BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – 8 pezzi di broccato – II parte

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – 8 Pezzi di Broccato – II parte di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Vi presentiamo la seconda parte del nostro lavoro dedicato ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦, normalmente conosciuto in occidente come “otto pezzi di broccato” . nella prima parte dell’articolo, che potete trovare qui http://cdn.wuweituina.it/ba-duan-jin-1-parte/abbiamo descritto la storia ed i principi base di questo peculiare stile di qìgōng 氣功, continuiamo ora la descrizione pratica degli esercizi.

III MOVIMENTO: FAR CADERE IL DORSO PER SCACCIARE MILLE MALATTIEbèi hòu qī diān bǎi bìng xiāo 背後七顛百病消, (letteralmente: rimbalzare per sette volte all’indietro per guarire ogni malattia) Meridiano: Dai Mai   punto chiave 41GB ba duan jinPosizione di partenza: wújí 無極, analoga a tíngbù 停步 ma con pochissima flessione di anche e ginocchia. ba duan jin chiusura (In) Alzarsi lentamente in punta di piedi, estendere gli arti inferiori, l’ultima parte del movimento è veloce, di scatto. Mantenere la schiena dritta e le braccia rilassate lungo i fianchi. (fig. 6) (E) Lasciarsi cadere sui talloni concentrandosi sulla vibrazione interna che provoca la caduta. Ripetere 7 volte. Chiusura: porto il piede sinistro verso il destro e, contemporaneamente, descrivo un ampio cerchio verso l’alto con le braccia, unisco i palmi e lascio scendere le mani lungo la linea centrale. La chiusura è la medesima per tutti gli esercizi. (fig.15)  

EFFETTI Visione tradizionale: regolarizza gli organi pelvici e l’intestino, tratta i dolori lombari con irradiazione laterale. Favorisce l’espulsione di tutte le energie prevaricanti. Visione moderna: rilassa la zona lombare, azione sul ciclo mestruale.  

 

 

 

 IV MOVIMENTO: SCODINZOLARE PER SCACCIARE IL FUOCO DAL CUOREyáo tóu bǎi wěi qù xīn huǒ 搖頭擺尾去心火, (letteralmente: scuotere la testa e far oscillare la coda – le natiche – per calmare il fuoco del cuore) Meridiano. Ren Mai  punto chiave 7LU otto pezzi di broccato, ba duan jinPosizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, le mani appoggiate al terzo superiore della coscia con il   otto pezze di broccato, ba duan jinpollice rivolto verso l’esterno. (fig.7) (In) Ruotare con il busto verso dx e flettersi sulla gamba dx sforzandosi di mantenere la schiena perfettamente dritta. (fig.8). Guardando verso terra muoversi da dx verso sin, arrivare sopra la gamba sin e piegare la testa per guardare il tallone opposto (dx). (fig. 9) (E) Rialzare lo sguardo dal tallone rimanendo piegati in avanti con lo sguardo a terra ritornando da sinistra a dx e rialzandosi a dx. (i) Ruotare l’asse centrale della schiena verso sinistra e ripetere l’esercizio da   questo lato. La sequenza va ripetuta due volte per lato. Chiusura.

EFFETTI Visione tradizionale: il Ren Mai scaccia le energie prevaricanti, ha inoltre profonda azione su polmoni, cuore, organi genitali. Ricordiamo inoltre che questo meridiano tonifica l’energia yin. Visione moderna: l’esercizio irrobustisce le cosce e sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale, inoltre è utile per sintomi causati da turbamenti della psiche (cuore) quali insonnia e nervosismo.  

V MOVIMENTO: RINFORZARE MILZA E STOMACO ALZANDO LE BRACCIA SEPARATAMENTEtiáolǐ pí wèi xū dān jǔ 調理脾胃須單舉 (letteralmente: stimolare gli organi della digestione – milza e stomaco – per farli agire all’unisono) Meridiano: Yin Qiao Mai      punto chiave 6KI Posizione di partenza: tíngbù 停步 fig10(In) Portare le braccia, quasi completamente distese, con i palmi verso l’alto fino all’altezza delle spalle. otto pezzi di broccato, ba duan jin(Fig.10) (Ex) Ruotare le mani verso terra e lasciare scendere le braccia fino all’altezza del plesso solare. (In) Ruotare il palmo sinistro verso il viso e poi condurlo sopra la testa leggermente a sinistra, mentre la mano dx continua la discesa lenta per mettersi parallela al fianco con il palmo rivolto verso terra. (fig.11) (Ex) Ruotare il palmo della mano in alto verso l’esterno e lasciarla scendere dolcemente, descrivendo un cerchio per tornare nella posizione di partenza. Ripetere due volte per lato. Chiusura. 

