Il Corso di Tuīná 推拿 Migliore

Il Corso di Tuīná 推拿 Migliore

Parlare del corso di tuina migliore può sembrare strano o forse presuntuoso, in realtà è l’occasione per rispondere ad una precisayi zhi chan esigenza, come stò per precisare. La Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia dall’Associazione Wu Wei è continuativamente attiva ormai dall’ottobre del 2000 ed in questo periodo dall’anno, prima dell’inizio delle lezioni è per me divenuto ormai un’abitudine rispondere alle domande di aspiranti corsisti che cercano in qualche modo di comprendere se in nostro sia realmente il corso di tuina migliore per le loro esigenze, dimenticando che questa informazione puo derivare solo dall’esperienza diretta delle lezioni. Delle “vere” lezioni intendo, non di un open day creato ad arte))). Trovate QUI il PROGRAMMA della Scuola.

La domanda che più mi fa sorridere suona più o meno cosi: “a suo parere perché dovrei iscrivermi proprio da Wu Wei, cosa rende il vostro corso di tuina migliore?”. Vista la frequenza di questa domanda ho quindi deciso di elencare una serie di aspetti che potrebbero risultare illuminanti.

  • Abbiamo circa due decenni di esperienza di formazione nel campo del Tuina, siamo la scuola che opera continuativamente da più tempo in Italia, abbiamo formato centinaia di operatori, alcuni dei quali operano ad altissimo livello.
  • Lo scrivente, Gabriele Filippini, oltre che Presidente dell’Associazione è anche il principale formatore…si occupa di discipline orientali continuativamente dall’età di 14 anni.. ed oggi sono 54).
  • Studiare la Medicina Cinese Classica e praticare le tecniche correlate significa ampliare, arricchire la propria visione del posto dell’Uomo nella Natura.
  • Crediamo fortemente nella nostra mission di diffusione della cultura dell’energia, per questo motivo consideriamo ogni classe un gruppo di appassionati, ed amici, il cui obiettivo è crescere insieme.Trovate qui alcune testimonianze.
  • Nella nostra Scuola studiamo il Nei Gong Tuina, stile particolare che accentua l’importanza dell’utilizzo dell’energia durante il lavoro. Le nostre manualità sono morbide, avvolgenti, molto gradite dai riceventi.
  • Il “segreto” della Scuola è la continua pratica del qigong che potenzia la capacità di trasmettere corrette informazioni di salute. Tali esercizi possono inoltre essere facilmente insegnati ai nostri utenti che saranno cosi coinvolti in prima persona nel miglioramento del loro benessere
  • Durante gli anni di corso dedichiamo spazio anche alle tecniche di comunicazione in modo da favorire la creazione di un rapporto empatico già dalla fase di raccolta dei dati
  • I nostri corsisti possono svolgere il tirocinio in una serie di strutture convenzionate tre le quali ci piace ricordare alcune RSA e Centri Anffas…è l’occasione buona per rendersi utili. Naturalmente è altresì possibile operare in centri benessere o decidere per l’autoformazione privata.
  • Il corso fornisce con l’iscrizione tutto il materiale didattico necessario, compreso un videocorso. Disponiamo inoltre di un ricco catalogo video dove è possibile trovare le principali lezioni di Gabriele Filippini e dei principali docenti che hanno colllaborato e collaborano con noi: Marco Perusi Savorelli, Paolo Fusaro, Carlo Di Stanislao, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong…
  • La nostra assicurazione professionale, stipulata con la Reale Mutua Assicurazione copre i corsisti per tutti i tre anni, sia in aula che durante l’attività di tirocinio o personale.
  • Wu Wei è un Ente Formativo riconosciuto dal CTS della Regione Lombardia. I nostri corsisti, alla fine del triennio, possono iscriversi nei Registri degli Operatori Tuina della Regione Lombardia. La libera attività professionale è garantita ex lege 4-2013

Naturalmente è un elenco che potrebbe continuare molto a lungo). Vi ricordo comunque che la prossima edizione inizierà il 12 ottobre prossimo. Gabriele Filippini è a disposizione al 3356289071 per fissare un incontro personalizzato di orientamento. Ascoltiamo da lui come si svolge una sessione di Tuīná 推拿.

