Regola Mezzogiorno Mezzanotte 子 午 流 注 ZǏWǓ LIÚZHÙ. Applicazioni

Regola Mezzogiorno Mezzanotte 子 午 流 注 ZǏWǓ LIÚZHÙ. Applicazioni

LA REGOLA MEZZOGIORNO MEZZANOTTE IN PRATICA. Note di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco perusi SavorelliRegola mezzogiorno Mezzanotte

Oltre alle considerazioni astrologiche ed energetiche analizzate nella prima parte di questo articolo è altresì importante notare come ogni coppia di meridiani che emerge dalla regola mezzogiorno mezzanotte sia composta da:

Un meridiano yáng 陽 e un meridiano yīn 陰

Un meridiano shǒu 手 e un meridiano zú 足

È quindi possibile ritenerlo un fondamentale criterio per riequilibrare lo yīn 陰 e lo yáng 陽 del corpo, non solo in presenza di turbe bensì anche a livello generale e costituzionale.

Per comprendere al meglio il valore della coppie di meridiani ricordiamo anche le funzioni essenziali ad essi attribuite dal X capitolo del Língshū 靈 樞 dove si evidenzia come i meridiani yīn 陰 trattino direttamente gli zàng 臟 mentre gli yáng 陽 trattino sostanze fondamentali e altre strutture energetiche:

Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 > LU                                     Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 > liquidi yè 液 (SI)

Zú Tài Yīn 足 太 陰 > SP                                         Zú Tài Yáng 足 太 陽 > muscoli (BL)

Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 > HT                                 Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 > soffio e sudore (TE)

Zú Shào Yīn 足 少 陰 > KI                                       Zú Shào Yáng 足 少 陽 > ossa (GB)

Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 > vasi, circolazione             Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 > liquidi jīn 津 (LI)

Zú Jué Yīn 足 絕 陰 > LR                                         Zú Yáng Míng 足 陽 明 > sangue (ST)

Vediamo quindi di seguito le diverse coppie con criteri di utilizzo e modalità di trattamento che , per tutte le coppie, prevedono innanzitutto il trattamento tuīná approfondito dei 2 meridiani rinforzato dalla stimolazione di alcuni punti, tipicamente shu del dorso e luo vista la loro funzione di favorire la comunicazione tra diverse strutture energetiche. Per la stimolazione dei punti shu del dorso consigliamo senza dubbio l’utilizzo della moxa.

 

1)MERIDANO POLMONE – MERIDIANO VESCICA URINARIA

Il meridiano del polmone rappresenta l’origine apparente della vita, come organo è inoltre il primo ministro, che si occupa dell’ordine, è l’inizio della circolazione, il meridiano di vescica urinaria, Zú Tài Yáng 足 太 陽 , è il Padre, il Cielo nell’uomo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yīn 陰 e acqua yáng 陽

-Soggetti disordinati, specie nello stile di vita

-Soggetti con risvegli tra le 3 e le 5 con minzione (patognomonico)

Parola chiave: ORDINE e SPAZIO

Trattamento:

13V                28V                (Shù 腧)

58V                7P                   (Luò 絡)

 

2)MERIDIANO GROSSO INTESTINO – MERIDIANO DEL RENE

Il rene è il ministro della forza, il grosso intestino è il ministro dei camminamenti e inoltre comanda i liquidi. Insieme portano a pensare ad un corretto approvvigionamento e uso della forza.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yáng 陽e acqua yīn 陰

-Soggetti che non sanno correttamente dosare le forze per realizzare la loro vita

-Soggetti astenici, svogliati e privi di interessi.

Parola chiave: FORZA E REALIZZAZIONE

Trattamento:

26E                62V

6GI                  4RN                (Luò 絡)

 

3)MERIDIANO DELLO STOMACO – MERIDIANO DEL MINISTRO DEL CUORE

I due meridiani in questione comandano rispettivamente sangue e vasi e quindi utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 per i soggetti terra yáng 陽 e fuoco yīn 陰

-Soggetti che soffrono di vuoto o ristagno di sangue

Parola chiave: SANGUE E CIRCOLAZIONE

Trattamento:

14BL              21BL              (Shù 腧)

10SP

40ST              6PC                (Luò 絡)

 

4)MERIDIANO DELLA MILZA – MERIDIANO DEL TRIPLICE RISCALDATORE

Sia milza che triplice, a livello organico, svolgono un ruolo centrale nella produzione dei diversi qì 气 e del sangue, il meridiano del TE ha inoltre un rapporto privilegiato con l’energia.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti terra yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti che presentino vuoti importanti di energia

Parola chiave: ENERGIA

Trattamento:

13BL              20BL              (Shù 腧)

4SP                5TE                (Luò 絡)

 

5)MERIDIANO DEL CUORE – MERIDIANO DELLA VESCICA BILIARE

Ricordiamo che il meridiano GB corrisponde al I ramo, che rappresenta l’origine archetipica della vita, il cuore è attivato dal VII ramo, e il 7 è il numero che indica realizzazione, assieme rendono possibile il consolidamento del nostro centro individuale.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti fuoco yīn 陰 o legno yáng 陽

-Soggetti che hanno perso la centratura psichica

-Soggetti depressi

-Soggetti ansiosi

Parola chiave: CENTRO

Trattamento:

15BL              19BL              (Shù 腧)

37GB              5HT                (Luò 絡)

 

6)MERIDIANO DEL FEGATO – MERIDIANO DELL’INTESTINO TENUE

Il fegato regola i rapporti tra milza e stomaco, il meridiano del tenue controlla i liquidi pesanti yè 液, il viscere completa il processo digestivo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti legno yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti con turbe della digestione

-Soggetti stressati che manifestino vuoto dei liquidi articolari

Parola chiave: DIGESTIONE

Trattamento

18BL              27BL              (Shù 腧)

5LV                6SI                  (Luò 絡)

Per concludere ricordo che lo studio e le applicazioni pratiche della Regola Mezzogiorno Mezzanotte sono parte integrante del nostro Corso di Tuina e Qigong, organizzato a Brescia e Milano secondo i dettami del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia.

J.M. Kespi – le Quattro Stagioni del qi 氣

J.M. Kespi – le Quattro Stagioni del qi 氣

Presentiamo alcune pagine tratte da l’Homme et se Symboles del dott. Jean Marc Kespi edito nel 2002 dall’editore Albin Michel. Si tratta di un testo di straordinaria importanza che affianca la visione simbolica propria della cultura cinese con l’applicazione pratica tramite i casi clinici riportati al termine di ogni capitolo. Il paragrafo scelto è dedicato alle modificazioni energetiche durante le quattro stagioni. Ringraziamo di cuore la nostra corsista ed amica Valeria Damioli per la paziente opera di traduzione. Abbiamo già pubblicato altre fondamentali pagine di kespi a Brescia dedicate all’influenza celeste sull’uono, le potete trovare ai seguenti links. Tronchi e Rami  Uomo e macrocosmo.