EFFETTI Visione tradizionale: regola il ritmo sonno-veglia, risolve i dolori profondi degli arti inferiori con difficile localizzazione. Visione moderna: l’esercizio allarga il campo di azione verticale del diaframma, provocando una respirazione più profonda e massaggiando stomaco e intestino contribuendo così a regolare la digestione. Sviluppa inoltre la parte superiore del dorso, le spalle e la parte posteriore delle braccia. L’articolo proseguirà a breve con la III parte.

Vi ricordiamo inoltre che questi esercizi sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei nel rispetto del piano formativo richiesto dal CTS della Regione Lombardia.

Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare il video corso dedicato alla teoria e pratica dei BĀ DUÀN JǏ ospitato sul portale www.prodygia.com. Trovate il link cliccando sull’immagine seguente. Ba duan jin prodygia      

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – le 8 pezze di broccato – I parte

BĀ DUÀN JǏdi Gabriele Filippini caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Bā Duàn Jǐn significa “otto (八 bā) pezze (段 duàn) di broccato (錦 jǐn)” ed è uno degli esercizi di Qìgōng 氣功 maggiormente diffusi in Cina e nel mondo. Si ritiene che questo esercizio sia stato inventato dal Generale Yuè Fēi 岳飛, vissuto nel corso della Dinastia Sòng 宋 (960-1279) allo scopo di migliorare la salute dei suoi soldati. L’esecuzione degli esercizi richiede una tensione muscolare minima e una esecuzione fluida e continua tale che il lavoro rimanga interiore e non traspaia in alcun modo all’esterno. La moderna terapeutica cinese, molto vicina alla medicina occidentale, indica questi esercizi come ottimi per irrobustire braccia, gambe e torace. In questa sede presenteremo una versione tradizionale di questo esercizio con i relativi effetti terapeutici basati sulla medicina cinese. In questo caso ogni esercizio è collegato in modo esplicito con la funzione di regolazione di uno degli otto meridiani straordinari o curiosi, i Qí Jīng Bā Mài 奇經八脈. Praticati in questo modo i Bā Duàn Jǐn sono un vero esercizio interno, vista la notevole azione sulla regolazione della circolazione energetica. L’attivazione del percorso energetico connesso con ogni singolo esercizio si ottiene grazie alla qualità del movimento coordinato con il respiro ed inoltre concentrando la propria attenzione sul punto chiave corrispondente al percorso in questione. Gli esercizii vanno eseguiti utilizzando la respirazione addominale naturale, quindi con espansione del basso ventre nella fase di inspirazione e lieve contrazione dell’addome nella fase di espirazione. Ricordiamo ai nostri lettori che abbiamo già brevemente affrontato l’argomento dei meridiani curiosi in questo articolo, http://cdn.wuweituina.it/taijiquan-8-meridiani-curiosi/ che consigliamo per meglio apprezzare la completezza dei Bā Duàn Jǐn.In questa versione antica della pratica ogni movimento è inoltre collegato ad uno specifico trigramma dei Bāguà八卦 omettiamo di commentare questa parte che richiederà in futuro una specifica trattazione. Riportiamo soltanto la tabella descrittiva dei collegamenti:

Ba Gua per ba Duan Jin

Per quanto riguarda la postura da mantenere durante l’esecuzione valgono le regole della posizione tíngbù 停步, che richiede piedi paralleli posti alla larghezza delle spalle e catena articolare degli arti inferiori in lieve flessione, oppure della posizione del cavaliere o mǎbù 馬步, analoga alla precedente ma con i piedi paralleli a una distanza  più ampia rispetto a quella delle spalle.Concludendo vi ricordiamo che per ricavare il massimo di benefici dalla pratica è consigliabile praticare l’intera sequenza di 8 esercizi almeno una volta al giorno. Esistono anche orari particolarmente adatti, noi normalmente consigliamo, in teoria, di praticare nel periodo compreso tra le ore 5.00 e le ore 7.00 (orario connesso al meridiano del grosso intestino) oppure tra le ore 17.00 e le ore 19.00 (orario connesso al meridiano del rene), i due periodi hanno una forte relazione energetica in base alla regola “mezzogiorno-mezzanotte” che connette i meridiani distanti 12 ore nell’ambito della circolazione circadiana. In questo caso ci riferiamo alla coppia reni-intestino crasso, particolarmente legata alla riserva e distribuzione di energia nel corpo. Qualora fosse impossibile praticare durante i periodi indicati è possibile comunque praticare quando se ne ha la possibilità. Dietro valutazione energetica delle reali necessità individuali è inoltre possibile praticare singoli esercizi fino al ristabilimento dell’equilibrio voluto.

