meridiano corrispondente, l’aggravarsi invece dodici ore dopo indica vuoto. Ad esempio, in caso di sintomi che si aggravano tra le h.1 e le h.3 e migliorano tra le h.13 e le h.15, avremo una turba che riguarda meridiano del fegato in pieno e meridiano del piccolo intestino in vuoto.

CIRCOLAZIONE CIRCADIANA – MAREE MERIDIANICHE

Marea MassimaOrarioMarea Minima
Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 (LU)3 – 5Vescica (BL)
Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 (LI)5 – 7Rene (KI)
Zú Yáng Míng 足 陽 明 (ST)7 – 9Ministro del Cuore (PC)
Zú Tài Yīn 足 太 陰 (SP)9 – 11Triplice Riscaldatore (TE)
Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 (HT)11 – 13Vescica Biliare (GB)
Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 (SI)13 – 15Fegato (LR)
Zú Tài Yáng 足 太 陽 (BL)15 – 17Polmone (LU)
Zú Shào Yīn 足 少 陰 (KI)17 – 19Grosso Intestino (LI)
Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 (PC)19 – 21Stomaco (ST)
Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 (TE)21 – 23Milza (SP)
Zú Shào Yáng 足 少 陽 (GB)23 – 1Cuore (HT)
Zú Jué Yīn 足 絕 陰 (LR)1 – 3Intestino Tenue (SI)

 

Questi orari di massima e minima circolazione energetica nei meridiani dipendono, semplificando al massimo il concetto, dalle influenze del macrocosmo sull’uomo, in particolare si tratta dell’influenza che le dodici costellazioni, definite “RAMI TERRESTRI” e descritte tramite animali mitici simbolici esercitano su anni, mesi, ore e meridiani nell’uomo. Ricordiamo di passaggio che il meccanismo è reso più complesso dalla presenza dei “TRONCHI CELESTI”, i pianeti, la cui influenza impatta sulle 4 stagioni e sui 5 movimenti.

Nelle 2 ore dedicate ad ogni meridiano l’energia nutritiva è massima in quel tragitto e consente la rigenerazione energetica di tutte le strutture collegate a quella specifica risonanza. Oltre alla circolazione nelle 12 ore abbiamo anche una circolazione di base più veloce.La Jong (Ying) Qi circola 50 volte al giorno in ogni meridiano e Zang Fu, descrivendo 3 circuiti principali. Ogni circuito è composto da 4 tratti che si susseguono seguendo fedelmente la logica della circolazione circadiana

A)tragitto 1                Torace > Mano

B)tragitto 2                Mano > Viso

C)tragitto 3                Viso > Piede

D)tragitto 4                Piede > Torace

Il primo circuito sarà quindi composto dai seguenti meridiani: Polmone-Grosso Intestino-Stomaco-Milza. E cosi via. Seguendo questo ragionamento possiamo affermare che l’energia circola sicuramente in ogni meridiano ogni 28 minuti ed 8 secondi è[(24X60):50=28,8]. Ed è su questa considerazione che si basa la regola generica che suggerisce di lasciare gli aghi infissi per circa 30 minuti.

RAMI TERRESTRI (COSTELLAZIONI) E ANNI

Presentiamo ora le influenze astrologiche sulle fondamentali suddivisioni del tempo umano, abbiamo inserito delle semplici tabelle sinottiche, per approfondire l’argomento vi consigliamo la lettura di alcuni testi di J.M. Kespi che potete trovare qui: RITMI COSMICI.

Per prima cosa nella tabella seguente riportiamo come l’energia delle costellazioni, denominate “Rami Terrestri” influenzi l’energia dell’anno astronomico secondo cicli che si ripetono ogni 12 anni.

RamoAnimaleMeridianoanno
I – Zǐ 子TopoVB2008
II – Chǒu 丑Toro – BueF2009
III – Yín 寅TigreP2010
IV- Mǎo 卯Lepre-ConiglioGI2011
V – Chén 辰DragoST2012
VI – Sì 巳SerpenteRT2013
VII – Wǔ 午CavalloC2014
VIII – Wèi 未Capra – PecoraIT2015
IX – Shēn 申ScimmiaVU2016
X – Yǒu 酉GalloRN2017
XI – Xū 戌CaneMC2018
XII – Hài 亥Maiale – CinghialeTR2019

 

RAMI TERRESTRI, ORARI E PERIODI MENSILI

Nella seguente tabella vediamo come l’energia dei pianeti, denominati “Rami Terrestri” influenzi orari e periodi mensili