Ricordiamo che la teoria energetica presentata da questo autore assume importanza centrale nella Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei. La XIV edizione inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate qui tutte le info.

Le quattro stagioni

Le quattro stagioni sono l’ordito e la trama di una rete, esse indicano l’evoluzione dei soffi del cielo e della terra, azione fecondante del cielo e la risposta fruttuosa della terra, secondo la MTC l’uomo deve armonizzare i suoi soffi secondo l’alternanza delle stagioni per prevenire l’insorgenza di disfunzioni. Le quattro stagioni rappresentano simbolicamente 4 periodi caratteristici dell’anno, della giornata, della vita perché sono sottomesse alle stesse variazioni del qi.

4 stagioni

Secondo la tradizione cinese equinozi e solstizi rappresentano il culmine delle stagioni (non l’inizio come in occidente). L’inizio delle stagioni corrisponde, secondo il tempo solare, al 5 maggio per l’estate, al 5 settembre per l’autunno, al 5 novembre per l’inverno e al 5 febbraio per la primavera. Vorremmo sottolineare che in questi giorni l’aria e la luce cambiano, piccoli cambiamenti ma ben percepibili. Come si definisce una stagione? Attraverso funzioni caratteristiche, dalle relazioni stabilite fra cielo e terra, dallo ZHI dell’uomo, volere spontaneo, istintivo, animale che affiora naturalmente in ogni stagione in ciascun essere, infine dal Dao, la voglia di vivere in questa stagione.

La primavera

La primavera è uno sgorgare, un esplodere. “Il cielo e la terra agiscono insieme e producono shen (vita) tutta le creazione ne viene vivificata: i 10.000 esseri brillano, la vegetazione prende slancio e emerge dalla terra”. SHENG, che rappresenta etimologicamente una pianta che sboccia dal suolo, una pianta che si eleva sempre più, illustra bene l’idea del movimento della primavera, che sboccia, esplode, fa apparire, manifesta e cresce. Lo ZHI dell’uomo è per la spinta alla vita, lascia che i suoi soffi escano e esplodano all’esterno. Il corpo si alza all’alba e si assopisce al tramonto. In questa stagione i movimenti del qi si esteriorizzano e fanno apparire i qi profondi. Alle 6 del mattino la notte e lo yin spariscono, il giorno, il sole e lo yang appaiono. Questo movimento, come tutti i movimenti stagionali, avviene in noi in pochi istanti in primavera e alle 6 del mattino.

Il Dao della primavera è la manutenzione, la produzione e la potenza della vita. (Yang Sheng).

Esiste un punto di agopuntura, F14 che corrisponde alla fine della notte e alla fine del ciclo dello yin, il suo nome è QI MEN (in questo caso, qi significa tempo, periodo, fase; men è porta anteriore). Regola, per esempio, la fine del ciclo mestruale, il termine della gravidanza (seguita da un parto difficile). Nelle donne, la stimolazione di questo punto è efficace contro alcune conseguenze sintomatiche della menopausa (fine dell’età fertile) come le vampate di calore. Regola le energie che salendo dal basso e dal profondo arrivano al torace. Il punto F14 è indicato quando qualcosa che dovrebbe terminare non termina, una bronchite, un soffio al petto, una mestruazione, una gravidanza, il periodo procreativo, una separazione. Come se la notte non potesse finire per dare inizio ad un nuovo giorno. Il punto F14 esprime una difficoltà di separazione, in effetti, il passaggio fra la fine di un ciclo e l’inizio di un altro implica una separazione, un sacrificio: quest’idea non è né morale né mistica, è una legge archetipale della vita.

Occorre notare che stiamo associando il punto che regola la menopausa con la primavera, il momento in cui la vita si sveglia e si sviluppa. Per capire questa idea occorre ricordare che fra i rituali che regolano la vita di coppia nella Cina tradizionale, quando la donna è nel suo periodo fertile, marito e moglie non dividono il letto e gli oggetti di uso comune come la biancheria e le coperte. Si uniscono solo sessualmente. Quando la donna compie 49 anni, 7×7 età simbolo della menopausa, mettono tutto in comune, come se quell’uomo e quella donna, al limite della loro fertilità diventassero un solo essere androgino che sposa in sé il principio maschile e femminile. Comprendiamo così come la menopausa segni l’inizio di una nuova vita. Anche presso alcune tribù africane le donne non partecipano al consiglio tribale prima della menopausa. La menopausa è quindi vista più come una primavera che come un autunno quindi, a meno che non si accompagni a qualche tipo di disturbo, non deve essere medicalizzata.

L’estate

L’idea di estate si associa alla “proliferazione, moltiplicazione, essere lussureggiante”, al “fiorire e al rendere fiorente”. La funzione di questa stagione è rendere perfetto, se la primavera è una rinascita, l’estate è l’apogeo della vitalità. In estate i soffi del cielo prosperano e la terra in risposta produce frutti. Cielo e terra intersecano i loro soffi come durante un’unione sessuale. I diecimila esseri “fioriscono e fruttificano”.

L’uomo accompagna questo movimento alzandosi presto e coricandosi tardi, in corrispondenza dell’esuberanza della sua forza vitale “senza violenza, asseconda il fulgore della bellezza e della forza” favorendo “ l’esteriorizzazione e l’emissione dei qi” evacuando ciò che deve essere eliminato. Al culmine del potere dei qi, quando il sole e il fuoco (la luce e il calore) sono al loro massimo, l’uomo umilmente e senza violenza, si tempra e elimina gli eccessi. Quando il sole è al suo culmine, e lo yang è al suo culmine, lo yin appare. Sempre quando qualcosa è al suo culmine, l’elemento contrario inizia a nascere. Il punto VC4 a metà fra l’ombelico e il pube, risponde a questo inizio, a questa nascita dello yin. Il suo nome Guanyam è composta da guan (barriera) e yuan (sorgente, inizio, origine, principio): “quando yuanqi si condensa abbiamo la vita, quando si disperda è la morte”. Si tratta quando c’è la sensazione di freddo profondo e interno, di invecchiamento precoce, di turbe ai genitali o sessuali in relazione alla capacità riproduttiva. “È un punto di tonificazione di tutto il corpo”. Regola inoltre l’intestino che corrisponde al sud e all’estate per la sua funzione di messa a frutto dei prodotti assimilati dall’alimentazione (ricordiamo che in estate i 10.000 esseri fioriscono e fruttificano). Quindi questo punto è sintomatico per le turbe digestive e urinarie afferenti a questo viscere. Coniuga inoltre due azioni stagionali estive, a livello di yuanqi e di intestino tenue. La sua azione è ancora più ampia come vedremo più avanti. Un punto di agopuntura è sempre un luogo di congiunzione di diverse funzioni unite da una stessa logica che emergono in uno stesso punto. Il dao dell’estate è il mantenimento della crescita della vita. (Yang Zhang)

L’autunno

Questa stagione simbolizza allo stesso modo “la sovrabbondanza e l’equilibrio”. Il cielo si ritira e si comprime, la terra mostra il suo splendore e risplende. Questo splendore “(ming) si vede nel colorito del viso e nello sguardo; quando qualcuno è angosciato il suo colorito è opaco, lo sguardo vuoto, lo splendore del suo shen (shenming) è nascosto”.

