Associazione Wu Wei 2018 – Il Migliore Corso di Tuīná 推拿

Associazione Wu Wei 2018 – Il Migliore Corso di Tuīná 推拿

Come di consueto desidero condividere con i lettori considerazioni ed immagini relative all’anno che è in via di conclusione.

la nostra Scuola di Tuina e Qigong è arrivata alla sua XV edizione confermandosi come punto di riferimento per la formazione, probabilmente il nostro migliore corso di tuina! Tra i docenti ricordiamo: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Alessandro Rovetta, Cinzia Milini, Marco Perusi Savorelli e, da quest’anno, Roberto Malighetti, ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Le attività di tirocinio sono curate da Brunella Radici, nostra eccellente allieva. Ringraziamo anche Sandro Ugolini ed Ivana Vanzani, costantemente presenti durante le lezioni. Annunciamo anche con piacere che il nostro Presidente è stato invitato a tenere un ciclo di lezioni presso LeFay Resort di Gargnano.

Prosegue regolarmente il corso serale di Tai Chi Chuan ed Yi Quan, anche grazie alla preziosa collaborazione del nostro assistente Bruno Ita, attivo nella Scuola da ormai 25 anni. le lezioni alternano la pratica morbida volta all’incremento dell’energia interna con il lavoro sulle reali applicazioni marziali di queste discipline arricchito anche dai principi di allenamento provenienti dal Systema RMA per il quale ringraziamo il maestro ed amico Robert Marmarò. Un caloroso ringraziamento va anche al Maestro Antonello Casarella per le preziose lezioni dedicate all’Yi Quan.

Vogliamo ricordare che la nostra Associazione partecipa con un contributo annuale alle attività del Contro Buddhista karma Tegtsum Tashi Ling situato sulle colline veronesi. Sempre nell’ottica di sviluppo della conoscenza e pratica del buddhismo durante il mese di agosto il nostro Presidente ha effettuato un viaggio studio nella regione Nepalese del Mustang.

 

 

E, per finire, auguri di cuore a tutti i nostri corsisti, presenti, passati e futuri, ai nostri docenti, ai collaboratori e a tutti coloro che ci seguono!

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Operatore Tuīná 推拿. Sbocchi professionali e legislatura

Frequentare un corso triennale per diventare un operatore tuina è indubbiamente una scelta importante , sia dal punto di vista di impegno temporale che da quello puramente economico. Vediamo di analizzare quali sono le tipologie di allievi che si iscrivono ai nostri corsi: innanzitutto abbiamo gli amatori, i cultori della materia, che frequentano per arricchimento, ed anche piacere, personale. Vi sono poi, sempre numerosi, studenti già professionisti provenienti dall’estetica, da altre discipline bio naturali (naturopatia, shiatsu, eccetera) o dal settore sanitario che decidono di arricchire le loro competenze con un corso per operatore tuina. Il terzo gruppo è formato da coloro cheoperatore tuina dream's room intendono iniziare un percorso professionale del tutto nuovo frequentando la nostra Scuola per operatori tuina.

Per rispondere alla legittima curiosità dei nostri corsisti circa le loro future possibilità professionali ricordiamo brevemente che la professione di operatore tuina è regolamentata dalla legge 4/2013 e può quindi essere svolta liberamente sul territorio nazionale purchè si rispettino i limiti imposti agli operatori di discipline bio naturali che possono agire esclusivamente per il mantenimento e l’incremento del benessere e della vitalità.Premesso tutto ciò ricordiamo quindi brevemente i principali sbocchi professionali: Studio Privato, centri salute, SPA, centri di massaggio ed estetici.

Esiste inoltre anche la possibilità di collaborare con strutture pubbliche come dimostrato dal caso di alcuni nostri corsisti assunti dalla RSA Cacciamatta di Iseo grazie alla fiducia riposta in essi dall’amico dott. Luciano Belotti. Vi invitiamo a seguire il breve video del nostro presidente Gabriele Filippini, dedicato agli sbocchi professionali per l’operatore tuina.

La prossima edizione del nostro corso per operatori tuina, denominata Scuola di Tuina e Qigong, inizierà il 13 ottobre prossimo a Brescia.Trovate QUI tutte le informazioni. Per concludere vi ricordiamo che la nostra Scuola è membro del CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia, i nostri corsisti potranno quindi iscriversi gratuitamente all’elenco regionale degli operatori tuina.

SINDROME BÌ 痹 o Sindrome Ostruttivo Dolorosa

LA SINDROME BÌ 痹  o Sindrome Ostruttivo Dolorosa. Note di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Sotto questo nome si raggruppano tutte le sindromi dolorose articolari che presentano un’ostruzione dove l’energia non circola: Bi 痹 = Blocco, Ostruzione e caratterizzate dall’invasione di energie prevaricanti. Azzardando un paragone con patologie definite dalla medicina occidentale parliamo di: reumatismi, malattie reumatiche degenerative, artrite reumatoide, LES, gotta, nevralgie del trigemino, sciatica, dolori post traumatici sensibili al clima, etc. Il trattamento con tuina e moxa, sovente sostenuto anche dalla pratica del qigong, risulta particolarmente indicato.

La sindrome BÌ 痹 è dovuta ad un attacco di energie perverse, le xiéqì 邪 氣 , in particolare il vento – fēng 風 , il freddo – hán 寒 , l’umidità – shī 濕 , che in qualità di fattore patogeno esterno penetrano all’interno del corpo e mettono in difficoltà l’organismo provocando dolore, indolenzimento, pesantezza e disturbi funzionali degli arti e delle articolazioni. Ciò che impedisce la circolazione dell’energia non si colloca tanto negli strati energetici superficiali del tàiyáng 太 陽 , dello shàoyáng 少 陽 e nemmeno in profondità negli zàngfǔ 臟 腑 ma si trova in un livello intermedio, nell’articolazione.