I MOVIMENTO: TENDERE L’ARCO PER COLPIRE IL FALCOzuǒ yòu kāi gōng shì shè diāo 左右開弓似射雕 (letteralmente: tendere l’arco da entrambe le parti imitando il tiro verso un rapace o un avvoltoio)

Meridiano: Yin Wei Mai       punto chiave 6PC

ba duan Jin 2. gabriele filippiniPosizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, braccia basse a semicerchio. (fig.1)ba Duan jin1

(In) Sollevare le braccia formando un cerchio all’altezza del cuore, pugni chiusi delicatamente, sguardo in avanti.

(Ex) L’indice e il medio della mano sinistra formano una V, la mano sinistra va verso sinistra con le dita verso l’alto, seguita dallo sguardo, la mano dx si avvicina alla rispettiva spalla mantenendo il pugno chiuso.(fig.2). In questo momento portiamo la nostra intenzione sul punto 6PC sul braccio sinistro.

(In) Riformare il cerchio con le braccia davanti al petto, mantenendo i pugni chiusi.

(E) Rilasciare le braccia e lasciarle ricadere dolcemente nella posizione iniziale.

N.B. Durante l’esercizio è necessario immaginare di tendere effettivamente un arco, pur senza compiere alcuno sforzo muscolare.

EFFETTI

Per quanto riguarda gli effetti energetici distingueremo, per tutti ed otto gli esercizi, la visione tradizionale connessa ai meridiani straordinari da quella moderna connessa ad aspetti più strutturali e muscolari.

Visione tradizionale: attivando il meridiano Yin Wei mai l’esercizio regolarizza la circolazione energetica più profonda, in particolare agisce sulla circolazione del sangue. Favorisce inoltre la funzionalità respiratoria e digestiva.

Visione moderna: L’esercizio sviluppa i muscoli della cintura scapolo-omerale, del torace e delle coscie.

 

 

II MOVIMENTO: TIRARE PUGNI CON SGUARDO IRATOzǎn quán nù mù zēng qìlì 攢拳怒目增氣力, (letteralmente: tirare pugni con gli occhi furiosi per accrescere la forza fisica)

Meridiano: Yang Wei Mai    punto chiave 5TEBa duan jin-6. gabriele Filippini

ba duan jin 5Posizione di partenza: cavaliere, mǎbù 馬步, braccia basse a semicerchio, come nell’esercizio precedente.

(In) Chiudere i pugni e assumere col viso una espressione truce (in modo da stimolare i punti situati sul volto). Sollevare le braccia formando un cerchio all’altezza del cuore, pugni lievemente chiusi.

(E) Stendere il braccio destro con il pugno verso l’esterno e ritirarlo nuovamente per formare il cerchio. Contemporaneamente il braccio sinistro va verso la rispettiva spalla, lo sguardo segue il pugno destro.(fig.3). In questo momento concentrarsi sul punto 5TE a destra.

(In) Portare entrambe le braccia, sempre a cerchio, sopra la testa e fermarsi un attimo. (fig.4)

(E) Rilassare gli occhi, aprire le braccia descrivendo un ampio e lento cerchio fino ad arrivare ai fianchi, durante l’esecuzione del movimento i pugni si aprono e le mani fendono l’aria con il taglio. (fig.5).Ba duan jin-7. gabriele Filippini

Ripetere il movimento due volte per lato.

EFFETTI

Visione tradizionale: il meridiano Yang wei mai libera i livelli yang dalle aggressioni esterne, incrementa anche la corretta circolazione della wei qi (energia difensiva).

Visione moderna: l’esercizio sviluppa in particolar modo le braccia, la tecnica di aggrottare gli occhi è tradizionalmente usata per aumentare l’intensità dell’esercizio.

L’articolo proseguirà a breve con la II e III parte. Vi ricordiamo inoltre che questi esercizi sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei con la caratteristiche richiete dal CTS della Regione Lombardia.

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Ba duan jin prodygia

WÉNZÌ 文字, la Scrittura Cinese, introduzione di Marco Perusi Savorelli

Da un paio d’anni Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong ha lanciato il programma denominato scherzosamente “Wu Wei on the Road” , si tratta di incontri gratuiti dedicati ai corsisti già diplomati od iscritti al II o III anno durante i quali approfondiamo  argomenti dedicati alla valutazione energetica e supervisioniamo i trattamenti svolti dai nostri soci ormai professionisti. Il giorno 12 mazo scorso abbiamo cambiato il programma abituale e, grazie alla gentilezza del sinologo e docente di lingua cinese Marco Perusi Savorelli, la serata è stata dedicata alla scrittura cinese , WÉNZÌ 文字. La grande esperienza didattica di Marco gli ha consentito di trattare l’argomento in modo semplice, chiaro e coinvolgente, con grande beneficio culturale per tutti i presenti. Per questo motivo abbiamo pensato di pubblicare on line la registrazione della conferenza. Chiediamo scusa per la qualità video, l’audio è comunque estremamente chiaro.

Di seguito trovate anche il materiale didattico fornito durante la lezione, si tratta di un glossario ragionato inerente l’argomento della scrittura cinese che vi aiuterà nel seguire al meglio la video lezione.

汉 字 HÀNZÌ O SINOGRAMMI: il sistema di scrittura inventato e sviluppato in Estremo Oriente è un insieme di logogrammi noti come sinogrammi; questo nome rende alla lettera il vocabolo originale, essendo composto dal primo elemento SINO– (dal Latino medievale Sines ‘Cinesi’, i produttori di seta identificabili con gli Hàn) e dal secondo elemento –GRAMMA (dal Greco ‘segno’). Le più antiche tracce di questa forma di notazione scritta possono essere riconosciute nei pittogrammi su terracotta delle culture neolitiche cinesi (4000 a.e.v. circa). In quanto logogrammi, i sinogrammi si caratterizzano per rappresentare un’idea, attraverso un’immagine stilizzata del significato, senza fissarne la pronuncia.

仓 颉 CĀNG JIÉ: secondo la tradizione, Cāng Jié sarebbe stato l’inventore dei sinogrammi. Egli sarebbe vissuto nel XXVI secolo a.e.v. alla

FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale
FÚXĪ SHÌ 伏 羲 氏. Creatore mitico della scrittura primordiale

corte del leggendario Imperatore Giallo, patriarca di tutti i Cinesi, e avrebbe da questi ricevuto l’incarico di elaborare un sistema di scrittura. Superata l’incertezza iniziale, Cāng Jié sarebbe riuscito nel proprio intento ispirandosi alle impronte degli uccelli; avrebbe infatti intuito come ogni orma fosse riconducibile all’animale che l’aveva lasciata. La sua opera sarebbe consistita dal procedimento inverso: stilizzare ogni elemento dello scibile umano in una traccia grafica intelligibile.

甲 骨 文 JIǍGǓWÉN O SCRITTURA SULLE OSSA ORACOLARI: tra il XIV e l’XI secolo a.e.v. durante l’epoca preimperiale che vide l’affermarsi della potente dinastia Shāng (XVII-XI secolo a.e.v.), si diffuse la pratica divinatoria della osteomanzia; i sacerdoti esponevano al calore del metallo arroventato le ossa appositamente preparate (in genere, scapole di bovini o piastroni del carapace di tartarughe) e interpretavano le fenditure che si producevano in esse come responso dell’oracolo. Un’iscrizione incisa sulle ossa stesse completava il rito, annotando i dettagli della pratica e l’occasione della sacra interrogazione.

金 文 JĪNWÉN O SCRITTURA SUI BRONZI: verso l’XI secolo a.e.v. con l’invenzione e la diffusione della lavorazione del bronzo, i sinogrammi cominciarono a comparire incisi o fusi sugli oggetti rituali. Non ci furono rilevanti cambiamenti grafici, ma col tempo i testi si allungarono e gli argomenti si diversificarono. Tra il V e il III secolo a.e.v. lo stesso stile di scrittura passò ai supporti di bambù, di legno e di seta, vergato con inchiostro e pennello.

大 篆 DÀZHUÀN O GRANDE SIGILLO: nell’VIII secolo a.e.v. il re Xuān della dinastia Zhōu (XI-III secolo a.e.v.) promosse una riforma dei sinogrammi, volta a razionalizzare e uniformare la scrittura, semplificando i tratti ed eliminando le 3 varianti. Fu creato lo stile del Grande Sigillo, nel tentativo di porre fine al caos regnante nelle iscrizioni precedenti. La crisi politica del 770 a.e.v. e il conseguente trasferimento della Corte in una nuova Capitale resero vana l’applicazione del provvedimento.

小 篆 XIǍOZHUÀN O PICCOLO SIGILLO: l’opera di riforma della scrittura fu ripresa nel III secolo a.e.v. nell’ambito del rinnovamento socioculturale promosso dal primo Imperatore Qín Shĭ Huángdì (259-210 a.e.v.). Il Primo Ministro, Lĭ Sī (?-208 a.e.v.), dotò l’Impero unificato di un sistema di scrittura semplificato e uniformato, privo di omografi e di irregolarità. La sinuosità del nuovo stile, pur bella esteticamente, risultava però poco pratica e inadatta alla stesura degli atti amministrativi.

隶 书 LÌSHŪ O STILE AMMINISTRATIVO: inventato, secondo la tradizione, nel III secolo a.e.v. da un magistrato caduto in disgrazia con la speranza di guadagnarsi il favore imperiale, lo Stile Amministrativo segnò un’importante svolta grafica verso l’astrazione della scrittura, adottando tratti più lineari e introducendo molti nuovi significati figurati o simbolici delle parole.

草 书 CǍOSHŪ O STILE DELLE ERBE: in reazione alla rigidità dello Stile Amministrativo, dal I secolo a.e.v. i letterati cominciarono a sviluppare la prima forma di corsivo cinese, detto Stile delle Erbe per la spontanea morbidezza con cui legava i tratti in un sinogramma. La piena dignità artistica fu raggiunta nell’VIII secolo e.v. con il cosiddetto Stile Impazzito, nel quale i calligrafi più estrosi fondevano diversi sinogrammi in un unico ardito arabesco.

楷 书 KǍISHŪ O STILE ESEMPLARE: nel II secolo e.v. i Mandarini della dinastia Hàn (206 a.e.v.-220 e.v.) crearono lo Stile Esemplare, più facile da scrivere rispetto allo Stile Amministrativo e più semplice da leggere rispetto allo Stile delle Erbe. Ancora oggi è la forma ortodossa più studiata presso le scuole di calligrafia.

行 书 XÍNGSHŪ O STILE CORRENTE: il secondo stile corsivo cinese, diffuso dal III secolo e.v., è meno estroso dello Stile delle Erbe e quindi più intelligibile. Anche nella Cina moderna rimane la forma più popolare, ogni qual volta si voglia adottare una grafia più spedita.

Per concludere vi ricordiamo che Wu Wei è parte del CTS della Regione Lombardia, il nostro prossimo corso di formazione per Operatori Tuina inizierà il 14 ottobre prossimo.

 

Yì Jìng 易經 e Bāguà八卦, cenni introduttivi di Marco Perusi Savorelli

Il giorno 18 febbraio 2017 presso Wu Wei Scuola di tuina e Qigong a Brescia il sinologo Marco perusi Savorelli ha tenuto una interessanteBagua presentazione dedicata a due degli argomenti cardine della cultura cinese: Yì Jìng , il Libro dei Mutamenti e Bāguà, gli otto trigrammi. Si è trattato quindi delle radici profonde delle nostre discipline che l’esperienza ed abilità del relatore hanno reso immediatamente fruibili per tutti i presenti. Ringraziamo quindi Marco per questa prima di una serie di incontri grazie ai quali aggiungeremo maggior consapevolezza alla nostra pratica quotidiana. Ricordiamo che la prossima edizione del nostro Corso di Tuina e Qigong inizierà a Brescia il 14 ottobre 2017.

la lezione è disponibile sul nostro canale di youtube, cliccando sulla seguente immagine:

 

Tuina per L’Infanzia, xiǎo’ér tuīná 小儿推拿. Con Pietro Malnati

tuina per l'infanziaNei giorni 1 e 2 aprile 2017 l’Associazione “Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong” organizza un seminario con Pietro Malnati (InsegnanteTuina Infantile 2017 ottanio_01 Tuina Infantile 2017 ottanio_01di Qigong e di Gongfu, Operatore Tuina e Counselor, titolare dello Studio Malnati), dedicato allo studio del Tuina per l’Infanzia (xiǎo’ér tuīná 小儿推拿). Durante il seminario il relatore presenterà i Punti, le Linee e le Zone di Massaggio specifiche per l’età infantile, tutte le tecniche di base ed i Protocolli di Trattamento utili per le principali disarmonie energetiche. La lezione è rivolta ad Operatori Tuina (già attestati o in formazione) e a Operatori in DBN con buone conoscenze sull’Energetica Cinese.

Il seminario è il primo di una serie di tre dedicati al tuina per l’infanzia. Già da questo primo incontro sarà possibile agire direttamente in studio, di volta in volta verranno presentati differenti quadri energetici. Ogni seminario ha quindi un taglio teorico-pratico.

Il seminario si svolgerà a Brescia, presso il “Centro Medico PTC” situato in via Fratelli Ugoni 4.

Orari: Sabato h. 14,00/18,00Domenica h. 09,30/18,00

Quota di iscrizione: €120.00, comprensivo di Attestato di Partecipazione

(€100.00 per i soci del Movimento Libere DBN)

Info: Pietro Malnati, Cell. 3389870347 – Mail: pietro.malnati@gmail.com

la Postura in Medicina Cinese Classica, dott. Paolo Fusaro

Nei giorni 20 e 21 maggio 2017 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Postura 2 medico geriatra e gerontologo (medicina anti-aging), agopuntore, riflessoterapista, dedicato allo studio della postura in relazione alla Medicina Cinese Classica (MCC). Durante il seminario affronteremo questo fondamentale argomento dal punto di vista teorico e pratico. Il relatore tratterà in modo approfondito la relazione esistente tra meridiani principali, tendino muscolari, straordinari ed equilibrio posturale, fornendo poi strumenti di riequilibrio basati su tuina, auricoloterapia e qigong. Di seguito il programma sintetico:

– tecniche di moderna posturologia per operatori tuina e shiatsu

-test di valutazione posturale

– l’incontro tra la visione moderna e la medicina cinese classica (MCC) per un approccio al controllo della postura.

l’auricoloterapia (cenni)

– meridiani curiosi e tendino-muscolari come diagnosi e trattamento integrato

-colonna vertebrale: dumai e taiyang

-cenni agli altri meridiani principali con risvolti importanti sul sistema posturale ( stomaco e vescica biliare) e cenni sui punti finestra del cielo e porta della terra

– cinque pilastri (wu shu): gruppi muscolari che sorreggono le tre cavità delle ossa (cranio-torace-pelvi)

– “sintesi” per un trattamento della postura con il tuina: una proposta per un approccio olistico secondo la medicina cinese classica

– tecniche corporee: il qi gong

– proposta per un network delle idee da condividere

 La lezione è rivolta ad operatori tuina, shiatsu ed a tutti i conoscitori della medicina cinese. Per l’iscrizione contattate direttamente la nostra scuola al 3356289071, oppure scrivete a info@wuweituina.it

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze  del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53.

Orari:

Sabato     h.14,30 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

 

Quota di iscrizione €130.00 comprensivo di Attestato di Partecipazione

                                 €100.00 per i soci del Movimento Libere DBN

 

TROVATE QUI IL VIDEOCORSO COMPLETO REALIZZATO DURANTE IL SEMINARIO, OSPITATO SUL PORTALE PRODYGIA.COM. BUONA VISIONE

postura 2

Gallo di Fuoco, 阴火鸡 yīn huô jī, energetica. Carlo Di Stanislao

Ringraziamo di cuore il dott. Carlo Di Stanislao per la condivisione di questo interessantissimo articolo dedicato all’energetica del 2017, anno del Gallo di Fuoco Yīn. 阴火鸡 yīn huô jī.

gallo di fuoco 2017Il nuovo anno cinese inizierà il 28 gennaio (si chiuderà il 15 febbraio 2018) è sarà sotto il dominio del Gallo di Fuoco, segno adrenalinico puro, generoso e talentuoso, che porterà nuove possibilità lavorative ed innovazione in tutto il mondo. Moda, estetica e look potrebbero assumere particolare rilevanza: il Gallo di Fuoco è vanitoso, ama sciorinare cresta e piume colorate e voluminose e l’anno caratterizzato dal suo Segno vedrà sicuramente balzare in primo piano questi settori. Le persone più motivate ed in grado di fare squadra saranno  le più fortunate in questo anno che, come numeri fortunati avrà il 5, il 7 e l’8; come mesi fortunati il secondo, quinto e undicesimo del calendario cinese (febbraio, maggio 2017 e gennaio 2018), come giorni fortunati il quarto e ventiseiesimo di ogni mese, come colori propizi il marrone, l’oro ed il giallo e come fiori porta fortuna il gladiolo e la cosiddetta “cresta di gallo”. I nati in questo anno saranno persone con grande autostima, con innata capacità di accettare ogni sfida ed  ingaggiare qualsiasi gara. Quando c’è un obbiettivo da raggiungere, un nemico da battere, o una meta da conquistare, loro sanno sempre come farlo. Sul fronte della carriera e della finanza tutto è rosa: sicurezza e stabilità sono assicurate. Stiamo parlando di persone che contano, potenti ed allo stesso tempo degne di fiducia, a cui tutti guardano con ammirazione e rispetto. Difetto principale è l’egoismo,  che a volte risulta esasperato, per cui solo i Galli di Fuoco con capacità comunicative avranno vita sentimentale facile e fortunata. Secondo la visione classica paleosinense, ciò che i Galli di Fuoco debbono imparare è che le necessità degli altri sono tanto importanti quanto le proprie. Da un punto di vista medico, stando ai capp. 66 e 68 del Sowen, l’Energia Celeste sarà la Yang Ming e quella Terrestre Shao Yin. Come Energia generale dominerà la Secchezza (Zao), il Metallo (Jin) sarà in Pienezza e minaccerà il Legno per cui, secondo il cap. 69, saranno frequenti cefalee, fibromialgie, tendiniti, congiuntiviti, disturbi allergici e digestivi, disturbi mestruali per ritmo, durata e quantità.  I periodi dell’anno più a rischio sono la Primavera (per eccesso di Vento) e l’Estate per via della Secchezza. Impiegare cibi piccanti in primavera e molta frutta, verdura, latte e latticini freschi sarà molto utile nei due rispettivi periodi. Il punto più attivo da pungere durante l’anno sarà SP 2 (Dadu, 大都), con puntura di lunga durata (il Sowen 72 dice: 7 atti respiratori lenti e completi). Per combattere la Secchezza che darà luogo a dermatosi squamose, grande sete, stipsi, turbe degli organi di senso (nutriti dai Jin puri sospinti in alto dal Polmone attraverso i punti Finestra del Cielo), usare punti che trattengono i Liquidi come 7SP (Lougu, 漏谷), 10 KI (Yingu, 陰谷) e punti attivi sul Triplice Riscaldatore, grande regista della circolazione dei Liquidi, come 39 (Weiyang, 委陽), 22 BL (Sanjiaoshu, 三焦俞) e 5CV (Shi Men, 石門)

articolo completo in pdf Il 2017

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Il 2016 dell’Associazione Wu Wei

Questi ultimi giorni del 2016 mi inducono ad una breve  riflessione sui mesi trascorsi, veramente molto fruttuosi per la nostra associazione.

Innanzi tutto la Scuola di Tuina e Qigong prosegue felicemente l’attività, e la prossima sarà la XIV edizione). Durante l’anno abbiamo avuto la fortuna di offrire ai nostri allievi lezioni tenute da docenti altamente qualificati. In primis il nostro Presidente, Gabriele Filippini, docente di medicina cinese, tuina e qigong, la dottoressa Cinzia Milini si è occupata di anatomia, il dott. Alessandro Rovetta di comunicazione e ipnosi, Davide Lombardi di stretching attivo. Festeggiamo inoltre la collaborazione con il dott. Paolo Fusaro, geriatra e gerontologo, specializzato in medicina cinese ed auricoloterapia. Ricordiamo inoltre l’amica Ivana Vanzani, prezioso aiuto durante le lezioni pratiche le lezioni si sono svolte fino a settembre nella sede storica di Bushido Palestre, che ringraziamo di cuore, attualmente invece collaboriamo con Physical Teraphy Center – PTC – situato in via Fratelli Ugoni 4 a Brescia, prestigioso centro medico che vuole anche proporsi come innovativo spazio per la formazione.

L’attività di tirocinio procede regolarmente presso RSA Cacciamatta e RSA Arici Sega. Dal 2017 verrà seguto da Brunella Radici, già nostra eccellente allieva. Nostro obiettivo è garantire a tutti gli studenti la possibilità di applicare in modo continuativo le tecniche studiate in aula, consolidandone cosi l’apprendimento. nella stessa direzione si muove la creazione del gruppo di studio WU WEI ON THE ROAD che si riunisce a cadenza bimestrale con lo scopo di implementare le abilità di valutazione energetica dei nostri studenti..il tutto accompagnato da una buona cena. Alle riunioni partecipa regolarmente l’amico dott. Luciano Belotti, agopuntore, che collabora con noi anche nel progetto dei tirocini. Anche il progetto di video corsi , in partnership con Prodygia.com, prosegue brillantemente, garantendo cosi la disponibilità di uno strumento didattico pratico ed innovativo

Ottimi risultati anche per il corso di Tai Chi Chuan ed Yiquan, anch’esso trasferito presso PTC. Ringraziamo i maestri intervenuti alle nostre lezioni: Antonello Casarella (Yiquan), Liu De Ming (Qigong) e Robert Marmarò (Systema RMA). In questi ultimi anni il nostro lavoro di ricerca vuole realmente incorporare morbidezza ed efficacia e grazie all’introduzione di alcuni metodi di allenamento propri dell’Arte Marziale Russa ci sentiamo più vicini all’obiettivo. E’ una strada lunga ed interessante che condividiamo con il Maestro Antonello Casarella ed i nostri istruttori Bruno Ita e Pierangelo Fregoni.

Ecco alcune immagini per ricordare insieme.

 

Wài Qì 外气 – La tecnica di emissione del Qi 气

Wài Qì – La tecnica di emissione del Qi. Il Qi Gong, che è normalmente conosciuto come valida forma di lavoro energetico individuale, costituisce anche la base di una tecnica particolare applicabile a coppie, detta “tecnica del Qi emesso” Wài Qì 外气 , sovente translitterato con Wei Qi. Questa metodologia richiede che l’operatore abbia una rigorosa e lunga pratica personale di Qi Gong che gli renda possibile produrre un surplus di energia veicolabile all’esterno verso gli organi, i punti, i canali o i collaterali del paziente. Questo apporto di energia terapeutica servirà di volta in volta per espellere le Xie Qi del paziente ed eventualmente anche per tonificarne direttamente l’interno.

Nella pratica del Tui Na e dell’agopuntura l’operatore utilizza prima di tutto quella che viene chiamata “emissione della forza” (fa li), che èemissione-si l’aspetto più immediato relativo alla corretta applicazione delle manipolazioni da parte del praticante. L’efficacia della terapia aumenta decisamente grazie alla padronanza dell’emissione di energia interna (fa jin). La distinzione tra questi due aspetti ovviamente non è semplice, in quanto tutti noi siamo composti da un insieme di forze dei meridiani tendino-muscolari, corrispondente all’incirca alla “forza” intesa all’occidentale, e di energia interna, che in questo contesto chiamiamo qi o jin. Entrambi gli aspetti convivono in ogni istante della nostra esistenza, quindi è necessaria una consapevolezza particolare e ben allenata, in cinese yinien, per incrementare l’aspetto sottile del nostro intervento.

L’emissione del qi presuppone un buono stato di salute nel terapista e la capacità di dosare le proprie forze per evitare di innescare stati di esaurimento energetico dal lento e difficile recupero. Il dott. Bi Yongsheng ci ricorda di evitare l’emissione del qi quando il terapista è ammalato o si sente debole, affaticato, affamato, appesantito dal cibo, ubriaco, sopraffatto dalla gioia, dalla tristezza o dalla collera. Questa modalità di lavoro espone inoltre l’operatore alla concreta possibilità di assorbire le energie prevaricanti del paziente (xie qi), quindi è indispensabile un allenamento specifico che consenta di ovviare a questo fenomeno. Citiamo in proposito l’insegnamento del dott. Shen Hongxun, codificatore di una tecnica di emissione del qi definita “Buqi”, il cui presupposto fondamentale è la capacità di espellere le xie qi dal proprio corpo prima di entrare in contatto con altri sistemi energetici.

Le parti del corpo normalmente utilizzate per questa tecnica sono le mani, in particolare la punta delle dita e il punto Laogong, le dita dei piedi e il punto Yongquan, gli occhi e il Tan T’ien inferiore. In questa sede descriveremo la metodologia basata sui sei suoni risananti Liu Zi Jue 六字訣 (già trattati qui), come insegnata dal prof. Jin Hong Su, responsabile del dipartimento di Tui Na dell’Università di Nanchino. Questo insegnamento è stato un vero regalo del maestro ai partecipanti del I Convegno F.I.T.E.Q. (Federazione Italiana Tui Na e Qigong di MTC) organizzato a Varenna nel settembre 2001.

Come abbiamo già fatto notare, per applicare questo tipo di tecniche su altri è prima indispensabile praticarle a lungo, quindi, senza la pretesa di sostituirci all’insegnamento diretto di un istruttore qualificato, illustreremo brevemente sia la pratica individuale di questo stile di Qi Gong, sia l’applicazione sui pazienti che è argomento fondamentale durante il secondo anno della Scuola di Tuina e Qigong organizzata da Wu Wei a Brescia.

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Qī Qíng 七情 i 7 Sentimenti, quarta parte: Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore
Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore. Dopo aver trattato nella prima parte dell’articolo il meccanismo dei sentimenti in medicina cinese li abbiamo presi in considerazione12400747_10207073977662689_2995499818968729281_n singolarmente: ipereccitazione o gioia patologica, collera ed ansietà nel secondo articolo, pensiero ossessivo e tristezza nel terzo. Nella quarta ed ultima parte dell’articolo analizziamo i 2 rimanenti. Si tratta di un lavoro preciso e molto sintetico che presuppone conoscenze di medicina cinese e tuina, il trattamento completo viene comunque sviluppato nei video corsi relativi, rintracciabili facilmente grazie ai links inseriti in basso. La serie completa dei video verrà ultimata entro gennaio 2016. Ricordiamo inoltre che Il lavoro con tuina e moxa per i 7 sentimenti è uno degli argomenti cardine della Scuola di Tuina e Moxa organizzata da Wu Wei a Brescia ed a Milano in collaborazione con Studio Malnati.

 Kǒng 恐 – PAURA

 kǒng 恐(R. 2890): temere, avere paura, timore
 “La paura eccessiva dissipa lo spirito. La paura eccessiva lede il Jing: l’essenza vitale perturbata determina dolori alle ossa e atrofie con raffreddamento delle membra.’’ (L.S., 8)
 “La paura spoglia (defrauda) l’essenza e blocca il fuoco superiore, il Qi torna indietro, distende il fuoco inferiore e non circola più.’’ (S.W., 39)
 La paura è quindi l’eccesso della corretta prudenza dei reni. Il rene è la “coesione’’; l’iperattività di questo movimento provoca innanzitutto congelamento dell’energia in basso. Il danno energetico centrato sui reni si trasmette poi sostanzialmente a tutti gli zang dando origine ad un meccanismo embricato.

Qualunque sia l’eziologia (causa), una volta instauratosi, il sentimento Kong determina un vuoto di Qi dei reni e in particolare lede il Jing (S.W., 19 – L.S., 8). In realtà, l’azione di congelamento del Qi è molto più generale e determina blocco del TR-S e del TR-I (S.W., 39), lesione del cuore (L.S., 4) e dello Shen (L.S., 8). Secondo Guillaume, abbiamo: abbassamento del Qi, abbattimento del Qi, lesione del Jing e blocco del TR-S. Il Qi inverte il flusso e distende il TR-I, ferita dello Shen e del cuore, agitazione, impedimento della raccolta, lesione di Rn e F, svuotamento dei 5 Zang.

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