RamoMeridianoOrarioPeriodo
III – Yín 寅LU3-54 febbraio – 5 Marzo
IV- Mǎo 卯LI5-75 Marzo – 5 Aprile
V – Chén 辰ST7-95 Aprile – 6 Maggio
VI – Sì 巳SP9-116 Maggio – 6 Giugno
VII – Wǔ 午HT11-136 Giugno – 7 Luglio
VIII – Wèi 未SI13-157 Luglio – 8 Agosto
IX – Shēn 申BL15 – 178 Agosto – 7 Settembre
X – Yǒu 酉KI17-197 Settembre – 8 Ottobre
XI – Xū 戌MC19-218 Ottobre – 7 Novembre
XII – Hài 亥TE21-237 Novembre – 7 Dicembre
I – Zǐ 子GB23-017 Dicembre – 6 Gennaio
II – Chǒu 丑LR1-36 Gennaio – 4 Febbraio

 

Nella seconda parte dell’articolo, che pubblicheremo il prossimo mese, troverete notazioni per l’applicazione pratica della regola Mezzogiorno Mezzanotte. L’argomento viene trattato durante il primo anno del nostro corso di formazione, che si svolge a Brescia, denominato “Scuola di Tuina e Qigong”. le iscrizioni all’edizione 2019-20 sono aperte. Trovate QUI tulle le principali informazioni.

Associazione Wu Wei 2018 – Il Migliore Corso di Tuīná 推拿

Come di consueto desidero condividere con i lettori considerazioni ed immagini relative all’anno che è in via di conclusione.

la nostra Scuola di Tuina e Qigong è arrivata alla sua XV edizione confermandosi come punto di riferimento per la formazione, probabilmente il nostro migliore corso di tuina! Tra i docenti ricordiamo: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Alessandro Rovetta, Cinzia Milini, Marco Perusi Savorelli e, da quest’anno, Roberto Malighetti, ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Le attività di tirocinio sono curate da Brunella Radici, nostra eccellente allieva. Ringraziamo anche Sandro Ugolini ed Ivana Vanzani, costantemente presenti durante le lezioni. Annunciamo anche con piacere che il nostro Presidente è stato invitato a tenere un ciclo di lezioni presso LeFay Resort di Gargnano.

Prosegue regolarmente il corso serale di Tai Chi Chuan ed Yi Quan, anche grazie alla preziosa collaborazione del nostro assistente Bruno Ita, attivo nella Scuola da ormai 25 anni. le lezioni alternano la pratica morbida volta all’incremento dell’energia interna con il lavoro sulle reali applicazioni marziali di queste discipline arricchito anche dai principi di allenamento provenienti dal Systema RMA per il quale ringraziamo il maestro ed amico Robert Marmarò. Un caloroso ringraziamento va anche al Maestro Antonello Casarella per le preziose lezioni dedicate all’Yi Quan.

Vogliamo ricordare che la nostra Associazione partecipa con un contributo annuale alle attività del Contro Buddhista karma Tegtsum Tashi Ling situato sulle colline veronesi. Sempre nell’ottica di sviluppo della conoscenza e pratica del buddhismo durante il mese di agosto il nostro Presidente ha effettuato un viaggio studio nella regione Nepalese del Mustang.

 

 

E, per finire, auguri di cuore a tutti i nostri corsisti, presenti, passati e futuri, ai nostri docenti, ai collaboratori e a tutti coloro che ci seguono!

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Come si svolge una sessione di Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿

Durante questa breve video intervista Gabriele Filippini, presidente dell’associazione Wu Wei, illustra come si svolge una tipica sessione di  Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno). Questo particolare tipo di massaggio tradizionale cinese può essere utilizzato019 per operare a livello di riequilibrio globale oppure utilizzato per ottimizzare quadri energetici specifici. In entrambi i casi si tratta di uno strumento principe per intervenire sull’energia interna in modo semplice e profondo basato innanzitutto sulla particolare preparazione dell’operatore, argomento già sviluppato in un precedente video. la nostra scuola opera dal 2000 per diffondere in modo corretto questa disciplina organizzando regolari corsi di formazione che rispettano i requisiti stabiliti dal CTS della Regione Lombardia. La XIV edizione è iniziata il 13 ottobre scorso a Brescia.