EZIOLOGIA

Aggressione di qi cosmopatogeno: Vento, Freddo, Umidità, che diventa problematica in caso di:

-Relativa debolezza di qì 氣 , xuè 血 , yīn 陰

-Sforzi ripetuti (anche sportivi)

-Traumi

-Carenze alimentari

-Turba dei sentimenti

Le energie prevaricanti aggrediscono il corpo e provocano blocco alla circolazione di qì 氣 e xuè 血 con dolori di vario tipo.

XIÉQÌ 邪 氣     > WÈIQÌ 衛 氣 > JĪNGJĪN 經 筋 > LUÒ 絡 > JĪNGLUÒ 經 絡 > GUĀN 關 > ZÀNGFǓ 臟 腑

CLASSIFICAZIONE

Esistono diversi tipi di classificazioni, ricordiamo qui le più diffusamente utilizzate:

SĀNBÌ 三 痹 : classificazione secondo i tre tipi di energie prevaricanti: VENTO, FREDDO, UMIDITA’

Questo sistema indirizza direttamente l’intervento verso l’energia prevaricante da espellere e l’energia corretta da tonificare:

Fēngbì 風 痹 – Vento > Sangue

Hánbì 寒 痹 – Freddo > Yáng 陽

Shībì 濕 痹 – Umidità > Qì 氣 della milza

La cronicizzazione delle forme precedenti origina poi 2 altre sindromi:

Rèbì 熱 痹 – Calore

Bì 痹 delle Ossa o Bi 痹 Cronico

 

WǓBÌ 五 痹 : classificazione secondo il tessuto aggredito, l’azione terapeutica si rivolgerà al sistema corrispondente:

Bì cutaneo (Píbì 皮 痹 ) sistema dell’organo Polmone

Bì muscolare (Ròubì 肉 痹 ) alla Milza

Bì osseo (Gǔbì 骨 痹 ) al Rene,

Bì tendineo (Jīnbì 筋 痹 ) al Fegato,

Bì vasale (Màibì 脈 痹 ) al Cuore e al sistema del sangue.

 

Caratteristiche dei SĀNBÌ

Vento – fēng

Il vento è considerato all’origine delle 100 malattie, perchè è quello che si associa più facilmente agli altri fattori patogeni ed amplifica gli effetti delle altre energie perverse. La patologia è migrante e intermittente, può andare anche nell’arco della stessa giornata da un’articolazione all’altra e nel migrare lasciare indenne l’articolazione precedente. Tendenzialmente colpisce in alto, collo e spalle, determinando sensibilità agli sbalzi climatici perché il vento spazza via la wèiqì 衛 氣 – energia di difesa – e scopre l’organismo indebolendolo. Sono tipiche anche le contratture e le parestesie, perché il Vento è in relazione con l’elemento legno e l’organo fegato che a sua volta è in relazione con il sangue. La sua natura yáng 陽 , come anche quella del calore, per poter trovare accesso deve trovare una carenza delle componenti yīn 陰 dell’organismo e ciò fa pensare a un possibile deficit di sangue.

Principio di trattamento: espellere il vento, calmare il dolore, disostruire l’articolazione, drenare i meridiani. Per curare la radice è necessario nutrire il sangue di fegato.

16GV   12BL    17TR    12SI     3SI       20GB   31GB   ESPELLERE IL VENTO

20BL    18BL    17BL    10SP                                       TONIFICARE IL SANGUE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Zútàiyáng , Zúshàoyáng

 

freddo – hán

Sindrome dolorosa dove il freddo blocca con dolori, spasmi e determina la stagnazione di qì 氣 e xuè 血 dando luogo a dolori puntorei, acuti, simili a coltellate. Generalmente vengono colpite le estremità dove il qì 氣 arriva con più fatica: mani, polsi, caviglie, piedi, collo e testa. Il freddo penetrando nei canali produce rigidità, difficoltà alla flesso-estensione, la muscolatura non si muove come dovrebbe e l’immobilità della notte fa peggiorare. Anche la presenza del fattore patogeno nell’ambiente può scatenare il dolore che invece migliora con il movimento e con il calore, elementi yáng 陽 che scacciano lo yīn 陰 in eccesso. Il polso è Jǐn 緊 superficiale e teso per il freddo.

Principio di Trattamento: disperdere il freddo, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Attivare lo yáng 陽.

36ST    4LI       4CV      14VG   4VG     ATTIVARE LO YÁNG 陽

23BL    4GV     39GB                           ATTIVARE LO YÁNG 陽più profondamente

MERIDIANI

Zútàiyáng , Shǒutàiyáng

 

Umidità – shī

È il fattore patogeno prevalente che più frequentemente si associa agli altri. Quando penetra in una articolazione si manifesta con un dolore sordo, fisso, continuo, con sensazione di pesantezza, tendente ad aggravare nelle giornate umide e piovose. Generalmente colpisce la regione inferiore del corpo, anche, ginocchia e caviglie. È un patogeno yīn 陰 con una natura torbida, collosa, stagnante che rallenta la circolazione di qì 氣 e xuè 血 . È un patogeno esterno ma può anche essere dato dalla stagnazione patologica dei liquidi organici, jīnyè 津 液 o dalla separazione della componente yīn 陰 del sangue che ristagna e si deposita nell’articolazione rendendo sensibili ai cambiamenti climatici.

Principio di Trattamento: drenare l’umidità, calmare il dolore, disostruire i canali interessati. Tonificare il qì 氣 della milza.

