Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Yī zhǐ chán fǎ  一指禅法 è una delle tecniche fondamentali del Neigong Tuina studiato nella nostra Scuola a Brescia dopo essere statoyi zhi chan trasmesso al nostro presidente dal Maestro Wang Zhi Xiang. Analizzeremo ora in dettaglio questa manualità.

“I’’ significa “uno’’, “Zhi’’ significa “dito’’ e “Chan’’ significa “meditazione buddhista’’: il nome della tecnica YI Zhi Chan si rifà quindi alla tradizione terapeutica di scuola buddhista che annovera lo sviluppo di capacità curative tra i frutti tipici derivanti dalla pratica costante della meditazione. la “meditazione su di un solo dito’’ esprime perciò il concetto di una grande energia positiva concentrata in un punto molto piccolo del corpo, facendo in questo modo implicito riferimento alla pratica del Neigong, indispensabile per eseguire correttamente il Tui Na. Prima di descrivere dettagliatamente la tecnica YI Zhi Chan, ricordiamo alcuni punti fondamentali connessi alla pratica del massaggio cinese; il Dott. Wang Zhi Xiang insegna tecniche estremamente morbide, che basano totalmente la loro efficacia sull’uso dell’energia interna dell’esecutore, da cui la denominazione Neigong Tui Na (Tui Na basato sul lavoro interno).L’esercizio costante del Qi Gong consente l’accumulo di energia nel Tan Tien, energia che l’intenzione (“Yi’’) del praticante guiderà fino alle parti del corpo impiegate per il massaggio. L’intento, “Yi’’, appartiene alla categoria dei cosiddetti “Ben Shen’’ o Spiriti viscerali, che altro non sono se non la manifestazione dello Shen-Spirito all’interno del singolo individuo. I testi classici indicano chiaramente come lo Shen dimori negli spazi interni corporei, ed è questo il motivo per cui il Maestro raccomanda continuamente il rilassamento e l’allungamento articolare durante l’esecuzione di qualsiasi tecnica, in modo da creare una sensazione interna di apertura che permetta il fluire dell’intenzione e del Qi lungo i meridiani.

Entrando nei dettagli, proponiamo una sequenza precisa di apprendimento per sviluppare il miglior flusso energetico nel praticante di tuina.

  1. Corretto uso del polso
  2. Corretto uso delle articolazioni del braccio
  3. Il movimento coinvolge anche la schiena e l’anca
  4. Tutto il corpo, a partire dagli arti inferiori, lavora all’unisono
  5. L’intenzione del praticante agisce per aprire e distendere tutte le articolazioni
  6. L’apertura entra ancora più in profondità, a livello delle singole cellule e degli spazi intercellulari.

A questo livello di pratica, il Tan Tien è virtualmente presente con la sua energia in qualsiasi parte del corpo, e il praticante può proiettare con grande facilità la Wei Qi all’interno dell’organismo della persona che riceve il massaggio.

Vediamo ora in modo più particolareggiato la tecnica YI Zhi Chan.

Mentre la tecnica di rotolamento (Quen fa) viene utilizzata su zone ampie del corpo per generare lo stato di Fan Song (rilassamento) più auspicabile per il trattamento, la tecnica YI Zhi Chan è puntiforme, usata in prevalenza per stimolare in profondità singoli agopunti. Per questo motivo, normalmente viene impiegato il pollice, sostituito eventualmente dall’indice e dal medio, oppure, soprattutto sulla zona del cranio e del viso, dall’eminenza tenar. Una volta selezionata la zona di applicazione della forza, il praticante imprime un movimento ondulatorio da destra a sinistra, che parte dal polso e raggiunge l’ultima falange del pollice. Naturalmente, tutte le altre articolazioni partecipano al movimento. Il braccio dell’esecutore è completamente rilassato, in modo tale che la forza-peso agisca in profondità sul corpo del ricevente. La zona yang del polso, in prossimità del punto Yang Qi (4 TE) tende verso l’alto (Sou Lin Din Jin), nello stesso modo in cui il punto Bai Hui (20 GV) si estende verso il cielo durante la pratica del Taiji Quan. L’equilibrio di energia Yin-Yang nella mano dell’esecutore è garantito dall’intenzione diretta anche nella zona del punto Laogong (8 PC), che viene distesa e rilasciata seguendo il ritmo del massaggio. La tecnica viene eseguita in modo molto morbido, per non meno di 100 ripetizioni su ogni punto selezionato; la difficoltà maggiore consiste nella trasmissione di energia all’interno del punto, del meridiano o dell’organo che vogliamo stimolare. Tradizionalmente, questa facoltà viene allenata usando inizialmente un sacchetto di riso ben pieno, in seguito sostituito con un sacchetto di sabbia asciutta molto compressa. Riuscire a penetrare con l’intenzione negli spazi infinitesimali tra i granelli di sabbia, viene considerato analogo alla capacità di stimolare efficacemente il corpo umano con la tecnica YI Zhi Chan.