L’autunno è la stagione della pace (AN). L’uomo “è nella pace e nella tranquillità”. Il momento dell’autunno è per l’uomo l’epoca per tornare a se stesso.

La funzione dell’autunno, stagione pacifica e tranquilla, è la raccolta. In autunno, come al crepuscolo, il cielo si ritira e l’uomo si ritrova solo, in pace, in equilibrio. Il cielo, il padre, si ritira e l’uomo, tranquillamente, mostra il suo splendore, adulto, autonomo. Raccoglie allora i frutti della primavera e dell’estate. Per sincronizzarsi con l’energia della stagione l’uomo deve coricarsi presto e svegliarsi presto. I movimenti del qi sono ora interiorizzanti, lo yang, il giorno, il sole calano, appaiono la notte e lo yin.

Il punto P1 si fa carico, nell’essere umano di incarnare l’essenza autunnale. Nell’uomo la raccolta coincide con notoriamente il cibo e il respiro. Se la raccolta è turbata a livello digestivo possiamo andare incontro a nausea e vomito; a livello respiratorio alla tosse. Se le energie della superficie non riescono a raccogliersi in profondità, nel tronco,  i piedi, le mani e il viso saranno gonfi. Questi fenomeni illustrano come l’autunno si dispieghi in noi ad ogni istante.

L’inverno

L’inverno è “raccolta in profondità e tesaurizzazione” (Cang). In inverno non si ha più alcuna relazione con il cielo “nessuna eccitazione viene più dallo yang”. La terra si crepa e l’acqua gela. La terra non produce nulla, essa “nasconde e tesaurizza, prepara nascostamente le basi per una nuova fioritura”. Il ruolo dell’uomo è allora quello di essere sepolto, nascosto, piegato su se stesso: non è una bella descrizione del nostro atteggiamento senile?

La notte (yin) è al suo culmine, il qi si ritira in profondità, il giorno (yang) comincia a nascere, come un seme sotto la terra che prepara il futuro come una cellula embrionale che contiene già il progetto di tutto l’essere umano.

Il punto VB25 reagisce a questa idea di seme pronto per germogliare, al movimento invernale della vita. I reni corrispondono al nord e all’inverno, questo punto lombare, bilaterale situato all’estremità della 12 costola mette in movimento il qi dei reni.

Le quattro stagioni simboleggiano 4 periodi dell’anno, 4 fasi del giorno, 4 età della vita: l’infanzia è la primavera con la possibilità di vita; l’adolescenza e la giovinezza corrispondono all’estate, che prospera e dà frutti a seconda dei desideri e delle ambizioni, bisogna “saper assecondare lo splendore della forza e della bellezza”; in autunno il cielo si ritira, abbiamo quindi l’uomo pienamente adulto, l’uomo che pur essendo ancora sottomesso all’ordine, alla regola, alla legge del cielo e del padre trova le sue proprie regole e ordina la sua vita; mostra lo splendore del suo shen. Desideri e ambizioni lasciano il passo alla pace e alla tranquillità. l’inverno, la vecchiaia vedono l’uomo ritirarsi per preparare il seme di una nuova fioritura, girarsi verso il proprio interno verso il seme sotterraneo di una nuova vita. Questi 4 movimenti, immutabili, glorificano ogni anno, ogni giorno e ogni vita mantenendo tutto in equilibrio. Per esempi alla lussuria, sentimento dell’estate, corrisponde la raccolta in profondità dell’inverno. Occorre vivere ogni momento a suo tempo e in equilibrio.

Un uomo di 52 anni, manager d’alta finanza di importanza mondiale, mi consulta per dei tremori, riferisce inoltre di aver notato alcune cose: qualche gonfiore, un po’ di insonnia. Molto austero e poco comunicativo, egli era preda di un terremoto interiore ed esteriore. ‘Tutto si agita in me, e non riesce al uscire. Perché questa compressione del qi interno? Perché il qi primaverile non riesce a esteriorizzarsi? Qualcosa in me mi sta tradendo, sono un finanziere, ho un aereo privato, vado in giro per il mondo ma ogni trimestre sono costretto a prendere un cammello e a partire per il deserto dove ritrovo pace e tranquillità, tornando me stesso’. A volte la vita che facciamo non è in sintonia con il nostro io profondo. La sua energia profonda, quella che fa di lui un uomo del deserto, è compressa all’esterno e lo fa tremare. Pungendo il punto VB23 i tremori e l’insonnia si attenuano rimarcando come il blocco di un movimento “autunnale” può creare una manifestazione “primaverile”

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong.

Nei giorni 19 e 20 maggio  2018 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Stress agopuntore, medico geriatra e gerontologo (medicina anti aging), dedicato allo studio del trattamento dello stress in medicina cinese con l’ausilio di tuina, qigong ed elementi di dietetica. Scopo del relatore è fornire un modello integrato tra teoria e pratica immediatamente utilizzabile per tutti gli operatori in Discipline Bio Naturali. Durante le lezioni ampio spazio verrà dedicato all’applicazione dei concetti appresi nell’ambito del tuina e delle tecniche manuali in genere.

Programma di massima

  • Stress, Infiammazione cronica e sistemi di regolazione stile di vita, ritmi circadiani; la visione dello stress secondo la moderna medicina scientifica
  • La nutrizione (cenni): come proporre una sana alimentazione che possa essere una valida pratica “di lunga vita”. Affrontare lo stress partendo dal cibo che mangiamo.
  • Jing e Yuan qi.
  • Tecniche di regolazione con esercizi respiratori: un ponte tra medicina antica e moderna ( attività vagale, arte del qigong)
  • Tuina: trattamento dei meridiani: dal rene, vescica, triplice riscaldatore “per arrivare” alla milza e allo stomaco, passando per la regola mezzogiorno/mezzanotte. Tecniche semplici, ma sempre valide
  • Meridiani curiosi, yuan qi ed energie acquisite
  • Ben shen e punti yuan
  • Dermalgie riflesse: zone cutanee diagnostiche e terapeutiche    

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53. Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200 Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

 

 

Il 2017 della Associazione Wu Wei

Anche questa fine di dicembre mi spinge a riflettere sull’anno ormai trascorso alla direzione dell’Associazione Wu Wei.