36ST    38ST    40ST    9SP      5SP      20BL    RISOLVERE UMIDITA’

5TR      35GB                                                  METEREOPATIA

MERIDIANI

Zútàiyīn , Zúshàoyáng

 

Evoluzione delle Sindromi Bì

Calore – rè

Ha origine da qualsiasi dei tre precedenti tipi, quando il fattore patogeno esterno si trasforma in calore all’interno. Ciò si verifica in particolare quando esiste un vuoto di base dello yīn 陰 . Il calore si associa anche ad Umidità-Calore. È caratterizzato da dolore e calore alle articolazioni che risultano calde al tatto e spesso gonfie ed arrossate, limitazione dei movimenti ed intenso dolore. Talvolta è presente anche febbre.

Principio di Trattamento: purificare il calore, eliminare vento umidità, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Tonificare il qì 氣.

14GV   11LI     4LI       45ST    PURIFICARE IL CALORE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Shǒuyángmíng

 

Sindrome Bì cronica ossea

Oltre alla sindrome bì 痹 calore, una delle sindromi più frequenti e più complesse che coinvolge più sistemi energetici è quella della sindrome cronica ossea dove il meccanismo più rilevante è quello del ristagno dei liquidi. Avviene che quando i prodotti del ricambio energetico, sanguigno e metabolico invece di essere eliminati con il sudore e le urine si fermano in una zona di ristagno, si depositano nell’articolazione sotto forma di sali di calcio, l’osso perde il suo profilo e si deforma. I liquidi che ristagnano, innescano la patologia dei liquidi organici cioè la loro trasformazione in tán 痰 , passando attraverso l’umidità calore prodotta dal ristagno stesso. È una sindrome complessa, perchè qui rientrano le tre sānbì 三 痹 e due delle wǔbì 五 痹 , ossa e tendini. Inoltre, vi è l’accumulo del prodotto del ricambio con la trasformazione in tán 痰 . Gli organi che consentono l’apparizione di questa patologia sono il fegato, la milza e il rene. Il rene e il fegato controllano rispettivamente le ossa e le articolazioni attraverso l’effetto di pompaggio dei tendini nella contrazione muscolare, la milza dovrebbe trasformare l’umidità, ma se è in deficit fa accumulare i liquidi torbidi e permette la formazione dei tán 痰 .

Principio di Trattamento: dissolvere o trasformare i tan, muovere qì 氣 e xuè 血 , riequilibrare ossa e tendini. Tonificare rene e milza.

11BL    39GB                                                    TRATTARE LE OSSA

13LR    6CV      6RT                                         TONIFICARE QI 氣 E XUÈ 血

Meridiano Shǒushàoyáng

 

4GV     23BL    20BL    17CV    6CV                 TONIFICARE LO YÁNG 陽

MERIDIANI: Zúshàoyīn , Zútàiyīn

 

2LR      8LR      3KI       7KI       6SP      52BL    TONIFICARE LO YIN

MERIDIANI Zúshàoyīn , Zújuéyīn

 

 

PUNTI GLOBALI IMPORTANTI

I principi terapeutici e le “formule” viste in precedenza vanno integrati quantomeno con alcune categorie di punti: quelli di comando articolari ed i punti barriera come proposti da J. M. Kespi, li abbiamo già incontrati nei vostri studi, eccovi due tabelle riassuntive.

Punti di comando articolare

Arto superiore:                                7 SIArto inferiore  40E
spalla                                                14 LIanca                31 ST
gomito                                              12LIginocchio        35 ST
mano                                                7 LUpiede              37 GB
Tutte le articolazioni                        21SP

 

Punti Barriera degli arti

 Barriere

 

Trovate qui un esempio di utilizzo dei punti barriera per trattare la periartrite scapolo -omerale.

Il corretto utilizzo di tali punti, come del resto l’intera comprensione del meccanismo del dolore presuppone dimestichezza con le 8 categorie – Bāgāng 八 綱 , vi ricordo quindi la basilare distinzione tra le diverse tipologie di sintomi, dolorosi e non.

STATICODINAMICO
massaggiomanifestazionefreddocaldopressionefreddocaldomovimentoriposo
Pieno

Yáng 陽

Yáng 陽migliorap.p.m.p.
Pieno

Yīn 陰

Yīn 陰peggioram.p.m.p.
Vuoto

Yáng 陽

Yīn 陰peggioram.m.m.
Vuoto

Yīn 陰

Yáng 陽migliorap.m.m.
Ristagno

Yáng 陽

miglioraYáng 陽p.m.m.p.
Ristagno

Yīn 陰

miglioraYīn 陰p.m.m.p.

 

Per concludere evidenziamo inoltre la necessità di utilizzare costantemente alcuni punti elettivi per l’eliminazione delle energie prevaricanti:

Punti extra Bāxié

Punti extra Bāfēng

Punti Jǐng Distali

 

La sindrome BÌ 痹 è uno degli argomenti affrontati durante il III anno della Scuola/Corso di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da WuWei

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong.

Nei giorni 19 e 20 maggio  2018 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Stress agopuntore, medico geriatra e gerontologo (medicina anti aging), dedicato allo studio del trattamento dello stress in medicina cinese con l’ausilio di tuina, qigong ed elementi di dietetica. Scopo del relatore è fornire un modello integrato tra teoria e pratica immediatamente utilizzabile per tutti gli operatori in Discipline Bio Naturali. Durante le lezioni ampio spazio verrà dedicato all’applicazione dei concetti appresi nell’ambito del tuina e delle tecniche manuali in genere.