Tuīná Classico, Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. L’importanza dell’Operatore

Una particolare forma di Tuina Classico,il Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno) è la manualità da sempre insegnata all’interno della nostra Scuola di Tuina

Nei Gong Tuina
Nei Gong Tuina

e Qigong. Si tratta della manualità antica, da cui il termine tuina classico, che coinvolge particolarmente l’utilizzo dell’energia interna dell’operatore. Nèi Gōng significa infatti “lavoro interno” , si tratta di un richiamo esplicito alla pratica del qigong o del taijiquan necessaria ed insostituibile per formare buoni operatori. Il “segreto” del tuina classico è infatti questo, la pratica costante dei tradizionali esercizi psic-fisici per lo sviluppo del qi. e dell’intenzione, YI. Nella nostra Scuola insegnamo gli stili di qigong fondamentali per consolidare ed espandere l’energia interna, le tecniche di purificazione da eseguire prima e dopo ogni trattamento tuina ed anche alcune tecniche di emissione dell’energia denominate wai qi liao fa. In questa breve intervista il nostro presidente, Gabriele Filippini, ci parla dell’importanza dell’operatore nella pratica del Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. la prossima edizione del nostro Corso di Nèi Gōng Tuīná e Qi Gōng inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate QUI tutte le informazioni.

Operatore Tuīná 推拿. Sbocchi professionali e legislatura

Frequentare un corso triennale per diventare un operatore tuina è indubbiamente una scelta importante , sia dal punto di vista di impegno temporale che da quello puramente economico. Vediamo di analizzare quali sono le tipologie di allievi che si iscrivono ai nostri corsi: innanzitutto abbiamo gli amatori, i cultori della materia, che frequentano per arricchimento, ed anche piacere, personale. Vi sono poi, sempre numerosi, studenti già professionisti provenienti dall’estetica, da altre discipline bio naturali (naturopatia, shiatsu, eccetera) o dal settore sanitario che decidono di arricchire le loro competenze con un corso per operatore tuina. Il terzo gruppo è formato da coloro cheoperatore tuina dream's room intendono iniziare un percorso professionale del tutto nuovo frequentando la nostra Scuola per operatori tuina.

Per rispondere alla legittima curiosità dei nostri corsisti circa le loro future possibilità professionali ricordiamo brevemente che la professione di operatore tuina è regolamentata dalla legge 4/2013 e può quindi essere svolta liberamente sul territorio nazionale purchè si rispettino i limiti imposti agli operatori di discipline bio naturali che possono agire esclusivamente per il mantenimento e l’incremento del benessere e della vitalità.Premesso tutto ciò ricordiamo quindi brevemente i principali sbocchi professionali: Studio Privato, centri salute, SPA, centri di massaggio ed estetici.

Esiste inoltre anche la possibilità di collaborare con strutture pubbliche come dimostrato dal caso di alcuni nostri corsisti assunti dalla RSA Cacciamatta di Iseo grazie alla fiducia riposta in essi dall’amico dott. Luciano Belotti. Vi invitiamo a seguire il breve video del nostro presidente Gabriele Filippini, dedicato agli sbocchi professionali per l’operatore tuina.

La prossima edizione del nostro corso per operatori tuina, denominata Scuola di Tuina e Qigong, inizierà il 13 ottobre prossimo a Brescia.Trovate QUI tutte le informazioni. Per concludere vi ricordiamo che la nostra Scuola è membro del CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia, i nostri corsisti potranno quindi iscriversi gratuitamente all’elenco regionale degli operatori tuina.

SINDROME BÌ 痹 o Sindrome Ostruttivo Dolorosa

LA SINDROME BÌ 痹  o Sindrome Ostruttivo Dolorosa. Note di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Sotto questo nome si raggruppano tutte le sindromi dolorose articolari che presentano un’ostruzione dove l’energia non circola: Bi 痹 = Blocco, Ostruzione e caratterizzate dall’invasione di energie prevaricanti. Azzardando un paragone con patologie definite dalla medicina occidentale parliamo di: reumatismi, malattie reumatiche degenerative, artrite reumatoide, LES, gotta, nevralgie del trigemino, sciatica, dolori post traumatici sensibili al clima, etc. Il trattamento con tuina e moxa, sovente sostenuto anche dalla pratica del qigong, risulta particolarmente indicato.

La sindrome BÌ 痹 è dovuta ad un attacco di energie perverse, le xiéqì 邪 氣 , in particolare il vento – fēng 風 , il freddo – hán 寒 , l’umidità – shī 濕 , che in qualità di fattore patogeno esterno penetrano all’interno del corpo e mettono in difficoltà l’organismo provocando dolore, indolenzimento, pesantezza e disturbi funzionali degli arti e delle articolazioni. Ciò che impedisce la circolazione dell’energia non si colloca tanto negli strati energetici superficiali del tàiyáng 太 陽 , dello shàoyáng 少 陽 e nemmeno in profondità negli zàngfǔ 臟 腑 ma si trova in un livello intermedio, nell’articolazione.