La nostra Scuola di Tuina e Qigong prosegue felicemente la sua attività dal 2000 e gli iscritti sono costantemente numerosi. La lunga esperienza ha consentito alla nostra associazione la messa a punto di un metodo didattico realmente efficacie che combina costantemente teoria e pratica. Ricordiamo i nostri brillanti docenti: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Cinzia Milini, Davide Lombardi, Pietro Malnati, Alessandro Rovetta, affiancati costantemente dai nostri eccellenti assistenti. Ivana Vanzani e Sandro Ugolini.da quest’anno un nuovo nome si aggiunge al corpo docente, Marco Perusi Savorelli, appassionato Sinologo, già docente presso l’Università di Verona, che ci guiderà alla scoperta della lingua e della cultura cinese. La parte del tirocinio pratico è costantemente monitorata dalla nostra tutor, Brunella Radici, già ottima allieva ed ora attenta collaboratrice che rende possibile il buon funzionamento del tirocinio presso le RSA Cacciamatta di iseo ed Arici Sega di Brescia. A questo proposito ricordiamo anche la preziosa disponibilità del dott. Luciano Belotti, agopuntore presso la RSA Cacciamatta. Continua inoltre la nostra collaborazione con PTC di Brescia, sede prestigiosa che ci fornisce la logistica adeguata alla qualità delle nostre lezioni. Il momento culminante del nostro anno accademico è stata la lezione tenuta a maggio dal dott. Paolo Fusaro presso la sede del CFP Canossa di Brescia, dedicata alla Postura in Medicina Cinese Classica, grandemente apprezzata dai numerosi partecipanti.

Prosegue anche il progetto WU WEI ON THE ROAD, incontri bimestrali che coniugano l’approfondimento della valutazione energetica con l’occasione di incontro tra vecchi e nuovi corsisti.

Da parte mia continua l’approfondimento continuo delle materie oggetto del nostro statuto che si è concretizzato tra l’altro con la costante frequentazioni delle lezioni di Yiquan del Maestro Antonello Casarella e di una settimana intensiva di studio con Stephen Gilligan dedicata al Systemic Trance Work. Presto ritornerò inoltre in Ucraina per praticare il Systema RMA con Robert Marmarò ed il suo gruppo di allievi.

Prosegue anche il corso serale di Tai Chi Chuan e Yiquan, caratterizzato da allenamenti intensi che ci consentono, a buon diritto, din considerarlo un vero e proprio coro di stili interi, cinesi e non. Ringrazio il mio insostituibile collaboratore, il Maestro Bruno Ita, il quale, grazie ad una acuta intelligenza ci fornisce continui spunti di riflessione circa la direzione del nostro lavoro. E chiudo i ringraziamenti rivolgendomi ad Antonello Casarella, amico e Maestro da quasi 30 anni la cui ricerca continua è la nostra principale fonte di ispirazione.

Alcune immagini per ricordare.

Concludiamo augurando un ottimo 2018 a tutti)

Auguri-2018-light

 

 

Il valore del Tuīná 推拿 nelle RSA

Il Tuina nelle RSA. Da alcuni anni il tirocinio istituzionale dei nostri allievi della Scuola di Tuina e Qigong si svolge anche e soprattutto all’interno di alcune RSA situate nel nostro territorio, argomento brevemente trattato in un precedente articolo. Recentemente poi mi è capitato di soffermarmi su alcuni brani tratti da testi inviatimi da un amico che ha lavorato anni fa in un istituto per anziani. Si tratta di spunti di riflessione sul carattere totalizzante del ricovero protratto nelle residenze socio assistenziali. Ho percepito come un ricovero definitivo possa portare ad un particolare modo di essere definito “sindrome da istituzionalizzazione”. Questa condizione fa emergere atteggiamenti 088e comportamenti passivi, quasi un ritiro dalla situazione ponendosi in una sorta di terza persona.

Eppure esiste una trama di relazioni fatta di amorosa sollecitudine, di ascolto trepidante, di contatti umani vitali.

Mi è sembrato perciò interessante invitare questo amico a dirci cosa può innescare il massaggio tuina per un rilancio della tensione ideale, ricca di empatia, per recuperare uno spirito aurorale, per risvegliare l’aurora nelle RSA.

Ecco la sua risposta per la quale lo ringraziamo sentitamente.  Gabriele Filippini

 

Mani che risvegliano la vita

Incontrare un Istituto per anziani è uscire dalla realtà e precipitare un mondo a parte e scoprire come la vita smetta improvvisamente di essere un progetto. E’ entrare in un mondo senza tempo dove tutto sembra denaturato. Amici imposti, orari obbligati, scelte negate, abitudini perse, grandi vecchi che nella quotidiana infantilizzazione ciondolano per i corridoi in attesa che scocchi l’ora. Ti sembra che ogni cura sia un palliativo, che dentro ogni pillola sia nascosta una bugia. Animare qui non è suscitare reazioni, ma stordire le pulsioni residue.

Ed allora l’arte e la pratica del massaggio tuina nelle RSA cosa possono dare in più?

Credo che danzare con tatto amico sulle fibre nervose del corpo, possa aiutare a riprendere le linee dell’identità sopita e riscoprire, attraverso una tenerezza avvolgente, lo stupore di emozioni perse e con lo stupore l’incanto di un nuovo mattino. Significa, attraverso le mani e con il cuore che avvolgono e accarezzano la vita che scolora rilanciarla nei registri della memoria, per situarla nel tempo e nello spazio, uscendo dalle derive della solitudine e dell’abbandono.

E far così trasalire l’anima ingabbiata.

Non è solo gesto tecnico, manualità professionale che si misura con la fragilità umana, le muscolature flaccide e le giunture consunte, ma atto di solidarietà pellegrinante che libera gli snodi dell’interiorità, connette cronaca e storia, libera, rivela e restituisce la vita alle ferite segnate sul corpo e le fa rivivere con il linguaggio concreto dell’amore.

“E’ l’amore che fa esistere”! (M. Blondel).

“Il futuro non è solo nelle mani dei grandi, è nelle mani delle persone che fanno sentire l’altro come un “tu” e se stessi come parte del “noi”- (p.F.)

Piero

16 luglio 2017

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte. Di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Vi presentiamo la terza parte del nostro lavoro dedicato ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦, normalmente conosciuti in occidente come “otto pezzi (o pezzi) di broccato” . Nella prima parte dell’articolo, che potete trovare qui http://cdn.wuweituina.it/ba-duan-jin-1-parte/  abbiamo descritto la storia ed i principi base di questo peculiare stile di qìgōng 氣功, nella seconda parte http://cdn.wuweituina.it/8-pezzi-di-broccato/ abbiamo descritto alcuni degli esercizi, aggiungiamo ora i rimanenti. Buona lettura e buona pratica.
fig13VI MOVIMENTO: GUARDARE INDIETRO E SCACCIARE CINQUE MALATTIE E SETTE SOFFERENZE – wǔfig14 láo qī shāng xiàng hòu qiáo 五勞七傷向后瞧 (letteralmente: guardare all’indietro i cinque organi interni – cuore, fegato, milza, polmoni e reni – e i sette effetti negativi – eccesso di cibo, rabbia, umidità, freddo, preoccupazioni, vento e pioggia, la paura) Meridiano: Du Mai, punto chiave 3SI. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Sollevare la braccia in avanti, palmi rivolti verso l’alto, fino all’altezza delle spalle. Sguardo in avanti. (fig.13)
(Ex) Girare i palmi verso il basso e lasciar cadere le mani gradualmente verso terra ruotando con tutto il busto verso sinistra guardando nel vuoto verso un punto ipotetico situato altre la spalla omolaterale alla rotazione. (fig.14)
(In) Ruotare i palmi verso l’alto e riportare le braccia all’altezza delle spalle seguendo con contemporaneo movimento della testa e dello sguardo.
Ripetere due volte per ogni lato.
Chiusura.