Programma di massima

  • Stress, Infiammazione cronica e sistemi di regolazione stile di vita, ritmi circadiani; la visione dello stress secondo la moderna medicina scientifica
  • La nutrizione (cenni): come proporre una sana alimentazione che possa essere una valida pratica “di lunga vita”. Affrontare lo stress partendo dal cibo che mangiamo.
  • Jing e Yuan qi.
  • Tecniche di regolazione con esercizi respiratori: un ponte tra medicina antica e moderna ( attività vagale, arte del qigong)
  • Tuina: trattamento dei meridiani: dal rene, vescica, triplice riscaldatore “per arrivare” alla milza e allo stomaco, passando per la regola mezzogiorno/mezzanotte. Tecniche semplici, ma sempre valide
  • Meridiani curiosi, yuan qi ed energie acquisite
  • Ben shen e punti yuan
  • Dermalgie riflesse: zone cutanee diagnostiche e terapeutiche    

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53. Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200 Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

 

 

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. II Parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Proseguiamo la nostra breve esposizione della teoria energetica dei meridiani Luo Longitudinali – Biéluò 別絡 e dei relativi punti di origine. Trovate la prima parte nel precedente articolo, nella terza ed ultima presenteremo anche la tecnica di trattamento con tuina, moxa e guasha come studiata durante il terzo anno del Corso di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei, secondo le linee guida stabilite dal CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia.

 

5C – HT5 Tōnglǐ 通裡 (1 Cūn dalla piega del polso, sul lato esterno del tendine cubitale anteriore)
Tragitto: parte dal 5HT, percorre la faccia interna dell’arto superire, risale alla radice della lingua ed entra nell’occhio.

Pieno: rigidità e pienezza diaframmatica, dolore intenso al petto.
Vuoto: afonia, calo della vista

È il modo in cui guardo il mondo e comunico tramite la parola: disturbi della fonazione e della vista senza causa organica. Comanda inoltreluo longitudinale dello zu shao yang il diaframma come muscolo elettivamente psicosomatico.

7IT – SI 7 Zhīzhèng 支正 (5 cūn prossimali al polso, lungo il meridiano)
Tragitto: dal punto 7SI sale alla spalla congiungendosi con il punto 15LI.

Pieno: lassità o distrofia dell’articolazione del gomito
Vuoto: verruche, eruzioni cutanee

Comanda la pelle come mezzo di contatto: disturbi psicosomatici della pelle. Controlla anche l’arto superiore, sempre nella sua funzione di mezzo di contatto.

58V – BL 58 Fēiyáng 飛陽 (3 cūn sopra il punto 60V, posteriore al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal punto 58BL, segue il meridiano principale lungo arti inferiori e dorso, raggiunge la nuca, la testa, passa dal cantus interno dell’occhio ed arriva alla bocca.

Pieno: ostruzione nasale, catarri abbondanti alle mucose nasali, dolore alla schiena, dolore alla testa
Vuoto:catarro con rinorrea chiara, epistassi

Disturbi dell’olfatto legati all’incapacità simbolica di “respirare il profumo della vita”.inoltre comanda la testa come “antenna” di selezione della realtà, svolge questa funzione in sinergia con altri due punti e meridiani luo longitudinali: 40ST, 1GV.

4RN – KI 4 Dàzhōng 大鐘 (inferiore e anteriore al malleolo mediale, nella depressione mediale all’attaccatura del tendine del calcagno, 0,5 cūn sotto il 3RN)
Tragitto: parte dal 4KI, sale a ridosso del Ministro del Cuore e passa poi alla colonna lombare.

Pieno: ritenzione urinaria
Vuoto, lombalgia, astenia

Punto di appoggio psicosomatico, comanda la colonna lombare ed anche il triplice riscaldatore inferiore, si usa per gli individui che stanno “crollando”.

6 MC – PC 6 Nèiguān 內關 (2 cūn dalla piega di flessione del polso tra i tendini dei muscoli grande palmare e palmare lungo)
Tragitto: dal 6PC segue il meridiano principale ed entra nel torace

Pieno: dolore precordiale, contrazione del plesso solare
Vuoto: rigidità di testa e collo

È la capacità di vivere correttamente la propria emotività. Si usa per persone travolte da bufere emotive che non sanno più orientarsi verso un futuro positivo.
Comanda inoltre il triplice riscaldatore superiore, controlla il tratto cervicale. Notiamo che i luo comandano la colonna in quanto parte dell’apparato locomotore e, quindi, essenziale per la comunicazione:
1GV: controllo del rachide in toto
6PC: controllo del tratto cervicale
4SP: controllo del tratto dorsale
4KI: controllo del tratto lombare

5TR – TB 5 Wàiguān 外關 (2 cūn sopra la piega trasversale del polso, tra il radio e l’ulna)
Tragitto; parte dal 5TB, contorna l’esterno del gomito e penetra nel torace.
Pieno: spasmi (e dolori) del gomito
Vuoto: lassità dell’articolazione del gomito

Tratta l’articolazione del gomito ma rappresenta acnhe il rapporto globale con il mondo: da trattare quando il soggetto dichiara cattivo rapporto con il mondo a livello generalizzato

37VB – GB 37 Guāngmíng 光明 (5 cūn sopra la punta del malleolo esterno, vicino al bordo anteriore della fibula)
Tragitto: parte dal 37GB e si ramifica in direzione del dorso del piede. Questo luo e quello del polmone sono i soli ad avere direzione centripeta, a sottolineare maggiormente la funzione di “contatto” con l’esterno.

Pieno: rimonta contraria dell’energia,piedi freddi
Vuoto:atrofia degli arti inferiori e difficoltà di deambulazione, difficoltà a rialzarsi da seduto

È il modo di andare fisicamente nel mondo: disturbi della mobilità psicosomatici

5F – LV 5 Lígōu 蠡溝 (5 cūn sopra il malleolo interno, sul bordo postero interno della tibia)
Tragitto: parte dal 5LV, giunge a testicoli o ovaie e si unisce alla verga o al clitoride.

Pieno: erezioni violente e dolorose, senza causa.
Vuoto: prurito ai genitali.

Sessualità come mezzo di contatto e comunicazione. Ricordiamo inoltre che il termine “prurito ai genitali” indicava anticamente anche la schizofrenia.