 

Operatore Tuīná 推拿. Sbocchi professionali e legislatura

Frequentare un corso triennale per diventare un operatore tuina è indubbiamente una scelta importante , sia dal punto di vista di impegno temporale che da quello puramente economico. Vediamo di analizzare quali sono le tipologie di allievi che si iscrivono ai nostri corsi: innanzitutto abbiamo gli amatori, i cultori della materia, che frequentano per arricchimento, ed anche piacere, personale. Vi sono poi, sempre numerosi, studenti già professionisti provenienti dall’estetica, da altre discipline bio naturali (naturopatia, shiatsu, eccetera) o dal settore sanitario che decidono di arricchire le loro competenze con un corso per operatore tuina. Il terzo gruppo è formato da coloro cheoperatore tuina dream's room intendono iniziare un percorso professionale del tutto nuovo frequentando la nostra Scuola per operatori tuina.

Per rispondere alla legittima curiosità dei nostri corsisti circa le loro future possibilità professionali ricordiamo brevemente che la professione di operatore tuina è regolamentata dalla legge 4/2013 e può quindi essere svolta liberamente sul territorio nazionale purchè si rispettino i limiti imposti agli operatori di discipline bio naturali che possono agire esclusivamente per il mantenimento e l’incremento del benessere e della vitalità.Premesso tutto ciò ricordiamo quindi brevemente i principali sbocchi professionali: Studio Privato, centri salute, SPA, centri di massaggio ed estetici.

Esiste inoltre anche la possibilità di collaborare con strutture pubbliche come dimostrato dal caso di alcuni nostri corsisti assunti dalla RSA Cacciamatta di Iseo grazie alla fiducia riposta in essi dall’amico dott. Luciano Belotti. Vi invitiamo a seguire il breve video del nostro presidente Gabriele Filippini, dedicato agli sbocchi professionali per l’operatore tuina.

La prossima edizione del nostro corso per operatori tuina, denominata Scuola di Tuina e Qigong, inizierà il 13 ottobre prossimo a Brescia.Trovate QUI tutte le informazioni. Per concludere vi ricordiamo che la nostra Scuola è membro del CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia, i nostri corsisti potranno quindi iscriversi gratuitamente all’elenco regionale degli operatori tuina.

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. II Parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Proseguiamo la nostra breve esposizione della teoria energetica dei meridiani Luo Longitudinali – Biéluò 別絡 e dei relativi punti di origine. Trovate la prima parte nel precedente articolo, nella terza ed ultima presenteremo anche la tecnica di trattamento con tuina, moxa e guasha come studiata durante il terzo anno del Corso di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei, secondo le linee guida stabilite dal CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia.

 

5C – HT5 Tōnglǐ 通裡 (1 Cūn dalla piega del polso, sul lato esterno del tendine cubitale anteriore)
Tragitto: parte dal 5HT, percorre la faccia interna dell’arto superire, risale alla radice della lingua ed entra nell’occhio.

Pieno: rigidità e pienezza diaframmatica, dolore intenso al petto.
Vuoto: afonia, calo della vista

È il modo in cui guardo il mondo e comunico tramite la parola: disturbi della fonazione e della vista senza causa organica. Comanda inoltreluo longitudinale dello zu shao yang il diaframma come muscolo elettivamente psicosomatico.

7IT – SI 7 Zhīzhèng 支正 (5 cūn prossimali al polso, lungo il meridiano)
Tragitto: dal punto 7SI sale alla spalla congiungendosi con il punto 15LI.

Pieno: lassità o distrofia dell’articolazione del gomito
Vuoto: verruche, eruzioni cutanee

Comanda la pelle come mezzo di contatto: disturbi psicosomatici della pelle. Controlla anche l’arto superiore, sempre nella sua funzione di mezzo di contatto.