Nuova sede operativa per Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Dopo tre anni la felice collaborazione con il Centro PTC volge al termine, la nuova politica del centro prevede infatti la trasformazione della sala corsi da noi utilizzata precedentemente in ulteriori ambulatori medici. Tale sviluppo indica chiaramente l’alto livello e la professionalità dell’intero staff.  Ringraziamo quindi l’amico e direttore Carlo Fazari per questi anni di proficuo lavoro). Lasciare una sede molto bella e

la reception del centro Maya
la reception del centro Maya

funzionale è sempre difficile e soprattutto impone la ricerca di una sostituzione che sia quantomeno all’altezza del passato. La scelta è caduta sul Centro Maya situato presso  “Santellone Resort” nei pressi del villaggio Badia. Per chi ancora non lo conoscesse , vi ricordo che si tratta di una grande cascina ristrutturata che include unità abitative, un hotel, un ottimo ristorante ed il centro benessere presso il quale si svolgerà la maggior parte delle nostre attività, sia la Scuola di Tuina e Qigong sia le lezioni serali dedicate a Tai Chi Chuan, Yiquan e Qigong. Si tratta di un luogo veramente molto bello, immerso nella tranquillità più assoluta e dotato di una palestra/sala corsi ampia e molto luminosa..per non dire del reparto benessere che include sauna, bagno turco, bagno romano e piscina riscaldata. Le immagini allegate possono solo aiutare a comprendere meglio. La nostra Associazione stipulerà convenzioni sia con l’ Hotel (che include il centro benessere) che con il ristorante. In zona esistono comunque altre soluzioni estremamente economiche per chi decidesse di preferirle.Inoltre il centro può essere facilmente raggiunto in autobus direttamente dalla stazione ferroviaria. Nell’ ottobre 2019 l’Associazione Wu Wei compie 20 anni! Anni di lavoro continuo nel campo della divulgazione ed insegnamento delle discipline energetiche cinesi, siamo certi che questa nuova location sarà simbolo concreto di un nuovo inizio. Ci aspetta una nuova stagione di lavoro intenso svolto nella cornice ideale! Le iscrizioni per la quattordicesima edizione del corso di tuina e qigong sono aperte. Inizieremo sabato 12 ottobre prossimo.

La sala corsi
La sala corsi
la zona di accesso
la zona di accesso
Sinogrammi 文字 per la Medicina Cinese. Etimologia e Simbolismo

Il giorno 13 aprile 2019 l’Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il prof. Marco Perusi Savorelli,Sinogrammi 13 aprile 2019 sinologo, già docente presso l’università degli studi di Venezia, diplomato in tuina e praticante di qigong, dedicato allo studio etimologico dei principali sinogrammi connessi con la pratica della  medicina cinese classica e tradizionale. In Europa, e nei paesi occidentali in genere, è normale identificare i punti da trattare tramite sigle alfanumeriche perdendo in questo modo la comprensione diretta  dell’azione energetica che è direttamente indicata dall’etimologia dei sinogrammi. Obiettivo del seminario è dunque iniziare a risolvere questo problema. Il relatore ci accompagnerà sapientemente alla scoperta del mondo di immagini e significati nascosti contenuti all’ interno di ogni caratteri cinese, arricchendo in questo modo non solo la nostra conoscenza ma offrendoci anche spunti per una pratica più profonda. “Dove va l’intenzione  lì arriva l’energia” ci insegna un noto aforisma, ed è proprio il profondo significato dei sinogrammi  che costituirà un nuovo veicolo per la nostra intenzione. Il prof. Perusi lo scorso anno  ha tenuto  due interessantissime lezioni presso la nostra associazione, potete trovarle qui: LA SCRITTURA CINESE –  L’ YI JING. Il presente incontro dedicato ai sinogrammi è l’ultimo di una serie di tre e può comunque essere seguito indipendentemente dai precedenti, che cono comunque fruibili, previa iscrizione, sulla nostra piattaforma on line: CARATTERI CINESI.

Il seminario è parte integrante del II anno della nostra Scuola di tuina e Qigong, la XV edizione si svolgerà a Brescia a partire dal 12 ottobre 2019. Wu Wei è membro attivo del CTS della Regione Lombardia e ne segue le direttive per quanto riguarda programmi e monte ore.

Programma di massima

  • breve introduzione alla lingua cinese
  • origine ed evoluzione dei caratteri cinesi – sinogrammi
  • etimologia dei principali caratteri connessi allo studio della medicina cinese classica
  • simbolismo dei sinogrammi

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del PTC situato in via F.lli Ugoni, 4.

Quota di iscrizione €20,00

Orari: Sabato      h.14,00 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200  Cell. 3356289071

mail  info@wuweituina.it

Alimentazione: energia e non solo, tra Medicina Cinese Classica e Scienza

Alimentazione, parlarne significa prendere in considerazione i seguenti aspetti: come mangiamo, quanto mangiamo, cosa mangiamo,Volantino Alimentazione 2 quando mangiamo, cosa vuole dire mangiare e …. che cosa succede dopo mangiato.

Nel Seminario il dott. Paolo Fusaro ci presenterà il qui ed ora sull’ alimentazione, tra medicina cinese classica e scienza moderna; perché parlare di calore, secondo gli antichi testi, e low-grade inflammation (infiammazione di basso grado) è la stessa cosa fondamentalmente e il loro legame con l’alimentazione è inscindibile, come è il medesimo anche l’obiettivo di riequilibrio nel corpo. L’infiammazione è un meccanismo di difesa del corpo il cui obiettivo è l’eliminazione della causa del danno e la successiva riparazione dei tessuti; è un meccanismo di protezione necessario. Il persistere di uno stato infiammatorio cronico di basso grado è una caratteristica comune ad una vasta gamma di disturbi e patologie croniche. L’infiammazione di basso grado ha diverse cause tra cui stress persistente, aumento di peso, obesità, stile di vita sedentario, tipo di nutrizione, perdita dei ritmi circadiani e stress ambientale. Per questo l’ alimentazione può essere allo stesso tempo “causa e conseguenza” dei nostri problemi. Un approccio olistico, di supporto ad un adeguato stile di vita (significato della parola dieta) è quindi una prassi, “percorso” da promuovere per operatori di tecniche energetiche orientali, come il Tuina e lo Shiatsu.

Il seminario consigliato per tutti gli operatori in DBN e per i cultori della materia, è parte integrante del corso di tuina organizzato a Brescia da Wu Wei.

 

Il seminario si svolgerà a Brescia nei giorni 18 e 19 maggio 2019 presso la sala conferenze del   CFP Canossa situato in via S. Antonio.

Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni: Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong – Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it

Regola Mezzogiorno Mezzanotte 子 午 流 注 ZǏWǓ LIÚZHÙ. Applicazioni

LA REGOLA MEZZOGIORNO MEZZANOTTE IN PRATICA. Note di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco perusi SavorelliRegola mezzogiorno Mezzanotte

Oltre alle considerazioni astrologiche ed energetiche analizzate nella prima parte di questo articolo è altresì importante notare come ogni coppia di meridiani che emerge dalla regola mezzogiorno mezzanotte sia composta da:

Un meridiano yáng 陽 e un meridiano yīn 陰

Un meridiano shǒu 手 e un meridiano zú 足

È quindi possibile ritenerlo un fondamentale criterio per riequilibrare lo yīn 陰 e lo yáng 陽 del corpo, non solo in presenza di turbe bensì anche a livello generale e costituzionale.

Per comprendere al meglio il valore della coppie di meridiani ricordiamo anche le funzioni essenziali ad essi attribuite dal X capitolo del Língshū 靈 樞 dove si evidenzia come i meridiani yīn 陰 trattino direttamente gli zàng 臟 mentre gli yáng 陽 trattino sostanze fondamentali e altre strutture energetiche:

Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 > LU                                     Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 > liquidi yè 液 (SI)

Zú Tài Yīn 足 太 陰 > SP                                         Zú Tài Yáng 足 太 陽 > muscoli (BL)

Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 > HT                                 Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 > soffio e sudore (TE)

Zú Shào Yīn 足 少 陰 > KI                                       Zú Shào Yáng 足 少 陽 > ossa (GB)

Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 > vasi, circolazione             Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 > liquidi jīn 津 (LI)

Zú Jué Yīn 足 絕 陰 > LR                                         Zú Yáng Míng 足 陽 明 > sangue (ST)

Vediamo quindi di seguito le diverse coppie con criteri di utilizzo e modalità di trattamento che , per tutte le coppie, prevedono innanzitutto il trattamento tuīná approfondito dei 2 meridiani rinforzato dalla stimolazione di alcuni punti, tipicamente shu del dorso e luo vista la loro funzione di favorire la comunicazione tra diverse strutture energetiche. Per la stimolazione dei punti shu del dorso consigliamo senza dubbio l’utilizzo della moxa.

 

1)MERIDANO POLMONE – MERIDIANO VESCICA URINARIA

Il meridiano del polmone rappresenta l’origine apparente della vita, come organo è inoltre il primo ministro, che si occupa dell’ordine, è l’inizio della circolazione, il meridiano di vescica urinaria, Zú Tài Yáng 足 太 陽 , è il Padre, il Cielo nell’uomo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yīn 陰 e acqua yáng 陽

-Soggetti disordinati, specie nello stile di vita

-Soggetti con risvegli tra le 3 e le 5 con minzione (patognomonico)

Parola chiave: ORDINE e SPAZIO

Trattamento:

13V                28V                (Shù 腧)

58V                7P                   (Luò 絡)

 

2)MERIDIANO GROSSO INTESTINO – MERIDIANO DEL RENE

Il rene è il ministro della forza, il grosso intestino è il ministro dei camminamenti e inoltre comanda i liquidi. Insieme portano a pensare ad un corretto approvvigionamento e uso della forza.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yáng 陽e acqua yīn 陰

-Soggetti che non sanno correttamente dosare le forze per realizzare la loro vita

-Soggetti astenici, svogliati e privi di interessi.

Parola chiave: FORZA E REALIZZAZIONE

Trattamento:

26E                62V

6GI                  4RN                (Luò 絡)

 

3)MERIDIANO DELLO STOMACO – MERIDIANO DEL MINISTRO DEL CUORE

I due meridiani in questione comandano rispettivamente sangue e vasi e quindi utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 per i soggetti terra yáng 陽 e fuoco yīn 陰

-Soggetti che soffrono di vuoto o ristagno di sangue

Parola chiave: SANGUE E CIRCOLAZIONE

Trattamento:

14BL              21BL              (Shù 腧)

10SP

40ST              6PC                (Luò 絡)

 

4)MERIDIANO DELLA MILZA – MERIDIANO DEL TRIPLICE RISCALDATORE

Sia milza che triplice, a livello organico, svolgono un ruolo centrale nella produzione dei diversi qì 气 e del sangue, il meridiano del TE ha inoltre un rapporto privilegiato con l’energia.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti terra yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti che presentino vuoti importanti di energia

Parola chiave: ENERGIA

Trattamento:

13BL              20BL              (Shù 腧)

4SP                5TE                (Luò 絡)

 

5)MERIDIANO DEL CUORE – MERIDIANO DELLA VESCICA BILIARE

Ricordiamo che il meridiano GB corrisponde al I ramo, che rappresenta l’origine archetipica della vita, il cuore è attivato dal VII ramo, e il 7 è il numero che indica realizzazione, assieme rendono possibile il consolidamento del nostro centro individuale.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti fuoco yīn 陰 o legno yáng 陽

-Soggetti che hanno perso la centratura psichica

-Soggetti depressi

-Soggetti ansiosi

Parola chiave: CENTRO

Trattamento:

15BL              19BL              (Shù 腧)

37GB              5HT                (Luò 絡)

 

6)MERIDIANO DEL FEGATO – MERIDIANO DELL’INTESTINO TENUE

Il fegato regola i rapporti tra milza e stomaco, il meridiano del tenue controlla i liquidi pesanti yè 液, il viscere completa il processo digestivo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti legno yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti con turbe della digestione

-Soggetti stressati che manifestino vuoto dei liquidi articolari

Parola chiave: DIGESTIONE

Trattamento

18BL              27BL              (Shù 腧)

5LV                6SI                  (Luò 絡)

Per concludere ricordo che lo studio e le applicazioni pratiche della Regola Mezzogiorno Mezzanotte sono parte integrante del nostro Corso di Tuina e Qigong, organizzato a Brescia e Milano secondo i dettami del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia.

mezzogiorno mezzanotte
MEZZOGIORNO MEZZANOTTE, LA REGOLA ZǏWǓ LIÚZHÙ 子 午 流 注

MEZZOGIORNO MEZZANOTTE  ZǏWǓ LIÚZHÙ (Note di Gabriele Filippini, Sinogrammi a cura di M. Perusi Savorelli)

L’azione del trattamento tuina viene normalmente diretta a diversi obiettivi, normalmente combinati, che possono, semplificando, essere ricondotti ai seguenti:

-Zone/distretti (ad esempio: l’intera zona lombare)onda2

-Articolazioni (tecniche di mobilizzazione, “pompage”)

-Organi interni (pensiamo ad esempio alla vibrazione diretta sul fegato o all’impastamento dello – stomaco)

-Meridiani

-Agopunti

Tali azioni devono essere coordinate secondo sequenze logiche in base agli obiettivi energetici che l’operatore ha individuato essere ottimali per l’utente. La Regola Mezzogiorno Mezzanotte suggerisce un metodo semplice ed estremamente efficace per combinare tra loro coppie di meridiani. Vogliamo quindi presentarla in forma snella e pratica.

Tale regola è attribuita normalmente al maestro Pien Xiao, vissuto nel VI secolo d.C. e viene considerata indispensabile per l’utilizzo della cosiddetta “grande agopuntura” che consiste nella puntura del Luò 絡 opposto per lato e marea meridianica rispetto alla zona dolente. Tale regola si utilizza per trattare le patologie acute da desincronizzazione tra uomo e macrocosmo. Sciarretta, autore contemporaneo, propone un utilizzo più universale della regola Mezzogiorno Mezzanotte. Ricordando che ogni meridiano, nella circolazione circadiana ha un massimo di marea energetica pari a due ore ci ricorda che una sintomatologia che si aggrava durante il periodo di marea massima indica un pieno del meridiano corrispondente, l’aggravarsi invece dodici ore dopo indica vuoto. Ad esempio, in caso di sintomi che si aggravano tra le h.1 e le h.3 e migliorano tra le h.13 e le h.15, avremo una turba che riguarda meridiano del fegato in pieno e meridiano del piccolo intestino in vuoto.

CIRCOLAZIONE CIRCADIANA – MAREE MERIDIANICHE

Marea MassimaOrarioMarea Minima
Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 (LU)3 – 5Vescica (BL)
Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 (LI)5 – 7Rene (KI)
Zú Yáng Míng 足 陽 明 (ST)7 – 9Ministro del Cuore (PC)
Zú Tài Yīn 足 太 陰 (SP)9 – 11Triplice Riscaldatore (TE)
Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 (HT)11 – 13Vescica Biliare (GB)
Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 (SI)13 – 15Fegato (LR)
Zú Tài Yáng 足 太 陽 (BL)15 – 17Polmone (LU)
Zú Shào Yīn 足 少 陰 (KI)17 – 19Grosso Intestino (LI)
Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 (PC)19 – 21Stomaco (ST)
Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 (TE)21 – 23Milza (SP)
Zú Shào Yáng 足 少 陽 (GB)23 – 1Cuore (HT)
Zú Jué Yīn 足 絕 陰 (LR)1 – 3Intestino Tenue (SI)

 

Questi orari di massima e minima circolazione energetica nei meridiani dipendono, semplificando al massimo il concetto, dalle influenze del macrocosmo sull’uomo, in particolare si tratta dell’influenza che le dodici costellazioni, definite “RAMI TERRESTRI” e descritte tramite animali mitici simbolici esercitano su anni, mesi, ore e meridiani nell’uomo. Ricordiamo di passaggio che il meccanismo è reso più complesso dalla presenza dei “TRONCHI CELESTI”, i pianeti, la cui influenza impatta sulle 4 stagioni e sui 5 movimenti.

Nelle 2 ore dedicate ad ogni meridiano l’energia nutritiva è massima in quel tragitto e consente la rigenerazione energetica di tutte le strutture collegate a quella specifica risonanza. Oltre alla circolazione nelle 12 ore abbiamo anche una circolazione di base più veloce.La Jong (Ying) Qi circola 50 volte al giorno in ogni meridiano e Zang Fu, descrivendo 3 circuiti principali. Ogni circuito è composto da 4 tratti che si susseguono seguendo fedelmente la logica della circolazione circadiana

A)tragitto 1                Torace > Mano

B)tragitto 2                Mano > Viso

C)tragitto 3                Viso > Piede

D)tragitto 4                Piede > Torace

Il primo circuito sarà quindi composto dai seguenti meridiani: Polmone-Grosso Intestino-Stomaco-Milza. E cosi via. Seguendo questo ragionamento possiamo affermare che l’energia circola sicuramente in ogni meridiano ogni 28 minuti ed 8 secondi è[(24X60):50=28,8]. Ed è su questa considerazione che si basa la regola generica che suggerisce di lasciare gli aghi infissi per circa 30 minuti.

RAMI TERRESTRI (COSTELLAZIONI) E ANNI

Presentiamo ora le influenze astrologiche sulle fondamentali suddivisioni del tempo umano, abbiamo inserito delle semplici tabelle sinottiche, per approfondire l’argomento vi consigliamo la lettura di alcuni testi di J.M. Kespi che potete trovare qui: RITMI COSMICI.

Per prima cosa nella tabella seguente riportiamo come l’energia delle costellazioni, denominate “Rami Terrestri” influenzi l’energia dell’anno astronomico secondo cicli che si ripetono ogni 12 anni.

RamoAnimaleMeridianoanno
I – Zǐ 子TopoVB2008
II – Chǒu 丑Toro – BueF2009
III – Yín 寅TigreP2010
IV- Mǎo 卯Lepre-ConiglioGI2011
V – Chén 辰DragoST2012
VI – Sì 巳SerpenteRT2013
VII – Wǔ 午CavalloC2014
VIII – Wèi 未Capra – PecoraIT2015
IX – Shēn 申ScimmiaVU2016
X – Yǒu 酉GalloRN2017
XI – Xū 戌CaneMC2018
XII – Hài 亥Maiale – CinghialeTR2019

 

RAMI TERRESTRI, ORARI E PERIODI MENSILI

Nella seguente tabella vediamo come l’energia dei pianeti, denominati “Rami Terrestri” influenzi orari e periodi mensili

RamoMeridianoOrarioPeriodo
III – Yín 寅LU3-54 febbraio – 5 Marzo
IV- Mǎo 卯LI5-75 Marzo – 5 Aprile
V – Chén 辰ST7-95 Aprile – 6 Maggio
VI – Sì 巳SP9-116 Maggio – 6 Giugno
VII – Wǔ 午HT11-136 Giugno – 7 Luglio
VIII – Wèi 未SI13-157 Luglio – 8 Agosto
IX – Shēn 申BL15 – 178 Agosto – 7 Settembre
X – Yǒu 酉KI17-197 Settembre – 8 Ottobre
XI – Xū 戌MC19-218 Ottobre – 7 Novembre
XII – Hài 亥TE21-237 Novembre – 7 Dicembre
I – Zǐ 子GB23-017 Dicembre – 6 Gennaio
II – Chǒu 丑LR1-36 Gennaio – 4 Febbraio

 

Nella seconda parte dell’articolo, che pubblicheremo il prossimo mese, troverete notazioni per l’applicazione pratica della regola Mezzogiorno Mezzanotte. L’argomento viene trattato durante il primo anno del nostro corso di formazione, che si svolge a Brescia, denominato “Scuola di Tuina e Qigong”. le iscrizioni all’edizione 2019-20 sono aperte. Trovate QUI tulle le principali informazioni.

Associazione Wu Wei 2018 – Il Migliore Corso di Tuīná 推拿

Come di consueto desidero condividere con i lettori considerazioni ed immagini relative all’anno che è in via di conclusione.

la nostra Scuola di Tuina e Qigong è arrivata alla sua XV edizione confermandosi come punto di riferimento per la formazione, probabilmente il nostro migliore corso di tuina! Tra i docenti ricordiamo: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Alessandro Rovetta, Cinzia Milini, Marco Perusi Savorelli e, da quest’anno, Roberto Malighetti, ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Le attività di tirocinio sono curate da Brunella Radici, nostra eccellente allieva. Ringraziamo anche Sandro Ugolini ed Ivana Vanzani, costantemente presenti durante le lezioni. Annunciamo anche con piacere che il nostro Presidente è stato invitato a tenere un ciclo di lezioni presso LeFay Resort di Gargnano.

Prosegue regolarmente il corso serale di Tai Chi Chuan ed Yi Quan, anche grazie alla preziosa collaborazione del nostro assistente Bruno Ita, attivo nella Scuola da ormai 25 anni. le lezioni alternano la pratica morbida volta all’incremento dell’energia interna con il lavoro sulle reali applicazioni marziali di queste discipline arricchito anche dai principi di allenamento provenienti dal Systema RMA per il quale ringraziamo il maestro ed amico Robert Marmarò. Un caloroso ringraziamento va anche al Maestro Antonello Casarella per le preziose lezioni dedicate all’Yi Quan.

Vogliamo ricordare che la nostra Associazione partecipa con un contributo annuale alle attività del Contro Buddhista karma Tegtsum Tashi Ling situato sulle colline veronesi. Sempre nell’ottica di sviluppo della conoscenza e pratica del buddhismo durante il mese di agosto il nostro Presidente ha effettuato un viaggio studio nella regione Nepalese del Mustang.

 

 

E, per finire, auguri di cuore a tutti i nostri corsisti, presenti, passati e futuri, ai nostri docenti, ai collaboratori e a tutti coloro che ci seguono!

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Come si svolge una sessione di Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿

Durante questa breve video intervista Gabriele Filippini, presidente dell’associazione Wu Wei, illustra come si svolge una tipica sessione di  Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno). Questo particolare tipo di massaggio tradizionale cinese può essere utilizzato019 per operare a livello di riequilibrio globale oppure utilizzato per ottimizzare quadri energetici specifici. In entrambi i casi si tratta di uno strumento principe per intervenire sull’energia interna in modo semplice e profondo basato innanzitutto sulla particolare preparazione dell’operatore, argomento già sviluppato in un precedente video. la nostra scuola opera dal 2000 per diffondere in modo corretto questa disciplina organizzando regolari corsi di formazione che rispettano i requisiti stabiliti dal CTS della Regione Lombardia. La XIV edizione è iniziata il 13 ottobre scorso a Brescia.

Tuīná Classico, Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. L’importanza dell’Operatore

Una particolare forma di Tuina Classico,il Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno) è la manualità da sempre insegnata all’interno della nostra Scuola di Tuina

Nei Gong Tuina
Nei Gong Tuina

e Qigong. Si tratta della manualità antica, da cui il termine tuina classico, che coinvolge particolarmente l’utilizzo dell’energia interna dell’operatore. Nèi Gōng significa infatti “lavoro interno” , si tratta di un richiamo esplicito alla pratica del qigong o del taijiquan necessaria ed insostituibile per formare buoni operatori. Il “segreto” del tuina classico è infatti questo, la pratica costante dei tradizionali esercizi psic-fisici per lo sviluppo del qi. e dell’intenzione, YI. Nella nostra Scuola insegnamo gli stili di qigong fondamentali per consolidare ed espandere l’energia interna, le tecniche di purificazione da eseguire prima e dopo ogni trattamento tuina ed anche alcune tecniche di emissione dell’energia denominate wai qi liao fa. In questa breve intervista il nostro presidente, Gabriele Filippini, ci parla dell’importanza dell’operatore nella pratica del Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. la prossima edizione del nostro Corso di Nèi Gōng Tuīná e Qi Gōng inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate QUI tutte le informazioni.

Falsi maestri. Disce aut discede: un rapporto maestro discepolo

Ringraziamo di cuore un nostro eccellente allievo, celato dietro lo pseudonimo di Etienne de Vaireaux, per queste note circa il proliferare di falsi-maestri nell’ambiente della medicina cinese italiana. Per falsi maestri intendiamo riferirci a tutti quei formatori, talvolta anche competenti, che ritengono erroneamente di potersi considerare “Maestri”…magari pure taoisti per giunta..insomma una vera contraddizione in termini che denota grande ignoranza in materia di tradizione iniziatica. leggete con attenzione, in poche parole Etienne ha riassunto concetti molto profondi.

Etienne de Vaireaux –  Disce aut discede 1 : un rapporto maestro discepolo

 

                                             “Ogni esistenza ha il suo cielo, ogni ricerca la sua luce”    Zhuang-Zi                                                                                                                                                                                                                             In questi tempi di polluzione  intellettuale non sarebbe il caso di fornire alle muse dell’arte e del sapere una profilassi contraccettiva? In questi tempi corrotti, speziali ippocratei[2] seguaci della medicina cinese,  al suon di gran cassa mediatica da copia, traduci e incolla, alimentano il fuoco di un io ipertrofico, che nulla ha a che vedere con la missione che questa nobile disciplina insegna da millenni. Quale coerenza di vita può esserci tra ciò che si è appreso e ciò che si dona, se tutto avviene sotto il vessillo di una hybris[3] egotica?

Il rapporto tra maestro e discepolo nella tradizione più nobile è innanzitutto un viaggio condiviso nella conoscenza di un sapere che viene trasmesso non con proclami ma da bocca a orecchio. Sapere che nel maestro trabocca e necessita di un terreno fertile da seminare e che nel discepolo è fede e umile sete di essere plasmato nel suo essere pur mantenendo la sua unicità. Quando tale processo raggiunge il completamento il discepolo “supera” il maestro in una strada parallela e diversa in cui la forma raggiunta possa a sua volta essere il seme che porta a compimento l’indefinita materia di un altro discepolo. Tale processo necessita di una impalcatura etica: tutto deve svolgersi sotto l’egida dell’amore. Tutto ha come fine non l’acquisizione di potere personale o un sapere manipolatorio o di un accumulo di ricchezze ma il Bene in senso assoluto in cui ciascun attore si fa agente. Infatti è giusto ricordare che il contrario dell’amore non è l’odio ma l’amore di sé. Il rapporto maestro discepolo è scandito da una triplice sequenzialità nigredo rubedo e albedo e da infinite sfumature che variano a seconda del luogo  e tempo in cui si svolge la materia, Il primo step è scandito dalla raffinazione della materia oscura che ogni discepolo racchiude in sé : la nigredo. Con questo termine gli alchimisti designano una materia grezza e confusa che però ha in sé la volontà di affinarsi , di migliorarsi , di scoprire  quale dono “sente” di poter compiere . La seconda , l’albedo, è il fuoco che trasforma separando il grezzo da ciò che è una luce della conoscenza opacizzata. Il terzo, la rubedo, è il raggiungimento dello scopo, il compimento dell’opera in cui  il discepolo scopre il vero Sè e il volere del Cielo e li unisce nel suo cammino, “il corpo di diamante taoista”[4] . Ogni sapere richiede un prezzo, ogni passaggio da uno “stato” al successivo pure. Nel rapporto discepolo – maestro l’istruzione spetta al discepolo  e il metodo al maestro ma , in questo rapporto apparentemente duale, la messa in gioco avviene perché c’è un agente equidistante da entrambi che dà loro il senso del loro agire : la vacuita’. Ben lungi dal rivestire il “tertium” da qualsiasi valenza spirituale o religiosa (ammesso che sia  possibile farlo) si intende con questo l’avere sempre da parte di entrambi la piena coscienza che lo scopo prefisso dall’Io , il desiderio di possesso di un sapere, la cupidigia di un potere che sia coercitivo o semplicemente da giudice che esclude ed elimina con sentenze che appartengono alla realtà, sia illusorio. “Tutto è vanita’” recita il Qoelet. Tutto  è destinato al vuoto (non al nulla) , tutto assumerà sostanza che non ci è data comprendere ora e di cui ognuno farà parte. Presa coscienza di questo, ogni desiderio di messa in gioco di un sapere che induca al godimento decade. Attraverso la trasmutazione della materia grezza, dell’animo grezzo, si raggiunge la pace di essere “un soffio in un mare di soffi”  e di essere  un mare di soffi racchiusi in un singolo soffio.

Allora il cammino di una vita diventa il sentiero di tutti racchiuso in ogni singolo passo, ogni singola parola tra discepolo e maestro diventa il passo di chi li ha preceduti , e non sono più, ma ancora esistono nell’istante in cui questa consapevolezza si realizza. Non è forse questo un tratto comune a tutte le tradizioni mistiche di ogni singola religione ? L’anelito dell’Altro, di essere un altro conforme al volere del cielo? Un altro migliore? E migliore perché appunto in armonia con il risuonare di ciò che ci racchiude e a cui ritorneremo senza spostarci nel tempo e nello spazio perché custodito in noi? Noi siamo l’Atanor[5] , i nostri aggregati ( il nostro corpo) sono lo specchio di una forma percepita come tale solo nella convenzione dei sensi ma rappresentano un microcosmo speculare dell’Universo abitato dagli stessi ritmi e dalle stesse logiche.

Azhot

tavola dell’Azoth di Basilio Valentino , Francoforte 1613 – Allegoria alchemica del sapere etereo che obbliga chi lo detiene a chinare il capo nell’umilitas e nel vedere solo i passi che compie nel cammino in cui l’io è ammansito nell’immanenza del passo dopo passo e in cui la prudentia, cioè la volontà di non fare del male e la simplicitas , la capacità di svelare ciò che è nascosto, fanno da binario esistenziale e  operativo-

 

1“ impara o vattene! “  iscrizione e motto di molte scuole anglossassoni, da leggere nel nostro caso nell’etimo “ segui il cammino o prendine distanza”

[2]Ippocrate di Coo considerato il padre della medicina occidentale.

[3]Lett. Presunzione di forza,tracotanza, superbia

[4] Cfr . Zozimo di Panopoli “Visioni e risvegli” , viene omessa dalla procedura la Citrinitas o ingiallimento perché dalla tradizione  postuma inglobata nella Rubedo.

[5]Forno alchemico