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ II Parte

 

 

 

 

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. I Parte

MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina.

di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Il sistema dei meridiani rappresenta indubbiamente una delle peculiarità maggiormente evidenti della medicina cinese. Grazie a esso il meccanismo energetico umano è perfettamente regolato, nutrito, protetto, connesso al proprio interno e con il macrocosmo. Questo argomento viene trattato a livello teorico e pratico durante uno dei seminari della nostra Scuola di Tuina e Qigong, regolarmentemeridiano luo del polmone organizzata a Brescia, secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia, dal 2000, anno di fondazione della associazione Wu Wei.
Esistono molteplici categorie di meridiani ognuna delle quali ha un rapporto privilegiato con una delle diverse tipologie di energie circolanti,
meridiani principali – energia nutritiva
meridiani tendino muscolari – energia difensiva
meridiani curiosi – energia ancestrale
meridiani distinti – energia difensiva ed energia ancestrale
meridiani luo – sangue

I meridiani luo sono dunque i “meridiani del sangue” e quindi sono profondamente legati alle caratteristiche di questa sostanza fondamentale che nutre, riscalda e contiene lo shen, le nostre funzioni psichiche, le nostre emozioni. Per convenzione si afferma quindi che le funzioni generali dei Luo sono:
CONNETTERE – NUTRIRE – DIFENDERE

Vediamo ora la traduzione del carattere luo, Luò 絡, come riportata sul dizionario edito dall’istituto Ricci di Parigi (vd. bibliografia) che ben evidenzia da un lato il concetto di legame, dall’altro il collegamento con i vasi sanguigni. Nel seguito del nostro articolo useremo il carattere in questione sia per riferirci ai punti luo che ai meridiani luo che da questi punti si dipartono
Luò(R. 3217): 絡
Canapa non filata, Stoppaccio di soia,Filamenti che avvolgono la polpa di alcuni frutti, Ramificazioni dei vasi sanguigni, Avvolgere, Legare assieme, Avviluppare, Filo.

Esistono diverse categorie di meridiani luo:
Héngluò橫絡– trasversali
Biéluò別絡– longitudinali
Sūnluò孫絡– capillari energetici di superficie
Fúluò浮絡– capillari energetici di superficie
Xuèluò血洛– capillari energetici di superficie

Dai punti luò dei meridiani principali originano sia i trasversali che i longitudinali. Sono quindi punti che riguardano il contatto e la relazione sia all’interno che all’esterno dell’uomo.
Le ultime tre rappresentano il sistema dei capillari, sanguigni ed energetici ad un tempo che raggiungono ogni distretto del corpo e sono innumerevoli. Vediamone in breve le caratteristiche dei primi 2 gruppi. Ricordando che il nostro articolo è sostanzialmente dedicato alla trattazione dei longitudinali

LUÒ TRASVERSALI
Rendono possibile l’accoppiamento Biǎo-Lǐ表裡nell’ambito della stessa loggia energetica
Consentono la comunicazione tra uomo e macrocosmo. (Kespi)
Non è specificato un tragitto preciso, Kespi suggerisce che “accordando” la frequenza energetica della coppia abbiano un’azione diffusa, indipendentemente dal concetto di tragitto preciso.
Spesso si utilizza la tecnica terapeutica Luò-Yuán 絡元
Sono 12, uno per ogni meridiano principale

LUÒ LONGITUDINALI
Globalmente controllano tutti i mezzi di contatti.
Ne esistono 16:
12 hanno un percorso all’incirca parallelo al meridiano principale e connettono il meridiano con tutti i territori periferici e quindi l’uomo e le sue strutture “esteriori”. Hanno grandi funzioni psichiche e psico-somatiche.
1 parte dal Dūmài督脈(1VG) e si ramifica alla testa
1 parte dalRènmài任脈(15VC) e si ramifica al ventre
Il Grande Luo della milza (PízhīDàluò脾之大絡 ) parte dal 21RT (Dàbāo大包 ) e connette tutti i LuòYáng o Yángluò陽絡 e tutti iLuòYīn o Yīnluò陰絡
Il Grande Luo dello stomaco (WèizhīDàluò胃之大絡 ) parte del 18E (Rǔgēn乳根 ), ha funzioni connesse con la Zōngqì宗氣

SEQUENZA

Al capitolo 10 del ling Shu troviamo descritta la sequenza di circolazione energetica nei luo

P – C – MC – PI – GI – TR – V – VB – E – RT – RN – F

Si tratta di un antico modello di circolazione sanguigna: partendo dal petto si va agli arti superiori, poi nuovamente al petto da cui agli arti inferiori e poi al torace. In questo modo è inoltre ulteriormente sottolineata la relazione di questi secondari con il cuore.
Funzioni Sintomatologia ed utilizzo dei Luo Longitudinali.

J. M. Kespi attribuisce loro la capacità di regolare tutti i mezzi di scambio e di contatto tra l’uomo ed il mondo esterno il che implica da un lato la loro funzione di barriera contro le energie prevaricanti esterne dall’altro in grande interesse per trattare gli aspetti psichici.
I loro tragitti e sintomatologie, descitti nel L.S. 10 specificano chiaramente quali mezzi di contatto sono da essi controllati.
Il L.S. 10 ci segnala inoltre i seguenti sintomi tipici per tutti meridiani
1) Dolore
2) Colore cutaneo (rosso, blu,bianco…)
3) Parestesie

Ricordiamo brevemente come il dottor J. Yuen  sostenga che l’interessamento di questi meridiani sia evidenziato in modo oggettivamente visibile grazie alla presenza lungo il decorso di:
1) Teleangectasie
2) Noduli (lipomi, cisti tendinee)
Approfondiremo in un prossimo articolo il punto di vista di questo autore circa le funzioni dei luo.