EZIOLOGIA

Aggressione di qi cosmopatogeno: Vento, Freddo, Umidità, che diventa problematica in caso di:

-Relativa debolezza di qì 氣 , xuè 血 , yīn 陰

-Sforzi ripetuti (anche sportivi)

-Traumi

-Carenze alimentari

-Turba dei sentimenti

Le energie prevaricanti aggrediscono il corpo e provocano blocco alla circolazione di qì 氣 e xuè 血 con dolori di vario tipo.

XIÉQÌ 邪 氣     > WÈIQÌ 衛 氣 > JĪNGJĪN 經 筋 > LUÒ 絡 > JĪNGLUÒ 經 絡 > GUĀN 關 > ZÀNGFǓ 臟 腑

CLASSIFICAZIONE

Esistono diversi tipi di classificazioni, ricordiamo qui le più diffusamente utilizzate:

SĀNBÌ 三 痹 : classificazione secondo i tre tipi di energie prevaricanti: VENTO, FREDDO, UMIDITA’

Questo sistema indirizza direttamente l’intervento verso l’energia prevaricante da espellere e l’energia corretta da tonificare:

Fēngbì 風 痹 – Vento > Sangue

Hánbì 寒 痹 – Freddo > Yáng 陽

Shībì 濕 痹 – Umidità > Qì 氣 della milza

La cronicizzazione delle forme precedenti origina poi 2 altre sindromi:

Rèbì 熱 痹 – Calore

Bì 痹 delle Ossa o Bi 痹 Cronico

 

WǓBÌ 五 痹 : classificazione secondo il tessuto aggredito, l’azione terapeutica si rivolgerà al sistema corrispondente:

Bì cutaneo (Píbì 皮 痹 ) sistema dell’organo Polmone

Bì muscolare (Ròubì 肉 痹 ) alla Milza

Bì osseo (Gǔbì 骨 痹 ) al Rene,

Bì tendineo (Jīnbì 筋 痹 ) al Fegato,

Bì vasale (Màibì 脈 痹 ) al Cuore e al sistema del sangue.

 

Caratteristiche dei SĀNBÌ

Vento – fēng

Il vento è considerato all’origine delle 100 malattie, perchè è quello che si associa più facilmente agli altri fattori patogeni ed amplifica gli effetti delle altre energie perverse. La patologia è migrante e intermittente, può andare anche nell’arco della stessa giornata da un’articolazione all’altra e nel migrare lasciare indenne l’articolazione precedente. Tendenzialmente colpisce in alto, collo e spalle, determinando sensibilità agli sbalzi climatici perché il vento spazza via la wèiqì 衛 氣 – energia di difesa – e scopre l’organismo indebolendolo. Sono tipiche anche le contratture e le parestesie, perché il Vento è in relazione con l’elemento legno e l’organo fegato che a sua volta è in relazione con il sangue. La sua natura yáng 陽 , come anche quella del calore, per poter trovare accesso deve trovare una carenza delle componenti yīn 陰 dell’organismo e ciò fa pensare a un possibile deficit di sangue.

Principio di trattamento: espellere il vento, calmare il dolore, disostruire l’articolazione, drenare i meridiani. Per curare la radice è necessario nutrire il sangue di fegato.

16GV   12BL    17TR    12SI     3SI       20GB   31GB   ESPELLERE IL VENTO

20BL    18BL    17BL    10SP                                       TONIFICARE IL SANGUE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Zútàiyáng , Zúshàoyáng

 

freddo – hán

Sindrome dolorosa dove il freddo blocca con dolori, spasmi e determina la stagnazione di qì 氣 e xuè 血 dando luogo a dolori puntorei, acuti, simili a coltellate. Generalmente vengono colpite le estremità dove il qì 氣 arriva con più fatica: mani, polsi, caviglie, piedi, collo e testa. Il freddo penetrando nei canali produce rigidità, difficoltà alla flesso-estensione, la muscolatura non si muove come dovrebbe e l’immobilità della notte fa peggiorare. Anche la presenza del fattore patogeno nell’ambiente può scatenare il dolore che invece migliora con il movimento e con il calore, elementi yáng 陽 che scacciano lo yīn 陰 in eccesso. Il polso è Jǐn 緊 superficiale e teso per il freddo.

Principio di Trattamento: disperdere il freddo, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Attivare lo yáng 陽.