58V – BL 58 Fēiyáng 飛陽 (3 cūn sopra il punto 60V, posteriore al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal punto 58BL, segue il meridiano principale lungo arti inferiori e dorso, raggiunge la nuca, la testa, passa dal cantus interno dell’occhio ed arriva alla bocca.

Pieno: ostruzione nasale, catarri abbondanti alle mucose nasali, dolore alla schiena, dolore alla testa
Vuoto:catarro con rinorrea chiara, epistassi

Disturbi dell’olfatto legati all’incapacità simbolica di “respirare il profumo della vita”.inoltre comanda la testa come “antenna” di selezione della realtà, svolge questa funzione in sinergia con altri due punti e meridiani luo longitudinali: 40ST, 1GV.

4RN – KI 4 Dàzhōng 大鐘 (inferiore e anteriore al malleolo mediale, nella depressione mediale all’attaccatura del tendine del calcagno, 0,5 cūn sotto il 3RN)
Tragitto: parte dal 4KI, sale a ridosso del Ministro del Cuore e passa poi alla colonna lombare.

Pieno: ritenzione urinaria
Vuoto, lombalgia, astenia

Punto di appoggio psicosomatico, comanda la colonna lombare ed anche il triplice riscaldatore inferiore, si usa per gli individui che stanno “crollando”.

6 MC – PC 6 Nèiguān 內關 (2 cūn dalla piega di flessione del polso tra i tendini dei muscoli grande palmare e palmare lungo)
Tragitto: dal 6PC segue il meridiano principale ed entra nel torace

Pieno: dolore precordiale, contrazione del plesso solare
Vuoto: rigidità di testa e collo

È la capacità di vivere correttamente la propria emotività. Si usa per persone travolte da bufere emotive che non sanno più orientarsi verso un futuro positivo.
Comanda inoltre il triplice riscaldatore superiore, controlla il tratto cervicale. Notiamo che i luo comandano la colonna in quanto parte dell’apparato locomotore e, quindi, essenziale per la comunicazione:
1GV: controllo del rachide in toto
6PC: controllo del tratto cervicale
4SP: controllo del tratto dorsale
4KI: controllo del tratto lombare

5TR – TB 5 Wàiguān 外關 (2 cūn sopra la piega trasversale del polso, tra il radio e l’ulna)
Tragitto; parte dal 5TB, contorna l’esterno del gomito e penetra nel torace.
Pieno: spasmi (e dolori) del gomito
Vuoto: lassità dell’articolazione del gomito

Tratta l’articolazione del gomito ma rappresenta acnhe il rapporto globale con il mondo: da trattare quando il soggetto dichiara cattivo rapporto con il mondo a livello generalizzato

37VB – GB 37 Guāngmíng 光明 (5 cūn sopra la punta del malleolo esterno, vicino al bordo anteriore della fibula)
Tragitto: parte dal 37GB e si ramifica in direzione del dorso del piede. Questo luo e quello del polmone sono i soli ad avere direzione centripeta, a sottolineare maggiormente la funzione di “contatto” con l’esterno.

Pieno: rimonta contraria dell’energia,piedi freddi
Vuoto:atrofia degli arti inferiori e difficoltà di deambulazione, difficoltà a rialzarsi da seduto

È il modo di andare fisicamente nel mondo: disturbi della mobilità psicosomatici

5F – LV 5 Lígōu 蠡溝 (5 cūn sopra il malleolo interno, sul bordo postero interno della tibia)
Tragitto: parte dal 5LV, giunge a testicoli o ovaie e si unisce alla verga o al clitoride.

Pieno: erezioni violente e dolorose, senza causa.
Vuoto: prurito ai genitali.

Sessualità come mezzo di contatto e comunicazione. Ricordiamo inoltre che il termine “prurito ai genitali” indicava anticamente anche la schizofrenia.