Vediamo ora tragitto e sintomatologia di tutti i 16 meridiani luo, abbiamo messo in particolare evidenza il punto di origine, fondamentale per il trattamento tuina del quale parleremo alla fine di questo breve lavoro. Lo stile è volutamente stringato, nostro obiettivo è realizzare un utile prontuario piuttosto che un trattato esaustivo.

7 P – LU7 Lièquē 列缺 (al di sopra del processo stiloideo del radio, 1,5 con sopra la piega trasversale del polso)
Tragitto: parte dal 7LU e si muove in direzione centipeta verso il palmo della mano dove si disperde

Pieno: calore al palmo delle mani
Vuoto: fiato corto, sbadigli, enuresi, minzione frequente

I sintomi ci ricordano che il luo è da utilizzare innanzitutto per disturbi delle mani di origine psichica connessi ad incapacità di “toccare e prendere il mondo”. Sbadigli e fiato corto evidenziano il collegamento di questo punto con il triplice riscaldatore medio infatti sono meccanismi che segnalano una difficoltà di distribuzione dell’energia e la necessità di riattivare il diaframma, che del triplice medio è il limite superiore.

6 GI – LI6 Piānlì 偏歴 (3 cūn sopra il punto 5GI, situato nella tabacchiera anatomica)
Tragitto: parte dal 6LI, raggiunge la spalla al 15LI, sale al mascellare, si ramifica ai denti e penetra nell’orecchio.

Pieno: sordità,carie, polipi nasali
Vuoto: sensazione di freddo ai denti, blocco diaframmatico dovuto al freddo

Capacità di comunicare attraverso orecchie e bocca, tratta le alterazioni strutturali (polipi nasali) e funzionali (vedi ad esempio la frase chiave “non mangio più da tanto sono stressato).

40E – ST 40 Fēnglóng 豐隆 (8 cūn al di sopra e davanti al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal 40ST, sale fino alla sommità della testa, 20GV dove si unisce all’energia di tutti i meridiani e ridiscende poi alla gola

Pieno: eccessi maniacali, follia, psicosi maniaco depressiva, accumulo di tan
Vuoto: disfunzioni degli arti inferiori, atrofia muscolare

È la testa come antenna, la capacità di collocarci correttamente nel mondo e selezionare gli stimoli adeguati. Cefalea da stress, sensazione di testa troppo piena di informazioni. Comanda anche il collo come collegamento tra testa e troco, l’azione si estende anche alla fonazione, assieme al luo del cuore, specificamente connesso con l’eloquio

4RT – SP4 Gōngsūn 公孫 (nella depressione situata in avanti ed in basso rispetto alla base del primo metatarso, dove la pelle cambia colore)
Tragitto: parte dal 4SP, sale all’addome dove si ramifica a stomaco ed intestini

Pieno:dolore lancinante al basso ventre
Vuoto: meteorismo (gonfiore addominale)

Comanda i mezzi di contatto sotto ombelicali, la nostra visceralità. Disturbi digestivi e dolori addominali con causa psichica.

Troverete la trattazione dei rimanenti 8 meridiani luo connessi ai meridiani principali nella seconda parte dell’articolo. Concluderemo poi l’argomento con i restanti luo e le modalità di trattamento tuina nella terza parte.

Nel pdf allegato troverete tragitti dei meridiani luo e bibliografia DECORSI DEI MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI 1

 

 

Corso di Tuina 推拿 e Qigong 氣功 a Brescia e Milano. Ottobre 2017

 la XIII edizione della nostro Corso di Tuina, denominato Scuola di Tuina e Qigong, inizierà a Brescia il 14 ottobre prossimo, trovare QUI tutte le informazioni relative a programma e costi di iscrizione. Ricordiamo che dalla stagione 2016Volantino 2017 il corso di tuina, grazie allo Studio Malnati ed ENAC Lombardia, viene regolarmente proposto  anche a Milano. In questa sede vogliamo presentarvi brevemente la filosofia sulla quale basiamo i nostri corsi di formazione.

Secondo Wu Wei l’Operatore Tuina è una figura professionale ricca e complessa la cui formazione, nell’ambito delle Discipline Bio Naturali, richiede particolare attenzione ai seguenti punti sui quali basiamo la nostra ormai quasi ventennale esperienza formativa, la Scuola è infatti operativa dal 2000

Costante pratica del Qigong, ciò consente di sperimentare consapevolmente lo scorrere del qi, incrementa la vitalità e crea le “informazioni di salute” che verranno trasmesse ai nostri utenti

Approfondito studio dell’Energetica Cinese (MTC e MCC), la comprensione teorica del modello culturale svolge un Missionruolo fondamentale per comprendere ed utilizzare correttamente tuina e qigong. Si tratta inoltre di una profonda e tradizionale visione del mondo che favorisce nel praticante lo sviluppo di una nuova consapevolezza. E quindi anche la mente conscia viene coinvolta ed arricchita. In questo senso il corso fornisce strumenti cognitivi riguardanti l’intera esperienza umana dei partecipanti.

Il Tuina. Nel nostro corso sviluppiamo particolarmente il Nei Gong Tuina, e cioè il Tuina basato sull’utilizzo dell’energia interna. Si tratta di dedicare moltissime ore all’apprendimento di manualità base, sequenze standard e specifiche fino a praticarle in un profondo stato di wu wei. Per questo motivo, e come richiesto dal CTS per le DBN della Regione Lombardia, la Scuola organizza il tirocino all’interno di RSA, SPA e Centri Benessere. Nel 2018 organizzeremo un viaggio studio in Cina presso l’Università di Kunming con la supervisione del Sinologo marco perusi Savorelloi, già docente presso l’Università di Verona.

Comunicazione Efficace. La comunicazione con l’utente, a nostro parere, rappresenta di per sé una profonda tecnica di riequilibrio energetico e quindi dedichiamo ad essa la dovuta attenzione tramite apposite lezioni dedicate all’uso corretto del linguaggio nelle relazioni di aiuto, nonché alle basi del Modello Ericksoniano.