36ST    4LI       4CV      14VG   4VG     ATTIVARE LO YÁNG 陽

23BL    4GV     39GB                           ATTIVARE LO YÁNG 陽più profondamente

MERIDIANI

Zútàiyáng , Shǒutàiyáng

 

Umidità – shī

È il fattore patogeno prevalente che più frequentemente si associa agli altri. Quando penetra in una articolazione si manifesta con un dolore sordo, fisso, continuo, con sensazione di pesantezza, tendente ad aggravare nelle giornate umide e piovose. Generalmente colpisce la regione inferiore del corpo, anche, ginocchia e caviglie. È un patogeno yīn 陰 con una natura torbida, collosa, stagnante che rallenta la circolazione di qì 氣 e xuè 血 . È un patogeno esterno ma può anche essere dato dalla stagnazione patologica dei liquidi organici, jīnyè 津 液 o dalla separazione della componente yīn 陰 del sangue che ristagna e si deposita nell’articolazione rendendo sensibili ai cambiamenti climatici.

Principio di Trattamento: drenare l’umidità, calmare il dolore, disostruire i canali interessati. Tonificare il qì 氣 della milza.

36ST    38ST    40ST    9SP      5SP      20BL    RISOLVERE UMIDITA’

5TR      35GB                                                  METEREOPATIA

MERIDIANI

Zútàiyīn , Zúshàoyáng

 

Evoluzione delle Sindromi Bì

Calore – rè

Ha origine da qualsiasi dei tre precedenti tipi, quando il fattore patogeno esterno si trasforma in calore all’interno. Ciò si verifica in particolare quando esiste un vuoto di base dello yīn 陰 . Il calore si associa anche ad Umidità-Calore. È caratterizzato da dolore e calore alle articolazioni che risultano calde al tatto e spesso gonfie ed arrossate, limitazione dei movimenti ed intenso dolore. Talvolta è presente anche febbre.

Principio di Trattamento: purificare il calore, eliminare vento umidità, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Tonificare il qì 氣.

14GV   11LI     4LI       45ST    PURIFICARE IL CALORE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Shǒuyángmíng

 

Sindrome Bì cronica ossea

Oltre alla sindrome bì 痹 calore, una delle sindromi più frequenti e più complesse che coinvolge più sistemi energetici è quella della sindrome cronica ossea dove il meccanismo più rilevante è quello del ristagno dei liquidi. Avviene che quando i prodotti del ricambio energetico, sanguigno e metabolico invece di essere eliminati con il sudore e le urine si fermano in una zona di ristagno, si depositano nell’articolazione sotto forma di sali di calcio, l’osso perde il suo profilo e si deforma. I liquidi che ristagnano, innescano la patologia dei liquidi organici cioè la loro trasformazione in tán 痰 , passando attraverso l’umidità calore prodotta dal ristagno stesso. È una sindrome complessa, perchè qui rientrano le tre sānbì 三 痹 e due delle wǔbì 五 痹 , ossa e tendini. Inoltre, vi è l’accumulo del prodotto del ricambio con la trasformazione in tán 痰 . Gli organi che consentono l’apparizione di questa patologia sono il fegato, la milza e il rene. Il rene e il fegato controllano rispettivamente le ossa e le articolazioni attraverso l’effetto di pompaggio dei tendini nella contrazione muscolare, la milza dovrebbe trasformare l’umidità, ma se è in deficit fa accumulare i liquidi torbidi e permette la formazione dei tán 痰 .

Principio di Trattamento: dissolvere o trasformare i tan, muovere qì 氣 e xuè 血 , riequilibrare ossa e tendini. Tonificare rene e milza.

11BL    39GB                                                    TRATTARE LE OSSA

13LR    6CV      6RT                                         TONIFICARE QI 氣 E XUÈ 血

Meridiano Shǒushàoyáng

 

4GV     23BL    20BL    17CV    6CV                 TONIFICARE LO YÁNG 陽

MERIDIANI: Zúshàoyīn , Zútàiyīn

 

2LR      8LR      3KI       7KI       6SP      52BL    TONIFICARE LO YIN

MERIDIANI Zúshàoyīn , Zújuéyīn

 

 

PUNTI GLOBALI IMPORTANTI

I principi terapeutici e le “formule” viste in precedenza vanno integrati quantomeno con alcune categorie di punti: quelli di comando articolari ed i punti barriera come proposti da J. M. Kespi, li abbiamo già incontrati nei vostri studi, eccovi due tabelle riassuntive.

Punti di comando articolare

Arto superiore:                                7 SIArto inferiore  40E
spalla                                                14 LIanca                31 ST
gomito                                              12LIginocchio        35 ST
mano                                                7 LUpiede              37 GB
Tutte le articolazioni                        21SP

 

Punti Barriera degli arti

 Barriere

 

Trovate qui un esempio di utilizzo dei punti barriera per trattare la periartrite scapolo -omerale.

Il corretto utilizzo di tali punti, come del resto l’intera comprensione del meccanismo del dolore presuppone dimestichezza con le 8 categorie – Bāgāng 八 綱 , vi ricordo quindi la basilare distinzione tra le diverse tipologie di sintomi, dolorosi e non.

STATICODINAMICO
massaggiomanifestazionefreddocaldopressionefreddocaldomovimentoriposo
Pieno

Yáng 陽

Yáng 陽migliorap.p.m.p.
Pieno

Yīn 陰

Yīn 陰peggioram.p.m.p.
Vuoto

Yáng 陽

Yīn 陰peggioram.m.m.
Vuoto

Yīn 陰

Yáng 陽migliorap.m.m.
Ristagno

Yáng 陽

miglioraYáng 陽p.m.m.p.
Ristagno

Yīn 陰

miglioraYīn 陰p.m.m.p.

 

Per concludere evidenziamo inoltre la necessità di utilizzare costantemente alcuni punti elettivi per l’eliminazione delle energie prevaricanti:

Punti extra Bāxié

Punti extra Bāfēng

Punti Jǐng Distali

 

La sindrome BÌ 痹 è uno degli argomenti affrontati durante il III anno della Scuola/Corso di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da WuWei

J.M. Kespi – le Quattro Stagioni del qi 氣

J.M. Kespi – le Quattro Stagioni del qi 氣

Presentiamo alcune pagine tratte da l’Homme et se Symboles del dott. Jean Marc Kespi edito nel 2002 dall’editore Albin Michel. Si tratta di un testo di straordinaria importanza che affianca la visione simbolica propria della cultura cinese con l’applicazione pratica tramite i casi clinici riportati al termine di ogni capitolo. Il paragrafo scelto è dedicato alle modificazioni energetiche durante le quattro stagioni. Ringraziamo di cuore la nostra corsista ed amica Valeria Damioli per la paziente opera di traduzione. Abbiamo già pubblicato altre fondamentali pagine di kespi a Brescia dedicate all’influenza celeste sull’uono, le potete trovare ai seguenti links. Tronchi e Rami  Uomo e macrocosmo.

Ricordiamo che la teoria energetica presentata da questo autore assume importanza centrale nella Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei. La XIV edizione inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate qui tutte le info.

Le quattro stagioni

Le quattro stagioni sono l’ordito e la trama di una rete, esse indicano l’evoluzione dei soffi del cielo e della terra, azione fecondante del cielo e la risposta fruttuosa della terra, secondo la MTC l’uomo deve armonizzare i suoi soffi secondo l’alternanza delle stagioni per prevenire l’insorgenza di disfunzioni. Le quattro stagioni rappresentano simbolicamente 4 periodi caratteristici dell’anno, della giornata, della vita perché sono sottomesse alle stesse variazioni del qi.

4 stagioni

Secondo la tradizione cinese equinozi e solstizi rappresentano il culmine delle stagioni (non l’inizio come in occidente). L’inizio delle stagioni corrisponde, secondo il tempo solare, al 5 maggio per l’estate, al 5 settembre per l’autunno, al 5 novembre per l’inverno e al 5 febbraio per la primavera. Vorremmo sottolineare che in questi giorni l’aria e la luce cambiano, piccoli cambiamenti ma ben percepibili. Come si definisce una stagione? Attraverso funzioni caratteristiche, dalle relazioni stabilite fra cielo e terra, dallo ZHI dell’uomo, volere spontaneo, istintivo, animale che affiora naturalmente in ogni stagione in ciascun essere, infine dal Dao, la voglia di vivere in questa stagione.

La primavera

La primavera è uno sgorgare, un esplodere. “Il cielo e la terra agiscono insieme e producono shen (vita) tutta le creazione ne viene vivificata: i 10.000 esseri brillano, la vegetazione prende slancio e emerge dalla terra”. SHENG, che rappresenta etimologicamente una pianta che sboccia dal suolo, una pianta che si eleva sempre più, illustra bene l’idea del movimento della primavera, che sboccia, esplode, fa apparire, manifesta e cresce. Lo ZHI dell’uomo è per la spinta alla vita, lascia che i suoi soffi escano e esplodano all’esterno. Il corpo si alza all’alba e si assopisce al tramonto. In questa stagione i movimenti del qi si esteriorizzano e fanno apparire i qi profondi. Alle 6 del mattino la notte e lo yin spariscono, il giorno, il sole e lo yang appaiono. Questo movimento, come tutti i movimenti stagionali, avviene in noi in pochi istanti in primavera e alle 6 del mattino.

Il Dao della primavera è la manutenzione, la produzione e la potenza della vita. (Yang Sheng).

Esiste un punto di agopuntura, F14 che corrisponde alla fine della notte e alla fine del ciclo dello yin, il suo nome è QI MEN (in questo caso, qi significa tempo, periodo, fase; men è porta anteriore). Regola, per esempio, la fine del ciclo mestruale, il termine della gravidanza (seguita da un parto difficile). Nelle donne, la stimolazione di questo punto è efficace contro alcune conseguenze sintomatiche della menopausa (fine dell’età fertile) come le vampate di calore. Regola le energie che salendo dal basso e dal profondo arrivano al torace. Il punto F14 è indicato quando qualcosa che dovrebbe terminare non termina, una bronchite, un soffio al petto, una mestruazione, una gravidanza, il periodo procreativo, una separazione. Come se la notte non potesse finire per dare inizio ad un nuovo giorno. Il punto F14 esprime una difficoltà di separazione, in effetti, il passaggio fra la fine di un ciclo e l’inizio di un altro implica una separazione, un sacrificio: quest’idea non è né morale né mistica, è una legge archetipale della vita.

Occorre notare che stiamo associando il punto che regola la menopausa con la primavera, il momento in cui la vita si sveglia e si sviluppa. Per capire questa idea occorre ricordare che fra i rituali che regolano la vita di coppia nella Cina tradizionale, quando la donna è nel suo periodo fertile, marito e moglie non dividono il letto e gli oggetti di uso comune come la biancheria e le coperte. Si uniscono solo sessualmente. Quando la donna compie 49 anni, 7×7 età simbolo della menopausa, mettono tutto in comune, come se quell’uomo e quella donna, al limite della loro fertilità diventassero un solo essere androgino che sposa in sé il principio maschile e femminile. Comprendiamo così come la menopausa segni l’inizio di una nuova vita. Anche presso alcune tribù africane le donne non partecipano al consiglio tribale prima della menopausa. La menopausa è quindi vista più come una primavera che come un autunno quindi, a meno che non si accompagni a qualche tipo di disturbo, non deve essere medicalizzata.

L’estate

L’idea di estate si associa alla “proliferazione, moltiplicazione, essere lussureggiante”, al “fiorire e al rendere fiorente”. La funzione di questa stagione è rendere perfetto, se la primavera è una rinascita, l’estate è l’apogeo della vitalità. In estate i soffi del cielo prosperano e la terra in risposta produce frutti. Cielo e terra intersecano i loro soffi come durante un’unione sessuale. I diecimila esseri “fioriscono e fruttificano”.

L’uomo accompagna questo movimento alzandosi presto e coricandosi tardi, in corrispondenza dell’esuberanza della sua forza vitale “senza violenza, asseconda il fulgore della bellezza e della forza” favorendo “ l’esteriorizzazione e l’emissione dei qi” evacuando ciò che deve essere eliminato. Al culmine del potere dei qi, quando il sole e il fuoco (la luce e il calore) sono al loro massimo, l’uomo umilmente e senza violenza, si tempra e elimina gli eccessi. Quando il sole è al suo culmine, e lo yang è al suo culmine, lo yin appare. Sempre quando qualcosa è al suo culmine, l’elemento contrario inizia a nascere. Il punto VC4 a metà fra l’ombelico e il pube, risponde a questo inizio, a questa nascita dello yin. Il suo nome Guanyam è composta da guan (barriera) e yuan (sorgente, inizio, origine, principio): “quando yuanqi si condensa abbiamo la vita, quando si disperda è la morte”. Si tratta quando c’è la sensazione di freddo profondo e interno, di invecchiamento precoce, di turbe ai genitali o sessuali in relazione alla capacità riproduttiva. “È un punto di tonificazione di tutto il corpo”. Regola inoltre l’intestino che corrisponde al sud e all’estate per la sua funzione di messa a frutto dei prodotti assimilati dall’alimentazione (ricordiamo che in estate i 10.000 esseri fioriscono e fruttificano). Quindi questo punto è sintomatico per le turbe digestive e urinarie afferenti a questo viscere. Coniuga inoltre due azioni stagionali estive, a livello di yuanqi e di intestino tenue. La sua azione è ancora più ampia come vedremo più avanti. Un punto di agopuntura è sempre un luogo di congiunzione di diverse funzioni unite da una stessa logica che emergono in uno stesso punto. Il dao dell’estate è il mantenimento della crescita della vita. (Yang Zhang)

L’autunno

Questa stagione simbolizza allo stesso modo “la sovrabbondanza e l’equilibrio”. Il cielo si ritira e si comprime, la terra mostra il suo splendore e risplende. Questo splendore “(ming) si vede nel colorito del viso e nello sguardo; quando qualcuno è angosciato il suo colorito è opaco, lo sguardo vuoto, lo splendore del suo shen (shenming) è nascosto”.

L’autunno è la stagione della pace (AN). L’uomo “è nella pace e nella tranquillità”. Il momento dell’autunno è per l’uomo l’epoca per tornare a se stesso.

La funzione dell’autunno, stagione pacifica e tranquilla, è la raccolta. In autunno, come al crepuscolo, il cielo si ritira e l’uomo si ritrova solo, in pace, in equilibrio. Il cielo, il padre, si ritira e l’uomo, tranquillamente, mostra il suo splendore, adulto, autonomo. Raccoglie allora i frutti della primavera e dell’estate. Per sincronizzarsi con l’energia della stagione l’uomo deve coricarsi presto e svegliarsi presto. I movimenti del qi sono ora interiorizzanti, lo yang, il giorno, il sole calano, appaiono la notte e lo yin.

Il punto P1 si fa carico, nell’essere umano di incarnare l’essenza autunnale. Nell’uomo la raccolta coincide con notoriamente il cibo e il respiro. Se la raccolta è turbata a livello digestivo possiamo andare incontro a nausea e vomito; a livello respiratorio alla tosse. Se le energie della superficie non riescono a raccogliersi in profondità, nel tronco,  i piedi, le mani e il viso saranno gonfi. Questi fenomeni illustrano come l’autunno si dispieghi in noi ad ogni istante.

L’inverno

L’inverno è “raccolta in profondità e tesaurizzazione” (Cang). In inverno non si ha più alcuna relazione con il cielo “nessuna eccitazione viene più dallo yang”. La terra si crepa e l’acqua gela. La terra non produce nulla, essa “nasconde e tesaurizza, prepara nascostamente le basi per una nuova fioritura”. Il ruolo dell’uomo è allora quello di essere sepolto, nascosto, piegato su se stesso: non è una bella descrizione del nostro atteggiamento senile?

La notte (yin) è al suo culmine, il qi si ritira in profondità, il giorno (yang) comincia a nascere, come un seme sotto la terra che prepara il futuro come una cellula embrionale che contiene già il progetto di tutto l’essere umano.

Il punto VB25 reagisce a questa idea di seme pronto per germogliare, al movimento invernale della vita. I reni corrispondono al nord e all’inverno, questo punto lombare, bilaterale situato all’estremità della 12 costola mette in movimento il qi dei reni.

Le quattro stagioni simboleggiano 4 periodi dell’anno, 4 fasi del giorno, 4 età della vita: l’infanzia è la primavera con la possibilità di vita; l’adolescenza e la giovinezza corrispondono all’estate, che prospera e dà frutti a seconda dei desideri e delle ambizioni, bisogna “saper assecondare lo splendore della forza e della bellezza”; in autunno il cielo si ritira, abbiamo quindi l’uomo pienamente adulto, l’uomo che pur essendo ancora sottomesso all’ordine, alla regola, alla legge del cielo e del padre trova le sue proprie regole e ordina la sua vita; mostra lo splendore del suo shen. Desideri e ambizioni lasciano il passo alla pace e alla tranquillità. l’inverno, la vecchiaia vedono l’uomo ritirarsi per preparare il seme di una nuova fioritura, girarsi verso il proprio interno verso il seme sotterraneo di una nuova vita. Questi 4 movimenti, immutabili, glorificano ogni anno, ogni giorno e ogni vita mantenendo tutto in equilibrio. Per esempi alla lussuria, sentimento dell’estate, corrisponde la raccolta in profondità dell’inverno. Occorre vivere ogni momento a suo tempo e in equilibrio.

Un uomo di 52 anni, manager d’alta finanza di importanza mondiale, mi consulta per dei tremori, riferisce inoltre di aver notato alcune cose: qualche gonfiore, un po’ di insonnia. Molto austero e poco comunicativo, egli era preda di un terremoto interiore ed esteriore. ‘Tutto si agita in me, e non riesce al uscire. Perché questa compressione del qi interno? Perché il qi primaverile non riesce a esteriorizzarsi? Qualcosa in me mi sta tradendo, sono un finanziere, ho un aereo privato, vado in giro per il mondo ma ogni trimestre sono costretto a prendere un cammello e a partire per il deserto dove ritrovo pace e tranquillità, tornando me stesso’. A volte la vita che facciamo non è in sintonia con il nostro io profondo. La sua energia profonda, quella che fa di lui un uomo del deserto, è compressa all’esterno e lo fa tremare. Pungendo il punto VB23 i tremori e l’insonnia si attenuano rimarcando come il blocco di un movimento “autunnale” può creare una manifestazione “primaverile”