 

EFFETTI
Visione tradizionale: l’esercizio agisce sutta la colonna ed il collo in particolare. Ricordiamo inoltre che questo meridiano tonifica l’energia yang.
Visione moderna: l’esercizio stimola in particolar modo il collo. È quindi indicato in caso di dolori al collo dovuti a reumatismi o malattie degenerative. Inoltre giova in caso di vertigini connesse ad ipertensione.

 

fig16VII MOVIMENTO: SOSTENERE IL CIELO CON LE MANI – liǎng shǒu tuō tiān lǐ sān jiāo 兩手托天理三焦 fig17(letteralmente: sostenere il cielo con entrambe le mani per gestire il triplice riscaldatore o sānjiāo)

Meridiano: Chong Mai, punto chiave 4SP. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Incrociare le dita delle mani all’altezza del dāntián 丹田 rivolgendo i palmi verso l’alto. Sollevare le mani sino all’altezza delle spalle spingendo con i piedi verso il basso.
(Ex) Capovolgere le mani con i palmi verso il basso e lasciarle discendere fino al dāntián. (fig.16)
(In) Alzare la braccia con le mani intrecciate e i palmi rivolti verso l’esterno descrivendo un cerchio per portarle sopra la testa, palmi in alto. (fig.17)
(Ex) Sciogliere le dita e, fendendo l’aria con il taglio, scendere lentamente descrivendo un ampio cerchio. (fig.18)
Ripetere la sequenza per quattro volte.
Chiusura.

 

fig18EFFETTI
Visione tradizionale: Il meridiano Chong Mai, e quindi l’esercizio, lavora sulla corretta produzione e distribuzione di energia e sangue, ha inoltre profonda azione sulla colonna e sulla articolazione coxo-femorale.
Visione moderna: esercizio ottimo per migliorare la postura assunta dal corpo,che presenta inoltre effetti sulla respirazione analoghi al quinto esercizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

fig19VIII MOVIMENTO: TOCCARE I PIEDI CON LE MANI – liǎng shǒu pān zú gù shèn yāo 兩手攀足固腎腰 fig20(letteralmente: afferrare solidamente le punte dei piedi per rinforzare le reni)

Meridiano: Yang Qiao Mai, punto chiave 62BL. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Portare le mani lievemente indietro, palmi rivolti verso il basso. (fig.19).
(Ex) Sollevare lentamente le braccia, con i palmi rivolti in avanti, come spingendo, fino all’altezza del diaframma.(fig. 20)
(In) Continuare a salire descrivendo un cerchio fin sopra la testa, le gambe si raddrizzano mantenendo comunque i muscoli rilassati. (fig.21)
(Ex) Flettere il busto in avanti descrivendo un ampio cerchio con le braccia, mantenere lo sguardo in avanti fino a quando le mani non arrivano a toccare le caviglie, dopodiché piegare la testa per guardare i piedi.
(In) Ruotare il bacino per risalire lentamente “srotolando” le vertebre una ad una, per ultimo rialzare la testa con sguardo in avanti. (fig.22)
Ripetere 4 volte.
Chiusura.

 

fig21EFFETTI
Visione tradizionale: regola il ritmo sonno-veglia, alleggerisce tutte le articolazioni, tratta i dolori di difficilefig22 localizzazione degli arti inferiori.
Visione moderna: l’esercizio sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale e dell’ articolazione coxo-femorale. È inoltre ottimo per rilasciare la zona lombare, molto sollecitata durante gli esercizi precedenti.

 

 

 

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA
Rambelli Roberta, Wushu, Hermes Edizioni, Roma, 1982
Yang Jwing Ming, Chi Kung, Ed. Mediterranee, Roma 1990
Yang Jwing Ming, The Essence of Tai Chi Chi Kung, YMMA Publication Center, Hong Kong 1990

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Il tirocinio dei nostri studenti di Tuīná 推拿. Esperienza nelle RSA

Tirocinio per il Tuīná 推拿. Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong è membro storico del CTS della Regione Lombardia per le DBN ed ha quindi partecipato alla stesura della legge 2 del 2005 ed alla successiva attuazione della stessa con la definizione del profilo professionale dell’Operatore Tuina. La nostra scuola quindi si preoccupa di rispettare il reale monte ore richiesto e quindi, per questo ed altri motivi offre, da ormai 10 anni, la possibilità ai propri studenti di effettuare tirocinio in tuina presso strutture convenzionate con la nostra scuola. Tra queste ricordiamo:

RSA Cacciamatta – Iseo

RSA Arici Sega – Brescia062

Centro Benessere Pantarei – Desenzano

Centro Benessere Hotel Estè – Desenzano

Centro residenziale ANNFAS – Toscolano-Maderno

Terme di Sirmione

Terme di Boario

Come potete notare spaziamo dai centri benessere alle RSA – Residenze Socio Assistenziali. Ed è proprio queste ultime strutture che i nostri corsisti svolgono una attività massimamente utile al benessere ed alla propria crescita umana e professionale. Il contatto con gli utenti anziani delle RSA è spesso impegnativo, ma allo stesso tempo esprime al massimo grado la vocazione altruistica che dovrebbe019 101caratterizzare i nostri miglior operatori che possono cosi percepire in modo estremamente diretto la validità della loro scelta professionale ed umana. L’inizio di questa straordinaria esperienza è stato reso possibile dai direttori sanitari delle strutture in questione, i dottori Luciano Belotti e Gianbattista Guerini, entrambi ormai in pensione ma ancora estremamente attivi nelle 2 RSA. Altrettanto fondamentali sono i tutors aziendali, Manuela Gazzoli (RSA Arici Sega) e Elena Martinelli (RSA Cacciamatta) e la nostra responsabile interna Brunella radici, già eccellente allieva, che ora segue con passione e grande pazienza l’attività dei nostri corsisti. Ricordiamo che i tirocinanti presso Caccaiamatta di Iseo sono seguiti personalmente dal dott. Belotti, valente agopuntore che organizza sovente anche attività di formazione interna. Talvolta l’attività dei nostri operatori ha riguardato anche semplici sessioni di pratica collettiva di qigong con gli anziani. Concludo dicendo che realmente mi piace pensare quanto il tocco049 delle nostre mani, elevato ad arte tramite il tuina, possa essere importante per giovare alle giornate di questi anziani ed alleviarne i piccoli e grandi malesseri, fisici e non solo. Tornando agli aspetti più tecnici dell’attività di tirocinio tuina ricordiamo che si tratta di 300 ore non obbligatorie distribuite in tre anni. In alternativa è possibile svolgere, anche in percentuale variabile, attività di autoformazione e quindi di pratica autonoma nel proprio studio.

Ringraziamo i nostri corsisti Brunella, Massimo, Piergiorgio e gli ospiti della RSA Arici Sega per le immagini.

La prossima edizione del nostro Corso di Tuina e Qigong inizierà il 14 ottobre prossimo a Brescia. Le iscrizioni sono aperte. Ricordiamo che la nostra Scuola aderisce al CTS per le Discipline Bio Naturali istituito dalla Regione Lombardia.

Nuovo logo CTS

 

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – 8 pezzi di broccato – II parte

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – 8 Pezzi di Broccato – II parte di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Vi presentiamo la seconda parte del nostro lavoro dedicato ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦, normalmente conosciuto in occidente come “otto pezzi di broccato” . nella prima parte dell’articolo, che potete trovare qui http://cdn.wuweituina.it/ba-duan-jin-1-parte/abbiamo descritto la storia ed i principi base di questo peculiare stile di qìgōng 氣功, continuiamo ora la descrizione pratica degli esercizi.

III MOVIMENTO: FAR CADERE IL DORSO PER SCACCIARE MILLE MALATTIEbèi hòu qī diān bǎi bìng xiāo 背後七顛百病消, (letteralmente: rimbalzare per sette volte all’indietro per guarire ogni malattia) Meridiano: Dai Mai   punto chiave 41GB ba duan jinPosizione di partenza: wújí 無極, analoga a tíngbù 停步 ma con pochissima flessione di anche e ginocchia. ba duan jin chiusura (In) Alzarsi lentamente in punta di piedi, estendere gli arti inferiori, l’ultima parte del movimento è veloce, di scatto. Mantenere la schiena dritta e le braccia rilassate lungo i fianchi. (fig. 6) (E) Lasciarsi cadere sui talloni concentrandosi sulla vibrazione interna che provoca la caduta. Ripetere 7 volte. Chiusura: porto il piede sinistro verso il destro e, contemporaneamente, descrivo un ampio cerchio verso l’alto con le braccia, unisco i palmi e lascio scendere le mani lungo la linea centrale. La chiusura è la medesima per tutti gli esercizi. (fig.15)  

EFFETTI Visione tradizionale: regolarizza gli organi pelvici e l’intestino, tratta i dolori lombari con irradiazione laterale. Favorisce l’espulsione di tutte le energie prevaricanti. Visione moderna: rilassa la zona lombare, azione sul ciclo mestruale.  

 

 

 

 IV MOVIMENTO: SCODINZOLARE PER SCACCIARE IL FUOCO DAL CUOREyáo tóu bǎi wěi qù xīn huǒ 搖頭擺尾去心火, (letteralmente: scuotere la testa e far oscillare la coda – le natiche – per calmare il fuoco del cuore) Meridiano. Ren Mai  punto chiave 7LU otto pezzi di broccato, ba duan jinPosizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, le mani appoggiate al terzo superiore della coscia con il   otto pezze di broccato, ba duan jinpollice rivolto verso l’esterno. (fig.7) (In) Ruotare con il busto verso dx e flettersi sulla gamba dx sforzandosi di mantenere la schiena perfettamente dritta. (fig.8). Guardando verso terra muoversi da dx verso sin, arrivare sopra la gamba sin e piegare la testa per guardare il tallone opposto (dx). (fig. 9) (E) Rialzare lo sguardo dal tallone rimanendo piegati in avanti con lo sguardo a terra ritornando da sinistra a dx e rialzandosi a dx. (i) Ruotare l’asse centrale della schiena verso sinistra e ripetere l’esercizio da   questo lato. La sequenza va ripetuta due volte per lato. Chiusura.

EFFETTI Visione tradizionale: il Ren Mai scaccia le energie prevaricanti, ha inoltre profonda azione su polmoni, cuore, organi genitali. Ricordiamo inoltre che questo meridiano tonifica l’energia yin. Visione moderna: l’esercizio irrobustisce le cosce e sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale, inoltre è utile per sintomi causati da turbamenti della psiche (cuore) quali insonnia e nervosismo.  

V MOVIMENTO: RINFORZARE MILZA E STOMACO ALZANDO LE BRACCIA SEPARATAMENTEtiáolǐ pí wèi xū dān jǔ 調理脾胃須單舉 (letteralmente: stimolare gli organi della digestione – milza e stomaco – per farli agire all’unisono) Meridiano: Yin Qiao Mai      punto chiave 6KI Posizione di partenza: tíngbù 停步 fig10(In) Portare le braccia, quasi completamente distese, con i palmi verso l’alto fino all’altezza delle spalle. otto pezzi di broccato, ba duan jin(Fig.10) (Ex) Ruotare le mani verso terra e lasciare scendere le braccia fino all’altezza del plesso solare. (In) Ruotare il palmo sinistro verso il viso e poi condurlo sopra la testa leggermente a sinistra, mentre la mano dx continua la discesa lenta per mettersi parallela al fianco con il palmo rivolto verso terra. (fig.11) (Ex) Ruotare il palmo della mano in alto verso l’esterno e lasciarla scendere dolcemente, descrivendo un cerchio per tornare nella posizione di partenza. Ripetere due volte per lato. Chiusura. 

EFFETTI Visione tradizionale: regola il ritmo sonno-veglia, risolve i dolori profondi degli arti inferiori con difficile localizzazione. Visione moderna: l’esercizio allarga il campo di azione verticale del diaframma, provocando una respirazione più profonda e massaggiando stomaco e intestino contribuendo così a regolare la digestione. Sviluppa inoltre la parte superiore del dorso, le spalle e la parte posteriore delle braccia. L’articolo proseguirà a breve con la III parte.

Vi ricordiamo inoltre che questi esercizi sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei nel rispetto del piano formativo richiesto dal CTS della Regione Lombardia.

Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare il video corso dedicato alla teoria e pratica dei BĀ DUÀN JǏ ospitato sul portale www.prodygia.com. Trovate il link cliccando sull’immagine seguente. Ba duan jin prodygia      

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – le 8 pezze di broccato – I parte

BĀ DUÀN JǏdi Gabriele Filippini caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Bā Duàn Jǐn significa “otto (八 bā) pezze (段 duàn) di broccato (錦 jǐn)” ed è uno degli esercizi di Qìgōng 氣功 maggiormente diffusi in Cina e nel mondo. Si ritiene che questo esercizio sia stato inventato dal Generale Yuè Fēi 岳飛, vissuto nel corso della Dinastia Sòng 宋 (960-1279) allo scopo di migliorare la salute dei suoi soldati. L’esecuzione degli esercizi richiede una tensione muscolare minima e una esecuzione fluida e continua tale che il lavoro rimanga interiore e non traspaia in alcun modo all’esterno. La moderna terapeutica cinese, molto vicina alla medicina occidentale, indica questi esercizi come ottimi per irrobustire braccia, gambe e torace. In questa sede presenteremo una versione tradizionale di questo esercizio con i relativi effetti terapeutici basati sulla medicina cinese. In questo caso ogni esercizio è collegato in modo esplicito con la funzione di regolazione di uno degli otto meridiani straordinari o curiosi, i Qí Jīng Bā Mài 奇經八脈. Praticati in questo modo i Bā Duàn Jǐn sono un vero esercizio interno, vista la notevole azione sulla regolazione della circolazione energetica. L’attivazione del percorso energetico connesso con ogni singolo esercizio si ottiene grazie alla qualità del movimento coordinato con il respiro ed inoltre concentrando la propria attenzione sul punto chiave corrispondente al percorso in questione. Gli esercizii vanno eseguiti utilizzando la respirazione addominale naturale, quindi con espansione del basso ventre nella fase di inspirazione e lieve contrazione dell’addome nella fase di espirazione. Ricordiamo ai nostri lettori che abbiamo già brevemente affrontato l’argomento dei meridiani curiosi in questo articolo, http://cdn.wuweituina.it/taijiquan-8-meridiani-curiosi/ che consigliamo per meglio apprezzare la completezza dei Bā Duàn Jǐn.In questa versione antica della pratica ogni movimento è inoltre collegato ad uno specifico trigramma dei Bāguà八卦 omettiamo di commentare questa parte che richiederà in futuro una specifica trattazione. Riportiamo soltanto la tabella descrittiva dei collegamenti:

Ba Gua per ba Duan Jin

Per quanto riguarda la postura da mantenere durante l’esecuzione valgono le regole della posizione tíngbù 停步, che richiede piedi paralleli posti alla larghezza delle spalle e catena articolare degli arti inferiori in lieve flessione, oppure della posizione del cavaliere o mǎbù 馬步, analoga alla precedente ma con i piedi paralleli a una distanza  più ampia rispetto a quella delle spalle.Concludendo vi ricordiamo che per ricavare il massimo di benefici dalla pratica è consigliabile praticare l’intera sequenza di 8 esercizi almeno una volta al giorno. Esistono anche orari particolarmente adatti, noi normalmente consigliamo, in teoria, di praticare nel periodo compreso tra le ore 5.00 e le ore 7.00 (orario connesso al meridiano del grosso intestino) oppure tra le ore 17.00 e le ore 19.00 (orario connesso al meridiano del rene), i due periodi hanno una forte relazione energetica in base alla regola “mezzogiorno-mezzanotte” che connette i meridiani distanti 12 ore nell’ambito della circolazione circadiana. In questo caso ci riferiamo alla coppia reni-intestino crasso, particolarmente legata alla riserva e distribuzione di energia nel corpo. Qualora fosse impossibile praticare durante i periodi indicati è possibile comunque praticare quando se ne ha la possibilità. Dietro valutazione energetica delle reali necessità individuali è inoltre possibile praticare singoli esercizi fino al ristabilimento dell’equilibrio voluto.

I MOVIMENTO: TENDERE L’ARCO PER COLPIRE IL FALCOzuǒ yòu kāi gōng shì shè diāo 左右開弓似射雕 (letteralmente: tendere l’arco da entrambe le parti imitando il tiro verso un rapace o un avvoltoio)

Meridiano: Yin Wei Mai       punto chiave 6PC

ba duan Jin 2. gabriele filippiniPosizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, braccia basse a semicerchio. (fig.1)ba Duan jin1

(In) Sollevare le braccia formando un cerchio all’altezza del cuore, pugni chiusi delicatamente, sguardo in avanti.

(Ex) L’indice e il medio della mano sinistra formano una V, la mano sinistra va verso sinistra con le dita verso l’alto, seguita dallo sguardo, la mano dx si avvicina alla rispettiva spalla mantenendo il pugno chiuso.(fig.2). In questo momento portiamo la nostra intenzione sul punto 6PC sul braccio sinistro.

(In) Riformare il cerchio con le braccia davanti al petto, mantenendo i pugni chiusi.

(E) Rilasciare le braccia e lasciarle ricadere dolcemente nella posizione iniziale.

N.B. Durante l’esercizio è necessario immaginare di tendere effettivamente un arco, pur senza compiere alcuno sforzo muscolare.

EFFETTI

Per quanto riguarda gli effetti energetici distingueremo, per tutti ed otto gli esercizi, la visione tradizionale connessa ai meridiani straordinari da quella moderna connessa ad aspetti più strutturali e muscolari.

Visione tradizionale: attivando il meridiano Yin Wei mai l’esercizio regolarizza la circolazione energetica più profonda, in particolare agisce sulla circolazione del sangue. Favorisce inoltre la funzionalità respiratoria e digestiva.

Visione moderna: L’esercizio sviluppa i muscoli della cintura scapolo-omerale, del torace e delle coscie.

 

 

II MOVIMENTO: TIRARE PUGNI CON SGUARDO IRATOzǎn quán nù mù zēng qìlì 攢拳怒目增氣力, (letteralmente: tirare pugni con gli occhi furiosi per accrescere la forza fisica)

Meridiano: Yang Wei Mai    punto chiave 5TEBa duan jin-6. gabriele Filippini

ba duan jin 5Posizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, braccia basse a semicerchio, come nell’esercizio precedente.

(In) Chiudere i pugni e assumere col viso una espressione truce (in modo da stimolare i punti situati sul volto). Sollevare le braccia formando un cerchio all’altezza del cuore, pugni lievemente chiusi.

(E) Stendere il braccio destro con il pugno verso l’esterno e ritirarlo nuovamente per formare il cerchio. Contemporaneamente il braccio sinistro va verso la rispettiva spalla, lo sguardo segue il pugno destro.(fig.3). In questo momento concentrarsi sul punto 5TE a destra.

(In) Portare entrambe le braccia, sempre a cerchio, sopra la testa e fermarsi un attimo. (fig.4)

(E) Rilassare gli occhi, aprire le braccia descrivendo un ampio e lento cerchio fino ad arrivare ai fianchi, durante l’esecuzione del movimento i pugni si aprono e le mani fendono l’aria con il taglio. (fig.5).Ba duan jin-7. gabriele Filippini

Ripetere il movimento due volte per lato.

EFFETTI

Visione tradizionale: il meridiano Yang wei mai libera i livelli yang dalle aggressioni esterne, incrementa anche la corretta circolazione della wei qi (energia difensiva).

Visione moderna: l’esercizio sviluppa in particolar modo le braccia, la tecnica di aggrottare gli occhi è tradizionalmente usata per aumentare l’intensità dell’esercizio.

L’articolo proseguirà a breve con la II e III parte. Vi ricordiamo inoltre che questi esercizi sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei con la caratteristiche richiete dal CTS della Regione Lombardia.

Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare il video corso dedicato alla teoria e pratica dei BĀ DUÀN JǏ ospitato sul portale www.prodygia.com. Trovate il link cliccando sulla immagine seguente.

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WÉNZÌ 文字, la Scrittura Cinese, introduzione di Marco Perusi Savorelli

Da un paio d’anni Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong ha lanciato il programma denominato scherzosamente “Wu Wei on the Road” , si tratta di incontri gratuiti dedicati ai corsisti già diplomati od iscritti al II o III anno durante i quali approfondiamo  argomenti dedicati alla valutazione energetica e supervisioniamo i trattamenti svolti dai nostri soci ormai professionisti. Il giorno 12 mazo scorso abbiamo cambiato il programma abituale e, grazie alla gentilezza del sinologo e docente di lingua cinese Marco Perusi Savorelli, la serata è stata dedicata alla scrittura cinese , WÉNZÌ 文字. La grande esperienza didattica di Marco gli ha consentito di trattare l’argomento in modo semplice, chiaro e coinvolgente, con grande beneficio culturale per tutti i presenti. Per questo motivo abbiamo pensato di pubblicare on line la registrazione della conferenza. Chiediamo scusa per la qualità video, l’audio è comunque estremamente chiaro.

Di seguito trovate anche il materiale didattico fornito durante la lezione, si tratta di un glossario ragionato inerente l’argomento della scrittura cinese che vi aiuterà nel seguire al meglio la video lezione.

汉 字 HÀNZÌ O SINOGRAMMI: il sistema di scrittura inventato e sviluppato in Estremo Oriente è un insieme di logogrammi noti come sinogrammi; questo nome rende alla lettera il vocabolo originale, essendo composto dal primo elemento SINO– (dal Latino medievale Sines ‘Cinesi’, i produttori di seta identificabili con gli Hàn) e dal secondo elemento –GRAMMA (dal Greco ‘segno’). Le più antiche tracce di questa forma di notazione scritta possono essere riconosciute nei pittogrammi su terracotta delle culture neolitiche cinesi (4000 a.e.v. circa). In quanto logogrammi, i sinogrammi si caratterizzano per rappresentare un’idea, attraverso un’immagine stilizzata del significato, senza fissarne la pronuncia.

仓 颉 CĀNG JIÉ: secondo la tradizione, Cāng Jié sarebbe stato l’inventore dei sinogrammi. Egli sarebbe vissuto nel XXVI secolo a.e.v. alla

FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale
FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale

corte del leggendario Imperatore Giallo, patriarca di tutti i Cinesi, e avrebbe da questi ricevuto l’incarico di elaborare un sistema di scrittura. Superata l’incertezza iniziale, Cāng Jié sarebbe riuscito nel proprio intento ispirandosi alle impronte degli uccelli; avrebbe infatti intuito come ogni orma fosse riconducibile all’animale che l’aveva lasciata. La sua opera sarebbe consistita dal procedimento inverso: stilizzare ogni elemento dello scibile umano in una traccia grafica intelligibile.

甲 骨 文 JIǍGǓWÉN O SCRITTURA SULLE OSSA ORACOLARI: tra il XIV e l’XI secolo a.e.v. durante l’epoca preimperiale che vide l’affermarsi della potente dinastia Shāng (XVII-XI secolo a.e.v.), si diffuse la pratica divinatoria della osteomanzia; i sacerdoti esponevano al calore del metallo arroventato le ossa appositamente preparate (in genere, scapole di bovini o piastroni del carapace di tartarughe) e interpretavano le fenditure che si producevano in esse come responso dell’oracolo. Un’iscrizione incisa sulle ossa stesse completava il rito, annotando i dettagli della pratica e l’occasione della sacra interrogazione.

金 文 JĪNWÉN O SCRITTURA SUI BRONZI: verso l’XI secolo a.e.v. con l’invenzione e la diffusione della lavorazione del bronzo, i sinogrammi cominciarono a comparire incisi o fusi sugli oggetti rituali. Non ci furono rilevanti cambiamenti grafici, ma col tempo i testi si allungarono e gli argomenti si diversificarono. Tra il V e il III secolo a.e.v. lo stesso stile di scrittura passò ai supporti di bambù, di legno e di seta, vergato con inchiostro e pennello.

大 篆 DÀZHUÀN O GRANDE SIGILLO: nell’VIII secolo a.e.v. il re Xuān della dinastia Zhōu (XI-III secolo a.e.v.) promosse una riforma dei sinogrammi, volta a razionalizzare e uniformare la scrittura, semplificando i tratti ed eliminando le 3 varianti. Fu creato lo stile del Grande Sigillo, nel tentativo di porre fine al caos regnante nelle iscrizioni precedenti. La crisi politica del 770 a.e.v. e il conseguente trasferimento della Corte in una nuova Capitale resero vana l’applicazione del provvedimento.

小 篆 XIǍOZHUÀN O PICCOLO SIGILLO: l’opera di riforma della scrittura fu ripresa nel III secolo a.e.v. nell’ambito del rinnovamento socioculturale promosso dal primo Imperatore Qín Shĭ Huángdì (259-210 a.e.v.). Il Primo Ministro, Lĭ Sī (?-208 a.e.v.), dotò l’Impero unificato di un sistema di scrittura semplificato e uniformato, privo di omografi e di irregolarità. La sinuosità del nuovo stile, pur bella esteticamente, risultava però poco pratica e inadatta alla stesura degli atti amministrativi.

隶 书 LÌSHŪ O STILE AMMINISTRATIVO: inventato, secondo la tradizione, nel III secolo a.e.v. da un magistrato caduto in disgrazia con la speranza di guadagnarsi il favore imperiale, lo Stile Amministrativo segnò un’importante svolta grafica verso l’astrazione della scrittura, adottando tratti più lineari e introducendo molti nuovi significati figurati o simbolici delle parole.

草 书 CǍOSHŪ O STILE DELLE ERBE: in reazione alla rigidità dello Stile Amministrativo, dal I secolo a.e.v. i letterati cominciarono a sviluppare la prima forma di corsivo cinese, detto Stile delle Erbe per la spontanea morbidezza con cui legava i tratti in un sinogramma. La piena dignità artistica fu raggiunta nell’VIII secolo e.v. con il cosiddetto Stile Impazzito, nel quale i calligrafi più estrosi fondevano diversi sinogrammi in un unico ardito arabesco.

楷 书 KǍISHŪ O STILE ESEMPLARE: nel II secolo e.v. i Mandarini della dinastia Hàn (206 a.e.v.-220 e.v.) crearono lo Stile Esemplare, più facile da scrivere rispetto allo Stile Amministrativo e più semplice da leggere rispetto allo Stile delle Erbe. Ancora oggi è la forma ortodossa più studiata presso le scuole di calligrafia.

行 书 XÍNGSHŪ O STILE CORRENTE: il secondo stile corsivo cinese, diffuso dal III secolo e.v., è meno estroso dello Stile delle Erbe e quindi più intelligibile. Anche nella Cina moderna rimane la forma più popolare, ogni qual volta si voglia adottare una grafia più spedita.

Per concludere vi ricordiamo che Wu Wei è parte del CTS della Regione Lombardia, il nostro prossimo corso di formazione per Operatori Tuina inizierà il 14 ottobre prossimo.