Ricordiamo che la nostra Scuola aderisce al CTS per le Discipline Bio Naturali istituito dalla Regione Lombardia.

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Il tirocinio dei nostri studenti di Tuīná 推拿. Esperienza nelle RSA

Tirocinio per il Tuīná 推拿. Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong è membro storico del CTS della Regione Lombardia per le DBN ed ha quindi partecipato alla stesura della legge 2 del 2005 ed alla successiva attuazione della stessa con la definizione del profilo professionale dell’Operatore Tuina. La nostra scuola quindi si preoccupa di rispettare il reale monte ore richiesto e quindi, per questo ed altri motivi offre, da ormai 10 anni, la possibilità ai propri studenti di effettuare tirocinio in tuina presso strutture convenzionate con la nostra scuola. Tra queste ricordiamo:

RSA Cacciamatta – Iseo

RSA Arici Sega – Brescia062

Centro Benessere Pantarei – Desenzano

Centro Benessere Hotel Estè – Desenzano

Centro residenziale ANNFAS – Toscolano-Maderno

Terme di Sirmione

Terme di Boario

Come potete notare spaziamo dai centri benessere alle RSA – Residenze Socio Assistenziali. Ed è proprio queste ultime strutture che i nostri corsisti svolgono una attività massimamente utile al benessere ed alla propria crescita umana e professionale. Il contatto con gli utenti anziani delle RSA è spesso impegnativo, ma allo stesso tempo esprime al massimo grado la vocazione altruistica che dovrebbe019 101caratterizzare i nostri miglior operatori che possono cosi percepire in modo estremamente diretto la validità della loro scelta professionale ed umana. L’inizio di questa straordinaria esperienza è stato reso possibile dai direttori sanitari delle strutture in questione, i dottori Luciano Belotti e Gianbattista Guerini, entrambi ormai in pensione ma ancora estremamente attivi nelle 2 RSA. Altrettanto fondamentali sono i tutors aziendali, Manuela Gazzoli (RSA Arici Sega) e Elena Martinelli (RSA Cacciamatta) e la nostra responsabile interna Brunella radici, già eccellente allieva, che ora segue con passione e grande pazienza l’attività dei nostri corsisti. Ricordiamo che i tirocinanti presso Caccaiamatta di Iseo sono seguiti personalmente dal dott. Belotti, valente agopuntore che organizza sovente anche attività di formazione interna. Talvolta l’attività dei nostri operatori ha riguardato anche semplici sessioni di pratica collettiva di qigong con gli anziani. Concludo dicendo che realmente mi piace pensare quanto il tocco049 delle nostre mani, elevato ad arte tramite il tuina, possa essere importante per giovare alle giornate di questi anziani ed alleviarne i piccoli e grandi malesseri, fisici e non solo. Tornando agli aspetti più tecnici dell’attività di tirocinio tuina ricordiamo che si tratta di 300 ore non obbligatorie distribuite in tre anni. In alternativa è possibile svolgere, anche in percentuale variabile, attività di autoformazione e quindi di pratica autonoma nel proprio studio.

Ringraziamo i nostri corsisti Brunella, Massimo, Piergiorgio e gli ospiti della RSA Arici Sega per le immagini.

La prossima edizione del nostro Corso di Tuina e Qigong inizierà il 14 ottobre prossimo a Brescia. Le iscrizioni sono aperte. Ricordiamo che la nostra Scuola aderisce al CTS per le Discipline Bio Naturali istituito dalla Regione Lombardia.

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WÉNZÌ 文字, la Scrittura Cinese, introduzione di Marco Perusi Savorelli

Da un paio d’anni Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong ha lanciato il programma denominato scherzosamente “Wu Wei on the Road” , si tratta di incontri gratuiti dedicati ai corsisti già diplomati od iscritti al II o III anno durante i quali approfondiamo  argomenti dedicati alla valutazione energetica e supervisioniamo i trattamenti svolti dai nostri soci ormai professionisti. Il giorno 12 mazo scorso abbiamo cambiato il programma abituale e, grazie alla gentilezza del sinologo e docente di lingua cinese Marco Perusi Savorelli, la serata è stata dedicata alla scrittura cinese , WÉNZÌ 文字. La grande esperienza didattica di Marco gli ha consentito di trattare l’argomento in modo semplice, chiaro e coinvolgente, con grande beneficio culturale per tutti i presenti. Per questo motivo abbiamo pensato di pubblicare on line la registrazione della conferenza. Chiediamo scusa per la qualità video, l’audio è comunque estremamente chiaro.

Di seguito trovate anche il materiale didattico fornito durante la lezione, si tratta di un glossario ragionato inerente l’argomento della scrittura cinese che vi aiuterà nel seguire al meglio la video lezione.

汉 字 HÀNZÌ O SINOGRAMMI: il sistema di scrittura inventato e sviluppato in Estremo Oriente è un insieme di logogrammi noti come sinogrammi; questo nome rende alla lettera il vocabolo originale, essendo composto dal primo elemento SINO– (dal Latino medievale Sines ‘Cinesi’, i produttori di seta identificabili con gli Hàn) e dal secondo elemento –GRAMMA (dal Greco ‘segno’). Le più antiche tracce di questa forma di notazione scritta possono essere riconosciute nei pittogrammi su terracotta delle culture neolitiche cinesi (4000 a.e.v. circa). In quanto logogrammi, i sinogrammi si caratterizzano per rappresentare un’idea, attraverso un’immagine stilizzata del significato, senza fissarne la pronuncia.

