Caratteri Cinesi 文字 – Etimologia e Simbolismo

Caratteri Cinesi 文字 – Etimologia e Simbolismo

Il giorno 28 aprile 2018 l’Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il prof. Marco Perusi Savorelli, sinologo, già docente presso l’università degli studi di Venezia, diplomato in tuina e praticante di qigong, dedicato allo studio etimologico dei principali caratteri cinesi connessi con la medicina.In Europa, e nei paesi occidentali in genere, è normale usare traduzioni in lingua occidentale dei caratteri cinesi ed anche individuare con sigle alfanumeriche i punti da stimolare, perdendo in questo modo il contattocaratteri cinesi 2018 con l’azione energetica che è direttamente indicata dall’etimologia del carattere. Obiettivo del seminario è dunque iniziare a risolvere questo problema. Il relatore ci accompagnerà sapientemente alla scoperta del mondo di immagini e significati nascosti contenuti all’ interno di ogni sinogramma, arricchendo in questo modo non solo la nostra conoscenza ma offrendoci anche spunti per una pratica più profonda. “Dove va l’intenzione  lì arriva l’energia” ci insegna un noto aforisma, ed è proprio il profondo significato dei caratteri che costituirà un nuovo veicolo per la nostra intenzione. Il prof. Perusi lo scorso anno  ha tenuto  due interessantissime lezioni presso la nostra associazione, potete trovarle qui: LA SCRITTURA CINESE –  L’ YI JING.

Il seminario è parte integrante del III anno della nostra Scuola di tuina e Qigong, la XIV edizione si svolgerà a Brescia a partire dal 13 ottobre 2018. Wu Wei è membro attivo del CTS della Regione Lombardia e ne segue le direttive per quanto riguarda programmi e monte ore.

Programma di massima

  • breve introduzione alla lingua cinese
  • origine ed evoluzione dei caratteri cinesi – sinogrammi
  • etimologia dei principali caratteri connessi allo studio della medicina cinese classica
  • simbolismo di caratteri

 

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del PTC situato in via F.lli Ugoni, 4.

Quota di iscrizione €25,00

Orari: Sabato      h.14,00 – 18,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200  Cell. 3356289071

mail  info@wuweituina.it

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong.

Nei giorni 19 e 20 maggio  2018 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Stress agopuntore, medico geriatra e gerontologo (medicina anti aging), dedicato allo studio del trattamento dello stress in medicina cinese con l’ausilio di tuina, qigong ed elementi di dietetica. Scopo del relatore è fornire un modello integrato tra teoria e pratica immediatamente utilizzabile per tutti gli operatori in Discipline Bio Naturali. Durante le lezioni ampio spazio verrà dedicato all’applicazione dei concetti appresi nell’ambito del tuina e delle tecniche manuali in genere.

Programma di massima

  • Stress, Infiammazione cronica e sistemi di regolazione stile di vita, ritmi circadiani; la visione dello stress secondo la moderna medicina scientifica
  • La nutrizione (cenni): come proporre una sana alimentazione che possa essere una valida pratica “di lunga vita”. Affrontare lo stress partendo dal cibo che mangiamo.
  • Jing e Yuan qi.
  • Tecniche di regolazione con esercizi respiratori: un ponte tra medicina antica e moderna ( attività vagale, arte del qigong)
  • Tuina: trattamento dei meridiani: dal rene, vescica, triplice riscaldatore “per arrivare” alla milza e allo stomaco, passando per la regola mezzogiorno/mezzanotte. Tecniche semplici, ma sempre valide
  • Meridiani curiosi, yuan qi ed energie acquisite
  • Ben shen e punti yuan
  • Dermalgie riflesse: zone cutanee diagnostiche e terapeutiche    

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53. Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200 Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

 

 

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. II Parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Proseguiamo la nostra breve esposizione della teoria energetica dei meridiani Luo Longitudinali – Biéluò 別絡 e dei relativi punti di origine. Trovate la prima parte nel precedente articolo, nella terza ed ultima presenteremo anche la tecnica di trattamento con tuina, moxa e guasha come studiata durante il terzo anno del Corso di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei, secondo le linee guida stabilite dal CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia.

 

5C – HT5 Tōnglǐ 通裡 (1 Cūn dalla piega del polso, sul lato esterno del tendine cubitale anteriore)
Tragitto: parte dal 5HT, percorre la faccia interna dell’arto superire, risale alla radice della lingua ed entra nell’occhio.

Pieno: rigidità e pienezza diaframmatica, dolore intenso al petto.
Vuoto: afonia, calo della vista

È il modo in cui guardo il mondo e comunico tramite la parola: disturbi della fonazione e della vista senza causa organica. Comanda inoltreluo longitudinale dello zu shao yang il diaframma come muscolo elettivamente psicosomatico.

7IT – SI 7 Zhīzhèng 支正 (5 cūn prossimali al polso, lungo il meridiano)
Tragitto: dal punto 7SI sale alla spalla congiungendosi con il punto 15LI.

Pieno: lassità o distrofia dell’articolazione del gomito
Vuoto: verruche, eruzioni cutanee

Comanda la pelle come mezzo di contatto: disturbi psicosomatici della pelle. Controlla anche l’arto superiore, sempre nella sua funzione di mezzo di contatto.

58V – BL 58 Fēiyáng 飛陽 (3 cūn sopra il punto 60V, posteriore al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal punto 58BL, segue il meridiano principale lungo arti inferiori e dorso, raggiunge la nuca, la testa, passa dal cantus interno dell’occhio ed arriva alla bocca.

Pieno: ostruzione nasale, catarri abbondanti alle mucose nasali, dolore alla schiena, dolore alla testa
Vuoto:catarro con rinorrea chiara, epistassi

Disturbi dell’olfatto legati all’incapacità simbolica di “respirare il profumo della vita”.inoltre comanda la testa come “antenna” di selezione della realtà, svolge questa funzione in sinergia con altri due punti e meridiani luo longitudinali: 40ST, 1GV.

4RN – KI 4 Dàzhōng 大鐘 (inferiore e anteriore al malleolo mediale, nella depressione mediale all’attaccatura del tendine del calcagno, 0,5 cūn sotto il 3RN)
Tragitto: parte dal 4KI, sale a ridosso del Ministro del Cuore e passa poi alla colonna lombare.

Pieno: ritenzione urinaria
Vuoto, lombalgia, astenia

Punto di appoggio psicosomatico, comanda la colonna lombare ed anche il triplice riscaldatore inferiore, si usa per gli individui che stanno “crollando”.

6 MC – PC 6 Nèiguān 內關 (2 cūn dalla piega di flessione del polso tra i tendini dei muscoli grande palmare e palmare lungo)
Tragitto: dal 6PC segue il meridiano principale ed entra nel torace

Pieno: dolore precordiale, contrazione del plesso solare
Vuoto: rigidità di testa e collo

È la capacità di vivere correttamente la propria emotività. Si usa per persone travolte da bufere emotive che non sanno più orientarsi verso un futuro positivo.
Comanda inoltre il triplice riscaldatore superiore, controlla il tratto cervicale. Notiamo che i luo comandano la colonna in quanto parte dell’apparato locomotore e, quindi, essenziale per la comunicazione:
1GV: controllo del rachide in toto
6PC: controllo del tratto cervicale
4SP: controllo del tratto dorsale
4KI: controllo del tratto lombare

5TR – TB 5 Wàiguān 外關 (2 cūn sopra la piega trasversale del polso, tra il radio e l’ulna)
Tragitto; parte dal 5TB, contorna l’esterno del gomito e penetra nel torace.
Pieno: spasmi (e dolori) del gomito
Vuoto: lassità dell’articolazione del gomito

Tratta l’articolazione del gomito ma rappresenta acnhe il rapporto globale con il mondo: da trattare quando il soggetto dichiara cattivo rapporto con il mondo a livello generalizzato

37VB – GB 37 Guāngmíng 光明 (5 cūn sopra la punta del malleolo esterno, vicino al bordo anteriore della fibula)
Tragitto: parte dal 37GB e si ramifica in direzione del dorso del piede. Questo luo e quello del polmone sono i soli ad avere direzione centripeta, a sottolineare maggiormente la funzione di “contatto” con l’esterno.

Pieno: rimonta contraria dell’energia,piedi freddi
Vuoto:atrofia degli arti inferiori e difficoltà di deambulazione, difficoltà a rialzarsi da seduto

È il modo di andare fisicamente nel mondo: disturbi della mobilità psicosomatici

5F – LV 5 Lígōu 蠡溝 (5 cūn sopra il malleolo interno, sul bordo postero interno della tibia)
Tragitto: parte dal 5LV, giunge a testicoli o ovaie e si unisce alla verga o al clitoride.

Pieno: erezioni violente e dolorose, senza causa.
Vuoto: prurito ai genitali.

Sessualità come mezzo di contatto e comunicazione. Ricordiamo inoltre che il termine “prurito ai genitali” indicava anticamente anche la schizofrenia.

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ II Parte

 

 

 

 

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. I Parte

MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina.

di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Il sistema dei meridiani rappresenta indubbiamente una delle peculiarità maggiormente evidenti della medicina cinese. Grazie a esso il meccanismo energetico umano è perfettamente regolato, nutrito, protetto, connesso al proprio interno e con il macrocosmo. Questo argomento viene trattato a livello teorico e pratico durante uno dei seminari della nostra Scuola di Tuina e Qigong, regolarmentemeridiano luo del polmone organizzata a Brescia, secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia, dal 2000, anno di fondazione della associazione Wu Wei.
Esistono molteplici categorie di meridiani ognuna delle quali ha un rapporto privilegiato con una delle diverse tipologie di energie circolanti,
meridiani principali – energia nutritiva
meridiani tendino muscolari – energia difensiva
meridiani curiosi – energia ancestrale
meridiani distinti – energia difensiva ed energia ancestrale
meridiani luo – sangue

I meridiani luo sono dunque i “meridiani del sangue” e quindi sono profondamente legati alle caratteristiche di questa sostanza fondamentale che nutre, riscalda e contiene lo shen, le nostre funzioni psichiche, le nostre emozioni. Per convenzione si afferma quindi che le funzioni generali dei Luo sono:
CONNETTERE – NUTRIRE – DIFENDERE

Vediamo ora la traduzione del carattere luo, Luò 絡, come riportata sul dizionario edito dall’istituto Ricci di Parigi (vd. bibliografia) che ben evidenzia da un lato il concetto di legame, dall’altro il collegamento con i vasi sanguigni. Nel seguito del nostro articolo useremo il carattere in questione sia per riferirci ai punti luo che ai meridiani luo che da questi punti si dipartono
Luò(R. 3217): 絡
Canapa non filata, Stoppaccio di soia,Filamenti che avvolgono la polpa di alcuni frutti, Ramificazioni dei vasi sanguigni, Avvolgere, Legare assieme, Avviluppare, Filo.

Esistono diverse categorie di meridiani luo:
Héngluò橫絡– trasversali
Biéluò別絡– longitudinali
Sūnluò孫絡– capillari energetici di superficie
Fúluò浮絡– capillari energetici di superficie
Xuèluò血洛– capillari energetici di superficie

Dai punti luò dei meridiani principali originano sia i trasversali che i longitudinali. Sono quindi punti che riguardano il contatto e la relazione sia all’interno che all’esterno dell’uomo.
Le ultime tre rappresentano il sistema dei capillari, sanguigni ed energetici ad un tempo che raggiungono ogni distretto del corpo e sono innumerevoli. Vediamone in breve le caratteristiche dei primi 2 gruppi. Ricordando che il nostro articolo è sostanzialmente dedicato alla trattazione dei longitudinali

LUÒ TRASVERSALI
Rendono possibile l’accoppiamento Biǎo-Lǐ表裡nell’ambito della stessa loggia energetica
Consentono la comunicazione tra uomo e macrocosmo. (Kespi)
Non è specificato un tragitto preciso, Kespi suggerisce che “accordando” la frequenza energetica della coppia abbiano un’azione diffusa, indipendentemente dal concetto di tragitto preciso.
Spesso si utilizza la tecnica terapeutica Luò-Yuán 絡元
Sono 12, uno per ogni meridiano principale

LUÒ LONGITUDINALI
Globalmente controllano tutti i mezzi di contatti.
Ne esistono 16:
12 hanno un percorso all’incirca parallelo al meridiano principale e connettono il meridiano con tutti i territori periferici e quindi l’uomo e le sue strutture “esteriori”. Hanno grandi funzioni psichiche e psico-somatiche.
1 parte dal Dūmài督脈(1VG) e si ramifica alla testa
1 parte dalRènmài任脈(15VC) e si ramifica al ventre
Il Grande Luo della milza (PízhīDàluò脾之大絡 ) parte dal 21RT (Dàbāo大包 ) e connette tutti i LuòYáng o Yángluò陽絡 e tutti iLuòYīn o Yīnluò陰絡
Il Grande Luo dello stomaco (WèizhīDàluò胃之大絡 ) parte del 18E (Rǔgēn乳根 ), ha funzioni connesse con la Zōngqì宗氣

SEQUENZA

Al capitolo 10 del ling Shu troviamo descritta la sequenza di circolazione energetica nei luo

P – C – MC – PI – GI – TR – V – VB – E – RT – RN – F

Si tratta di un antico modello di circolazione sanguigna: partendo dal petto si va agli arti superiori, poi nuovamente al petto da cui agli arti inferiori e poi al torace. In questo modo è inoltre ulteriormente sottolineata la relazione di questi secondari con il cuore.
Funzioni Sintomatologia ed utilizzo dei Luo Longitudinali.

J. M. Kespi attribuisce loro la capacità di regolare tutti i mezzi di scambio e di contatto tra l’uomo ed il mondo esterno il che implica da un lato la loro funzione di barriera contro le energie prevaricanti esterne dall’altro in grande interesse per trattare gli aspetti psichici.
I loro tragitti e sintomatologie, descitti nel L.S. 10 specificano chiaramente quali mezzi di contatto sono da essi controllati.
Il L.S. 10 ci segnala inoltre i seguenti sintomi tipici per tutti meridiani
1) Dolore
2) Colore cutaneo (rosso, blu,bianco…)
3) Parestesie

Ricordiamo brevemente come il dottor J. Yuen  sostenga che l’interessamento di questi meridiani sia evidenziato in modo oggettivamente visibile grazie alla presenza lungo il decorso di:
1) Teleangectasie
2) Noduli (lipomi, cisti tendinee)
Approfondiremo in un prossimo articolo il punto di vista di questo autore circa le funzioni dei luo.

Vediamo ora tragitto e sintomatologia di tutti i 16 meridiani luo, abbiamo messo in particolare evidenza il punto di origine, fondamentale per il trattamento tuina del quale parleremo alla fine di questo breve lavoro. Lo stile è volutamente stringato, nostro obiettivo è realizzare un utile prontuario piuttosto che un trattato esaustivo.

7 P – LU7 Lièquē 列缺 (al di sopra del processo stiloideo del radio, 1,5 con sopra la piega trasversale del polso)
Tragitto: parte dal 7LU e si muove in direzione centipeta verso il palmo della mano dove si disperde

Pieno: calore al palmo delle mani
Vuoto: fiato corto, sbadigli, enuresi, minzione frequente

I sintomi ci ricordano che il luo è da utilizzare innanzitutto per disturbi delle mani di origine psichica connessi ad incapacità di “toccare e prendere il mondo”. Sbadigli e fiato corto evidenziano il collegamento di questo punto con il triplice riscaldatore medio infatti sono meccanismi che segnalano una difficoltà di distribuzione dell’energia e la necessità di riattivare il diaframma, che del triplice medio è il limite superiore.

6 GI – LI6 Piānlì 偏歴 (3 cūn sopra il punto 5GI, situato nella tabacchiera anatomica)
Tragitto: parte dal 6LI, raggiunge la spalla al 15LI, sale al mascellare, si ramifica ai denti e penetra nell’orecchio.

Pieno: sordità,carie, polipi nasali
Vuoto: sensazione di freddo ai denti, blocco diaframmatico dovuto al freddo

Capacità di comunicare attraverso orecchie e bocca, tratta le alterazioni strutturali (polipi nasali) e funzionali (vedi ad esempio la frase chiave “non mangio più da tanto sono stressato).

40E – ST 40 Fēnglóng 豐隆 (8 cūn al di sopra e davanti al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal 40ST, sale fino alla sommità della testa, 20GV dove si unisce all’energia di tutti i meridiani e ridiscende poi alla gola

Pieno: eccessi maniacali, follia, psicosi maniaco depressiva, accumulo di tan
Vuoto: disfunzioni degli arti inferiori, atrofia muscolare

È la testa come antenna, la capacità di collocarci correttamente nel mondo e selezionare gli stimoli adeguati. Cefalea da stress, sensazione di testa troppo piena di informazioni. Comanda anche il collo come collegamento tra testa e troco, l’azione si estende anche alla fonazione, assieme al luo del cuore, specificamente connesso con l’eloquio

4RT – SP4 Gōngsūn 公孫 (nella depressione situata in avanti ed in basso rispetto alla base del primo metatarso, dove la pelle cambia colore)
Tragitto: parte dal 4SP, sale all’addome dove si ramifica a stomaco ed intestini

Pieno:dolore lancinante al basso ventre
Vuoto: meteorismo (gonfiore addominale)

Comanda i mezzi di contatto sotto ombelicali, la nostra visceralità. Disturbi digestivi e dolori addominali con causa psichica.

Troverete la trattazione dei rimanenti 8 meridiani luo connessi ai meridiani principali nella seconda parte dell’articolo. Concluderemo poi l’argomento con i restanti luo e le modalità di trattamento tuina nella terza parte.

Nel pdf allegato troverete tragitti dei meridiani luo e bibliografia DECORSI DEI MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI 1

 

 

Il 2017 della Associazione Wu Wei

Anche questa fine di dicembre mi spinge a riflettere sull’anno ormai trascorso alla direzione dell’Associazione Wu Wei.

La nostra Scuola di Tuina e Qigong prosegue felicemente la sua attività dal 2000 e gli iscritti sono costantemente numerosi. La lunga esperienza ha consentito alla nostra associazione la messa a punto di un metodo didattico realmente efficacie che combina costantemente teoria e pratica. Ricordiamo i nostri brillanti docenti: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Cinzia Milini, Davide Lombardi, Pietro Malnati, Alessandro Rovetta, affiancati costantemente dai nostri eccellenti assistenti. Ivana Vanzani e Sandro Ugolini.da quest’anno un nuovo nome si aggiunge al corpo docente, Marco Perusi Savorelli, appassionato Sinologo, già docente presso l’Università di Verona, che ci guiderà alla scoperta della lingua e della cultura cinese. La parte del tirocinio pratico è costantemente monitorata dalla nostra tutor, Brunella Radici, già ottima allieva ed ora attenta collaboratrice che rende possibile il buon funzionamento del tirocinio presso le RSA Cacciamatta di iseo ed Arici Sega di Brescia. A questo proposito ricordiamo anche la preziosa disponibilità del dott. Luciano Belotti, agopuntore presso la RSA Cacciamatta. Continua inoltre la nostra collaborazione con PTC di Brescia, sede prestigiosa che ci fornisce la logistica adeguata alla qualità delle nostre lezioni. Il momento culminante del nostro anno accademico è stata la lezione tenuta a maggio dal dott. Paolo Fusaro presso la sede del CFP Canossa di Brescia, dedicata alla Postura in Medicina Cinese Classica, grandemente apprezzata dai numerosi partecipanti.

Prosegue anche il progetto WU WEI ON THE ROAD, incontri bimestrali che coniugano l’approfondimento della valutazione energetica con l’occasione di incontro tra vecchi e nuovi corsisti.

Da parte mia continua l’approfondimento continuo delle materie oggetto del nostro statuto che si è concretizzato tra l’altro con la costante frequentazioni delle lezioni di Yiquan del Maestro Antonello Casarella e di una settimana intensiva di studio con Stephen Gilligan dedicata al Systemic Trance Work. Presto ritornerò inoltre in Ucraina per praticare il Systema RMA con Robert Marmarò ed il suo gruppo di allievi.

Prosegue anche il corso serale di Tai Chi Chuan e Yiquan, caratterizzato da allenamenti intensi che ci consentono, a buon diritto, din considerarlo un vero e proprio coro di stili interi, cinesi e non. Ringrazio il mio insostituibile collaboratore, il Maestro Bruno Ita, il quale, grazie ad una acuta intelligenza ci fornisce continui spunti di riflessione circa la direzione del nostro lavoro. E chiudo i ringraziamenti rivolgendomi ad Antonello Casarella, amico e Maestro da quasi 30 anni la cui ricerca continua è la nostra principale fonte di ispirazione.

Alcune immagini per ricordare.

Concludiamo augurando un ottimo 2018 a tutti)

Auguri-2018-light

 

 

Yiquan 意拳 e DBN

lo Studio Malnati di Varese e l’ Associazione Wu Wei,  di Brescia hanno recentemente presentato presso il Comitato Tecnico Scientifico per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia una proposta di inserimento dell’Yiquan 意拳 tra le DBN. In effetti tale arte marzialeYang Lin Sheng. Zhan Zhuan Gong cinese, qualora praticata con l’obiettivo principale del mantenimento ed incremento del benessere e della salute, presenta le caratteristiche appropriate per l’inserimento anche in questo nuovo settore, al pari del Taijiquan e del Qigong. Con l’auspicio che venga approvato al più presto pubblichiamo di seguito il nuovo profilo.

Profilo della Disciplina

Lo Yiquan (letteralmente: “Boxe dell’Intenzione”), noto anche come Dachengquan (“Boxe della Grande Realizzazione”) è una Disciplina Cinese codificata negli anni Venti dal Maestro Wang Xiangzhai per la realizzazione di due finalità:

  1. Il miglioramento del benessere dei praticanti;
  2. L’acquisizione di tecniche efficaci di difesa personale.

Formatosi nello Xingyiquan (“Boxe della Forma e dell’Intenzione”), Wang si rese conto che molti praticanti del suo tempo si concentravano sulle “forme imitative” (i cosiddetti “taolu”), perdendo di vista l’essenza della pratica. Abolì, quindi, le forme e si concentrò sulla trasmissione di un sistema di conoscenza dei meccanismi di funzionamento del corpo (sia fisiologici sia energetici) e di metodiche di Meditazione (Zhanzhuang) sia statica (in posizione eretta, seduta e sdraiata) sia dinamica, con finalità pro-energetiche. Questi strumenti consentono al praticante di migliorare la postura, la respirazione, le capacità coordinative e condizionali, con ricadute positive sul proprio benessere e sull’efficienza fisico-mentale.

Lo Yiquan, quindi, non è solo un’arte marziale, ma una disciplina che porta a migliorare la propria vitalità, caratteristica che lo colloca a pieno titolo all’interno delle Discipline Bio-Naturali.

Profilo dell’Operatore

L’Operatore/Istruttore di Yiquan-Dachengquan è un Professionista che promuovere una migliore conoscenza di sé e del proprio corpo, attraverso una pratica statica e dinamica rilassante e piacevole. Operando sulle polarità opposte, ma al tempo stesso complementari, Yin/Yang, è in grado di aumentare la vitalità e il benessere globale del cliente, educandolo al contempo a uno stile di vita corretto che ottimizzi il suo patrimonio energetico.

La pratica è personalizzata in modo da adattarsi alle caratteristiche, modalità di apprendimento e potenzialità dell’allievo. Non vengono trascurate le applicazioni alla difesa personale, come da tradizione in questa disciplina, né tecniche di autogestione del proprio equilibrio vitale (Yangsheng Zhuang) e altre, previste da alcuni Enti Formativi.

 Piano dell’Offerta Formativa

 La tradizione prevede un insegnamento articolato in “tappe” ben precise:

  1. Zhanzhuang: sono tecniche di Meditazione sia statica sia dinamica;
  2. Shili: sono “movimenti lenti” per migliorare la padronanza propriocettiva del proprio corpo;
  3. Bufa: sono le “camminate”, eseguite in modo lento o rapido;
  4. Fali: sono esercizi per favorire la capacità di utilizzare la propria forza;
  5. Shisheng: è l’impiego dell’”energia della voce”;
  6. Tuishou: è il metodo di controllo della “linea centrale”, utile sia per la difesa personale sia per il riequilibrio energetico;
  7. Jianwu: è la coordinazione, in modo libero, delle tecniche acquisite;
  8. Sanshou: sono le applicazioni per la difesa personale.

Aree formative

Area culturale: Modelli culturali (orientali e occidentali) di riferimento delle tecniche di Yiquan-Dachengquan;

Area personale: Metodologie di autogestione del proprio equilibrio vitale.

Area normativa: Conoscenza della normativa generale (legislativa, regolamentare, fiscale ecc.) e in particolare la regolamentazione del settore D.B.N. in attuazione della L.R. n. 2/2005 “Norme in materia di Discipline Bio Naturali”.

Area relazionale: Applicazione delle tecniche di comunicazione efficace, interpersonale e didattica.

Area Tecnica: Metodologie e tecniche di Yiquan-Dachengquan.

Altre aree: Altre aree inerenti le DBN.

Monte ore discrezionali: anatomia/fisiologia, metodologia “occidentale” dell’allenamento, elementi di primo soccorso e di utilizzo del DAE, etc. (i diversi enti formativi possono decidere se e quali di queste o altre materie inserire, ad integrazione del programma formativo).

 

Curriculum formativo dell’Operatore/Istruttore

 

Esperienza pratica pregressa per l’ammissione alla formazione per Operatore/Istruttore: Pratica pluriennale (2-3 anni) per un monte ore totale minimo di 300 ore. E’, inoltre, preferenziale il possesso di un diploma di maturità.

Formazione Operatore/Istruttore: 150 ore frontali di formazione specifica (apprendimento in presenza del formatore) + 150 ore di tirocinio – pratica – stage (conduzione di gruppi documentabile), sviluppate in 1 o 2 annualità.

L’Opertore/Istruttore di Yiquan-Dachengquan si forma, quindi, in 3-5 anni, completando un percorso complessivo di almeno 600 ore.

 

Coppettazione – Báguàn 拔罐 – Cupping

La coppettazione, Báguàn 拔罐, in inglese cupping, è una tecnica complementare del tuina e dell’agopuntura tipicamente disperdente, che utilizza delle coppette in vetro,o in altri materiali, come bamboo, ceramica o, più recentemente plastica.

Come sappiamo le energie prevarticanti che più spesso fronteggeremo sono vento, freddo ed umidità. L’utilizzazione elettiva delle coppette è quindi rivolta a queste ultime. Possono, più raramente, essere utilizzate in caso di ematoni o distorsioni. In questo caso siTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 3 utilizzano delle coppette di dimensioni molto piccole, sovente in plastica con integrata una micropompa per creare il vuoto.In questo caso si tratterà di risolvere ristagni di sangue ed energia. Le coppette possono essere applicate in vari modi. Esistono varie metodologie per ottenere il vuoto al loro interno. Molto tradizionale la tecnica del “lampo di fuoco” che prevede la veloce combustione dell’aria tramite il rapido inserimento ed estrazione di un batufolo di cotone imbevuto in alcool sostenuto con una pinzetta o attrezzo similare.La stessa fiamma può anche servire per incrementare l’azione di una coppetta già applicata. Una più moderna metodica prevede di riempire le coppette con il gas di un accendino (il gas più pesante dell’aria, quindi tende ad andare verso il basso: di conseguenza tenere la coppette in maniera adeguata, durante il riempimento della stessa) incendiarlo ed applicare poi rapidamente lo strumento sulla pelle.Diverso è il sistema per la coppette in bamboo che vengono fatte bollire e poi applicate, il calore genera il vuoto necessario al posizionamento. Esistono poi moderne versioni in plastica o in vetro dotate di valvola connessa ad una piccola pompa per generare il vuoto.In ogni caso per toglierle, si preme la pelle adiacente alla coppetta con un dito: in questo modo l’aria entra  nella coppetta, che si stacca di conseguenza.

Come già accennato l’utilizzo elettivo delle coppette è disperdente, vediamo alcuni dei principali casi, e zone, nelle quali vengono sovente applicate. Non si tratta, ovviamente, di un elenco esaustivo ma solamente di alcuni esempi di utilizzo.

-20BL. La tecnica applicata sul punto shu della milza è molto utile per estrare l’umidita penetrata in quest’organo, anche se di origine interna, cioè connessa a turba dei sentimenti. La seduta di cupping può essere alternata con l’effetto tonificante della moxibustione, sempre sul medesimo punto. In questo caso possiamo rinforzare l’azione applicando coppette molto piccole anche sui punti 9SP e 40ST. Otterremo un effetto disperdente molto accentuato, sconsigliato quindi per persone con qi debole o sofferenti di malattie croniche.

-12BL-13BL. Colpo di freddo. Il punto specifico che toglie l’aggressione delle vento freddo è il 12BL (da fare ad esempio se l’individuoTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 2 indica segni di aggressione ai meridiani, la nostra “influenza”). Se invece l’aggressione è già entrata in profondità e rischia di arrivare ai polmoni trattiamo il 12BL ed il 13BL.

-Aggressioni da vento al collo con contrazione (torcicollo): 12BL che toglie il vento, 21GB e 14VG. È una tecnica ottima per rilasciare rapidamente la parte. L’unica avvertenza da ricordare è che il punto 21GB abbassa fortemente la pressione.

-Articolazione sacro-iliaca. In caso di dolori lombari con qualche difficoltà alla deambulazione dovuti a blocco di questa articolazione la coppetta, applicata localmente garantisce ottimi risultati. Ricordiamo che , negli ospedali cinesi, talvolta la zona dell’articolazione sacro-iliaca viene preventivamente stimolata con un martelletto a 7 punti. La coppetta provocherà quindi anche una certa fuoriuscita di sangue. In questi casi si parla di coppettazione “umida”.

-Tecnica “guashà” di forte dispersione di una zona contratta. Qualora il tessuto connettivo lombare o dorale sia cosi adeso da rendere improbabile o comunque molto dolorosa la tecnica di pizzicottamento “nie fa” è possibile usare la tecnica della coppetta “mobile”. Cospargere la schiena con olio da massaggio, prendere una coppetta sufficientemente grande, la facciamo aderire alla schiena e quindi la facciamo scorrere lungo la muscolatura paravertebrale. Si utilizza anche nel caso di soggetti iper eccitati, con turbe maniacali, in quanto è una tecnica calmante; si disperdono infatti tutti i punti shu.

-Lombalgie acute da ristagno di sangue volgarmente chiamate “colpo della strega”. Sono dovute a sforzo o trauma: l’individuo rimane bloccato con dolore, acuto, bruciante, superficiale. Dopo un trattamento tuina generale sulla zona e l’attivazione degli opportuni meridiani tendino- muscolari possiamo concludere con un lavoro specifico di coppettazione in particolar modo sulla articolazione sacro- iliaca sul 30GB e sulla zona lombare in generale.

-Dolori e stanchezza muscolare. Dopo un intenso lavoro fisico o sportivo è possibile utilizzare questa tecnica per favorire il rilascio e laTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 5 circolazione di energia e sangue nel distretto muscolare interessato. Qui a lato un esempio sul quadricipite femorale di un atleta.

In caso di gonfiore di un’articolazione in seguito a distorsione, si applicano piccole coppette sulla zona gonfia per integrare il trattamento tuina rivolto ai meridiani tendino-muscolari interessati.

CONTROINDICAZIONI

La potente natura disperdente del Báguàn 拔罐 sconsiglia di utilizzarlo nel caso di soggetti astenici o convalescenti. Eviteremo inoltre i nevi e zone che presentino ferite od abrasioni. Ricordiamo inoltre di sterilizzare gli strumenti tra un utilizzo e l’altro.

L’utilizzo delle coppette è parte integrante del programma del primo anno di corso della nostra Scuola di Tuina e Qigong.

Il valore del Tuīná 推拿 nelle RSA

Il Tuina nelle RSA. Da alcuni anni il tirocinio istituzionale dei nostri allievi della Scuola di Tuina e Qigong si svolge anche e soprattutto all’interno di alcune RSA situate nel nostro territorio, argomento brevemente trattato in un precedente articolo. Recentemente poi mi è capitato di soffermarmi su alcuni brani tratti da testi inviatimi da un amico che ha lavorato anni fa in un istituto per anziani. Si tratta di spunti di riflessione sul carattere totalizzante del ricovero protratto nelle residenze socio assistenziali. Ho percepito come un ricovero definitivo possa portare ad un particolare modo di essere definito “sindrome da istituzionalizzazione”. Questa condizione fa emergere atteggiamenti 088e comportamenti passivi, quasi un ritiro dalla situazione ponendosi in una sorta di terza persona.

Eppure esiste una trama di relazioni fatta di amorosa sollecitudine, di ascolto trepidante, di contatti umani vitali.

Mi è sembrato perciò interessante invitare questo amico a dirci cosa può innescare il massaggio tuina per un rilancio della tensione ideale, ricca di empatia, per recuperare uno spirito aurorale, per risvegliare l’aurora nelle RSA.

Ecco la sua risposta per la quale lo ringraziamo sentitamente.  Gabriele Filippini

 

Mani che risvegliano la vita

Incontrare un Istituto per anziani è uscire dalla realtà e precipitare un mondo a parte e scoprire come la vita smetta improvvisamente di essere un progetto. E’ entrare in un mondo senza tempo dove tutto sembra denaturato. Amici imposti, orari obbligati, scelte negate, abitudini perse, grandi vecchi che nella quotidiana infantilizzazione ciondolano per i corridoi in attesa che scocchi l’ora. Ti sembra che ogni cura sia un palliativo, che dentro ogni pillola sia nascosta una bugia. Animare qui non è suscitare reazioni, ma stordire le pulsioni residue.

Ed allora l’arte e la pratica del massaggio tuina nelle RSA cosa possono dare in più?

Credo che danzare con tatto amico sulle fibre nervose del corpo, possa aiutare a riprendere le linee dell’identità sopita e riscoprire, attraverso una tenerezza avvolgente, lo stupore di emozioni perse e con lo stupore l’incanto di un nuovo mattino. Significa, attraverso le mani e con il cuore che avvolgono e accarezzano la vita che scolora rilanciarla nei registri della memoria, per situarla nel tempo e nello spazio, uscendo dalle derive della solitudine e dell’abbandono.

E far così trasalire l’anima ingabbiata.

Non è solo gesto tecnico, manualità professionale che si misura con la fragilità umana, le muscolature flaccide e le giunture consunte, ma atto di solidarietà pellegrinante che libera gli snodi dell’interiorità, connette cronaca e storia, libera, rivela e restituisce la vita alle ferite segnate sul corpo e le fa rivivere con il linguaggio concreto dell’amore.

“E’ l’amore che fa esistere”! (M. Blondel).

“Il futuro non è solo nelle mani dei grandi, è nelle mani delle persone che fanno sentire l’altro come un “tu” e se stessi come parte del “noi”- (p.F.)

Piero

16 luglio 2017

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte. Di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Vi presentiamo la terza parte del nostro lavoro dedicato ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦, normalmente conosciuti in occidente come “otto pezzi (o pezzi) di broccato” . Nella prima parte dell’articolo, che potete trovare qui http://cdn.wuweituina.it/ba-duan-jin-1-parte/  abbiamo descritto la storia ed i principi base di questo peculiare stile di qìgōng 氣功, nella seconda parte http://cdn.wuweituina.it/8-pezzi-di-broccato/ abbiamo descritto alcuni degli esercizi, aggiungiamo ora i rimanenti. Buona lettura e buona pratica.
fig13VI MOVIMENTO: GUARDARE INDIETRO E SCACCIARE CINQUE MALATTIE E SETTE SOFFERENZE – wǔfig14 láo qī shāng xiàng hòu qiáo 五勞七傷向后瞧 (letteralmente: guardare all’indietro i cinque organi interni – cuore, fegato, milza, polmoni e reni – e i sette effetti negativi – eccesso di cibo, rabbia, umidità, freddo, preoccupazioni, vento e pioggia, la paura) Meridiano: Du Mai, punto chiave 3SI. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Sollevare la braccia in avanti, palmi rivolti verso l’alto, fino all’altezza delle spalle. Sguardo in avanti. (fig.13)
(Ex) Girare i palmi verso il basso e lasciar cadere le mani gradualmente verso terra ruotando con tutto il busto verso sinistra guardando nel vuoto verso un punto ipotetico situato altre la spalla omolaterale alla rotazione. (fig.14)
(In) Ruotare i palmi verso l’alto e riportare le braccia all’altezza delle spalle seguendo con contemporaneo movimento della testa e dello sguardo.
Ripetere due volte per ogni lato.
Chiusura.

 

EFFETTI
Visione tradizionale: l’esercizio agisce sutta la colonna ed il collo in particolare. Ricordiamo inoltre che questo meridiano tonifica l’energia yang.
Visione moderna: l’esercizio stimola in particolar modo il collo. È quindi indicato in caso di dolori al collo dovuti a reumatismi o malattie degenerative. Inoltre giova in caso di vertigini connesse ad ipertensione.

 

fig16VII MOVIMENTO: SOSTENERE IL CIELO CON LE MANI – liǎng shǒu tuō tiān lǐ sān jiāo 兩手托天理三焦 fig17(letteralmente: sostenere il cielo con entrambe le mani per gestire il triplice riscaldatore o sānjiāo)

Meridiano: Chong Mai, punto chiave 4SP. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Incrociare le dita delle mani all’altezza del dāntián 丹田 rivolgendo i palmi verso l’alto. Sollevare le mani sino all’altezza delle spalle spingendo con i piedi verso il basso.
(Ex) Capovolgere le mani con i palmi verso il basso e lasciarle discendere fino al dāntián. (fig.16)
(In) Alzare la braccia con le mani intrecciate e i palmi rivolti verso l’esterno descrivendo un cerchio per portarle sopra la testa, palmi in alto. (fig.17)
(Ex) Sciogliere le dita e, fendendo l’aria con il taglio, scendere lentamente descrivendo un ampio cerchio. (fig.18)
Ripetere la sequenza per quattro volte.
Chiusura.

 

fig18EFFETTI
Visione tradizionale: Il meridiano Chong Mai, e quindi l’esercizio, lavora sulla corretta produzione e distribuzione di energia e sangue, ha inoltre profonda azione sulla colonna e sulla articolazione coxo-femorale.
Visione moderna: esercizio ottimo per migliorare la postura assunta dal corpo,che presenta inoltre effetti sulla respirazione analoghi al quinto esercizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

fig19VIII MOVIMENTO: TOCCARE I PIEDI CON LE MANI – liǎng shǒu pān zú gù shèn yāo 兩手攀足固腎腰 fig20(letteralmente: afferrare solidamente le punte dei piedi per rinforzare le reni)

Meridiano: Yang Qiao Mai, punto chiave 62BL. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Portare le mani lievemente indietro, palmi rivolti verso il basso. (fig.19).
(Ex) Sollevare lentamente le braccia, con i palmi rivolti in avanti, come spingendo, fino all’altezza del diaframma.(fig. 20)
(In) Continuare a salire descrivendo un cerchio fin sopra la testa, le gambe si raddrizzano mantenendo comunque i muscoli rilassati. (fig.21)
(Ex) Flettere il busto in avanti descrivendo un ampio cerchio con le braccia, mantenere lo sguardo in avanti fino a quando le mani non arrivano a toccare le caviglie, dopodiché piegare la testa per guardare i piedi.
(In) Ruotare il bacino per risalire lentamente “srotolando” le vertebre una ad una, per ultimo rialzare la testa con sguardo in avanti. (fig.22)
Ripetere 4 volte.
Chiusura.

 

fig21EFFETTI
Visione tradizionale: regola il ritmo sonno-veglia, alleggerisce tutte le articolazioni, tratta i dolori di difficilefig22 localizzazione degli arti inferiori.
Visione moderna: l’esercizio sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale e dell’ articolazione coxo-femorale. È inoltre ottimo per rilasciare la zona lombare, molto sollecitata durante gli esercizi precedenti.

 

 

 

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA
Rambelli Roberta, Wushu, Hermes Edizioni, Roma, 1982
Yang Jwing Ming, Chi Kung, Ed. Mediterranee, Roma 1990
Yang Jwing Ming, The Essence of Tai Chi Chi Kung, YMMA Publication Center, Hong Kong 1990

Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare il video corso dedicato alla teoria e pratica dei BĀ DUÀN JǏN – Otto pezzi di Broccato ospitato sul portale www.prodygia.com. Trovate il link cliccando sulla immagine seguente.

Ba duan jin prodygia