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ II Parte

 

 

 

 

Corso di Tuina 推拿 e Qigong 氣功 a Brescia e Milano. Ottobre 2017

 la XIII edizione della nostro Corso di Tuina, denominato Scuola di Tuina e Qigong, inizierà a Brescia il 14 ottobre prossimo, trovare QUI tutte le informazioni relative a programma e costi di iscrizione. Ricordiamo che dalla stagione 2016Volantino 2017 il corso di tuina, grazie allo Studio Malnati ed ENAC Lombardia, viene regolarmente proposto  anche a Milano. In questa sede vogliamo presentarvi brevemente la filosofia sulla quale basiamo i nostri corsi di formazione.

Secondo Wu Wei l’Operatore Tuina è una figura professionale ricca e complessa la cui formazione, nell’ambito delle Discipline Bio Naturali, richiede particolare attenzione ai seguenti punti sui quali basiamo la nostra ormai quasi ventennale esperienza formativa, la Scuola è infatti operativa dal 2000

Costante pratica del Qigong, ciò consente di sperimentare consapevolmente lo scorrere del qi, incrementa la vitalità e crea le “informazioni di salute” che verranno trasmesse ai nostri utenti

Approfondito studio dell’Energetica Cinese (MTC e MCC), la comprensione teorica del modello culturale svolge un Missionruolo fondamentale per comprendere ed utilizzare correttamente tuina e qigong. Si tratta inoltre di una profonda e tradizionale visione del mondo che favorisce nel praticante lo sviluppo di una nuova consapevolezza. E quindi anche la mente conscia viene coinvolta ed arricchita. In questo senso il corso fornisce strumenti cognitivi riguardanti l’intera esperienza umana dei partecipanti.

Il Tuina. Nel nostro corso sviluppiamo particolarmente il Nei Gong Tuina, e cioè il Tuina basato sull’utilizzo dell’energia interna. Si tratta di dedicare moltissime ore all’apprendimento di manualità base, sequenze standard e specifiche fino a praticarle in un profondo stato di wu wei. Per questo motivo, e come richiesto dal CTS per le DBN della Regione Lombardia, la Scuola organizza il tirocino all’interno di RSA, SPA e Centri Benessere. Nel 2018 organizzeremo un viaggio studio in Cina presso l’Università di Kunming con la supervisione del Sinologo marco perusi Savorelloi, già docente presso l’Università di Verona.

Comunicazione Efficace. La comunicazione con l’utente, a nostro parere, rappresenta di per sé una profonda tecnica di riequilibrio energetico e quindi dedichiamo ad essa la dovuta attenzione tramite apposite lezioni dedicate all’uso corretto del linguaggio nelle relazioni di aiuto, nonché alle basi del Modello Ericksoniano.

Ricordiamo che la nostra Scuola aderisce al CTS per le Discipline Bio Naturali istituito dalla Regione Lombardia.

Nuovo logo CTS

WÉNZÌ 文字, la Scrittura Cinese, introduzione di Marco Perusi Savorelli

Da un paio d’anni Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong ha lanciato il programma denominato scherzosamente “Wu Wei on the Road” , si tratta di incontri gratuiti dedicati ai corsisti già diplomati od iscritti al II o III anno durante i quali approfondiamo  argomenti dedicati alla valutazione energetica e supervisioniamo i trattamenti svolti dai nostri soci ormai professionisti. Il giorno 12 mazo scorso abbiamo cambiato il programma abituale e, grazie alla gentilezza del sinologo e docente di lingua cinese Marco Perusi Savorelli, la serata è stata dedicata alla scrittura cinese , WÉNZÌ 文字. La grande esperienza didattica di Marco gli ha consentito di trattare l’argomento in modo semplice, chiaro e coinvolgente, con grande beneficio culturale per tutti i presenti. Per questo motivo abbiamo pensato di pubblicare on line la registrazione della conferenza. Chiediamo scusa per la qualità video, l’audio è comunque estremamente chiaro.

Di seguito trovate anche il materiale didattico fornito durante la lezione, si tratta di un glossario ragionato inerente l’argomento della scrittura cinese che vi aiuterà nel seguire al meglio la video lezione.

汉 字 HÀNZÌ O SINOGRAMMI: il sistema di scrittura inventato e sviluppato in Estremo Oriente è un insieme di logogrammi noti come sinogrammi; questo nome rende alla lettera il vocabolo originale, essendo composto dal primo elemento SINO– (dal Latino medievale Sines ‘Cinesi’, i produttori di seta identificabili con gli Hàn) e dal secondo elemento –GRAMMA (dal Greco ‘segno’). Le più antiche tracce di questa forma di notazione scritta possono essere riconosciute nei pittogrammi su terracotta delle culture neolitiche cinesi (4000 a.e.v. circa). In quanto logogrammi, i sinogrammi si caratterizzano per rappresentare un’idea, attraverso un’immagine stilizzata del significato, senza fissarne la pronuncia.

仓 颉 CĀNG JIÉ: secondo la tradizione, Cāng Jié sarebbe stato l’inventore dei sinogrammi. Egli sarebbe vissuto nel XXVI secolo a.e.v. alla

FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale
FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale

corte del leggendario Imperatore Giallo, patriarca di tutti i Cinesi, e avrebbe da questi ricevuto l’incarico di elaborare un sistema di scrittura. Superata l’incertezza iniziale, Cāng Jié sarebbe riuscito nel proprio intento ispirandosi alle impronte degli uccelli; avrebbe infatti intuito come ogni orma fosse riconducibile all’animale che l’aveva lasciata. La sua opera sarebbe consistita dal procedimento inverso: stilizzare ogni elemento dello scibile umano in una traccia grafica intelligibile.

甲 骨 文 JIǍGǓWÉN O SCRITTURA SULLE OSSA ORACOLARI: tra il XIV e l’XI secolo a.e.v. durante l’epoca preimperiale che vide l’affermarsi della potente dinastia Shāng (XVII-XI secolo a.e.v.), si diffuse la pratica divinatoria della osteomanzia; i sacerdoti esponevano al calore del metallo arroventato le ossa appositamente preparate (in genere, scapole di bovini o piastroni del carapace di tartarughe) e interpretavano le fenditure che si producevano in esse come responso dell’oracolo. Un’iscrizione incisa sulle ossa stesse completava il rito, annotando i dettagli della pratica e l’occasione della sacra interrogazione.

金 文 JĪNWÉN O SCRITTURA SUI BRONZI: verso l’XI secolo a.e.v. con l’invenzione e la diffusione della lavorazione del bronzo, i sinogrammi cominciarono a comparire incisi o fusi sugli oggetti rituali. Non ci furono rilevanti cambiamenti grafici, ma col tempo i testi si allungarono e gli argomenti si diversificarono. Tra il V e il III secolo a.e.v. lo stesso stile di scrittura passò ai supporti di bambù, di legno e di seta, vergato con inchiostro e pennello.

大 篆 DÀZHUÀN O GRANDE SIGILLO: nell’VIII secolo a.e.v. il re Xuān della dinastia Zhōu (XI-III secolo a.e.v.) promosse una riforma dei sinogrammi, volta a razionalizzare e uniformare la scrittura, semplificando i tratti ed eliminando le 3 varianti. Fu creato lo stile del Grande Sigillo, nel tentativo di porre fine al caos regnante nelle iscrizioni precedenti. La crisi politica del 770 a.e.v. e il conseguente trasferimento della Corte in una nuova Capitale resero vana l’applicazione del provvedimento.

小 篆 XIǍOZHUÀN O PICCOLO SIGILLO: l’opera di riforma della scrittura fu ripresa nel III secolo a.e.v. nell’ambito del rinnovamento socioculturale promosso dal primo Imperatore Qín Shĭ Huángdì (259-210 a.e.v.). Il Primo Ministro, Lĭ Sī (?-208 a.e.v.), dotò l’Impero unificato di un sistema di scrittura semplificato e uniformato, privo di omografi e di irregolarità. La sinuosità del nuovo stile, pur bella esteticamente, risultava però poco pratica e inadatta alla stesura degli atti amministrativi.

隶 书 LÌSHŪ O STILE AMMINISTRATIVO: inventato, secondo la tradizione, nel III secolo a.e.v. da un magistrato caduto in disgrazia con la speranza di guadagnarsi il favore imperiale, lo Stile Amministrativo segnò un’importante svolta grafica verso l’astrazione della scrittura, adottando tratti più lineari e introducendo molti nuovi significati figurati o simbolici delle parole.

草 书 CǍOSHŪ O STILE DELLE ERBE: in reazione alla rigidità dello Stile Amministrativo, dal I secolo a.e.v. i letterati cominciarono a sviluppare la prima forma di corsivo cinese, detto Stile delle Erbe per la spontanea morbidezza con cui legava i tratti in un sinogramma. La piena dignità artistica fu raggiunta nell’VIII secolo e.v. con il cosiddetto Stile Impazzito, nel quale i calligrafi più estrosi fondevano diversi sinogrammi in un unico ardito arabesco.

楷 书 KǍISHŪ O STILE ESEMPLARE: nel II secolo e.v. i Mandarini della dinastia Hàn (206 a.e.v.-220 e.v.) crearono lo Stile Esemplare, più facile da scrivere rispetto allo Stile Amministrativo e più semplice da leggere rispetto allo Stile delle Erbe. Ancora oggi è la forma ortodossa più studiata presso le scuole di calligrafia.

行 书 XÍNGSHŪ O STILE CORRENTE: il secondo stile corsivo cinese, diffuso dal III secolo e.v., è meno estroso dello Stile delle Erbe e quindi più intelligibile. Anche nella Cina moderna rimane la forma più popolare, ogni qual volta si voglia adottare una grafia più spedita.

Per concludere vi ricordiamo che Wu Wei è parte del CTS della Regione Lombardia, il nostro prossimo corso di formazione per Operatori Tuina inizierà il 14 ottobre prossimo.

 

Tuina per Bambini, Xiao Er Tuina, II Livello

pediatricoVisto il grande apprezzamento per il  primo incontro, svoltosi a maggio, nei giorni 26 e 27 settembre 2015 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza il secondo seminario con il Maestro Pietro Malnati, dedicato allo studio del tuina “pediatrico”. Il relatore è un noto esperto di medicina cinese, già responsabile Otto e membro del Comitato tecnico Scientifico e del Collegio dei Probi Viri della Regione Lombardia, Maestro di Tuina, Qigong e Yiquan.

Nel seminario il relatore riprenderà alcuni concetti di base connessi all’anatomia energetica ed alle manovre di tuina ed approfondirà le seguenti tematiche energetiche  tipiche del massaggio per bambini (elencate qui in termini “occidentali”): vomito, stitichezza, catarri, bronchite, pertosse, otite, miopia, iperpiressia, influenza, raffreddore, asma, diarrea, dentizione, coliche del lattante, dolori addominali cronici.

L’incontro è parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei, nel corso dell’anno accademico organizzeremo poi il terzo seminario per il conseguimento del titolo di “Operatore di Tuina per Bambini – Xiao Er Tuina”

 Il seminario si svolgerà a Brescia in via Sondrio 16

Orari: Sabato h. 14,00 – 18,00          Domenica h. 9,30 – 18,00

 

 

Hui Chun Gong – Qi Gong del Ritorno alla Primavera

In occasione del corso di Tuina e Qi Gong organizzato a Brescia da Wu Wei, il Maestro When Zhong You ha insegnato alcune tecniche dello Hui Chun Gong – Qi Gong del Ritorno alla Primavera. Ricordiamo che il Corso Professionale di Tuina e Qi Gong organizzato dalla nostra Associazione rispetta i requisiti richiesti dal Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia. la prossima edizione inizierà nell’ottobre 2012