仓 颉 CĀNG JIÉ: secondo la tradizione, Cāng Jié sarebbe stato l’inventore dei sinogrammi. Egli sarebbe vissuto nel XXVI secolo a.e.v. alla

FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale
FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale

corte del leggendario Imperatore Giallo, patriarca di tutti i Cinesi, e avrebbe da questi ricevuto l’incarico di elaborare un sistema di scrittura. Superata l’incertezza iniziale, Cāng Jié sarebbe riuscito nel proprio intento ispirandosi alle impronte degli uccelli; avrebbe infatti intuito come ogni orma fosse riconducibile all’animale che l’aveva lasciata. La sua opera sarebbe consistita dal procedimento inverso: stilizzare ogni elemento dello scibile umano in una traccia grafica intelligibile.

甲 骨 文 JIǍGǓWÉN O SCRITTURA SULLE OSSA ORACOLARI: tra il XIV e l’XI secolo a.e.v. durante l’epoca preimperiale che vide l’affermarsi della potente dinastia Shāng (XVII-XI secolo a.e.v.), si diffuse la pratica divinatoria della osteomanzia; i sacerdoti esponevano al calore del metallo arroventato le ossa appositamente preparate (in genere, scapole di bovini o piastroni del carapace di tartarughe) e interpretavano le fenditure che si producevano in esse come responso dell’oracolo. Un’iscrizione incisa sulle ossa stesse completava il rito, annotando i dettagli della pratica e l’occasione della sacra interrogazione.

金 文 JĪNWÉN O SCRITTURA SUI BRONZI: verso l’XI secolo a.e.v. con l’invenzione e la diffusione della lavorazione del bronzo, i sinogrammi cominciarono a comparire incisi o fusi sugli oggetti rituali. Non ci furono rilevanti cambiamenti grafici, ma col tempo i testi si allungarono e gli argomenti si diversificarono. Tra il V e il III secolo a.e.v. lo stesso stile di scrittura passò ai supporti di bambù, di legno e di seta, vergato con inchiostro e pennello.

大 篆 DÀZHUÀN O GRANDE SIGILLO: nell’VIII secolo a.e.v. il re Xuān della dinastia Zhōu (XI-III secolo a.e.v.) promosse una riforma dei sinogrammi, volta a razionalizzare e uniformare la scrittura, semplificando i tratti ed eliminando le 3 varianti. Fu creato lo stile del Grande Sigillo, nel tentativo di porre fine al caos regnante nelle iscrizioni precedenti. La crisi politica del 770 a.e.v. e il conseguente trasferimento della Corte in una nuova Capitale resero vana l’applicazione del provvedimento.

小 篆 XIǍOZHUÀN O PICCOLO SIGILLO: l’opera di riforma della scrittura fu ripresa nel III secolo a.e.v. nell’ambito del rinnovamento socioculturale promosso dal primo Imperatore Qín Shĭ Huángdì (259-210 a.e.v.). Il Primo Ministro, Lĭ Sī (?-208 a.e.v.), dotò l’Impero unificato di un sistema di scrittura semplificato e uniformato, privo di omografi e di irregolarità. La sinuosità del nuovo stile, pur bella esteticamente, risultava però poco pratica e inadatta alla stesura degli atti amministrativi.

隶 书 LÌSHŪ O STILE AMMINISTRATIVO: inventato, secondo la tradizione, nel III secolo a.e.v. da un magistrato caduto in disgrazia con la speranza di guadagnarsi il favore imperiale, lo Stile Amministrativo segnò un’importante svolta grafica verso l’astrazione della scrittura, adottando tratti più lineari e introducendo molti nuovi significati figurati o simbolici delle parole.

草 书 CǍOSHŪ O STILE DELLE ERBE: in reazione alla rigidità dello Stile Amministrativo, dal I secolo a.e.v. i letterati cominciarono a sviluppare la prima forma di corsivo cinese, detto Stile delle Erbe per la spontanea morbidezza con cui legava i tratti in un sinogramma. La piena dignità artistica fu raggiunta nell’VIII secolo e.v. con il cosiddetto Stile Impazzito, nel quale i calligrafi più estrosi fondevano diversi sinogrammi in un unico ardito arabesco.

楷 书 KǍISHŪ O STILE ESEMPLARE: nel II secolo e.v. i Mandarini della dinastia Hàn (206 a.e.v.-220 e.v.) crearono lo Stile Esemplare, più facile da scrivere rispetto allo Stile Amministrativo e più semplice da leggere rispetto allo Stile delle Erbe. Ancora oggi è la forma ortodossa più studiata presso le scuole di calligrafia.

行 书 XÍNGSHŪ O STILE CORRENTE: il secondo stile corsivo cinese, diffuso dal III secolo e.v., è meno estroso dello Stile delle Erbe e quindi più intelligibile. Anche nella Cina moderna rimane la forma più popolare, ogni qual volta si voglia adottare una grafia più spedita.

Per concludere vi ricordiamo che Wu Wei è parte del CTS della Regione Lombardia, il nostro prossimo corso di formazione per Operatori Tuina inizierà il 14 ottobre prossimo.

 

Yì Jìng 易經 e Bāguà八卦, cenni introduttivi di Marco Perusi Savorelli

Il giorno 18 febbraio 2017 presso Wu Wei Scuola di tuina e Qigong a Brescia il sinologo Marco perusi Savorelli ha tenuto una interessanteBagua presentazione dedicata a due degli argomenti cardine della cultura cinese: Yì Jìng , il Libro dei Mutamenti e Bāguà, gli otto trigrammi. Si è trattato quindi delle radici profonde delle nostre discipline che l’esperienza ed abilità del relatore hanno reso immediatamente fruibili per tutti i presenti. Ringraziamo quindi Marco per questa prima di una serie di incontri grazie ai quali aggiungeremo maggior consapevolezza alla nostra pratica quotidiana. Ricordiamo che la prossima edizione del nostro Corso di Tuina e Qigong inizierà a Brescia il 14 ottobre 2017.

la lezione è disponibile sul nostro canale di youtube, cliccando sulla seguente immagine: