Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Yī zhǐ chán fǎ  一指禅法 è una delle tecniche fondamentali del Neigong Tuina studiato nella nostra Scuola a Brescia dopo essere statoyi zhi chan trasmesso al nostro presidente dal Maestro Wang Zhi Xiang. Analizzeremo ora in dettaglio questa manualità.

“I’’ significa “uno’’, “Zhi’’ significa “dito’’ e “Chan’’ significa “meditazione buddhista’’: il nome della tecnica YI Zhi Chan si rifà quindi alla tradizione terapeutica di scuola buddhista che annovera lo sviluppo di capacità curative tra i frutti tipici derivanti dalla pratica costante della meditazione. la “meditazione su di un solo dito’’ esprime perciò il concetto di una grande energia positiva concentrata in un punto molto piccolo del corpo, facendo in questo modo implicito riferimento alla pratica del Neigong, indispensabile per eseguire correttamente il Tui Na. Prima di descrivere dettagliatamente la tecnica YI Zhi Chan, ricordiamo alcuni punti fondamentali connessi alla pratica del massaggio cinese; il Dott. Wang Zhi Xiang insegna tecniche estremamente morbide, che basano totalmente la loro efficacia sull’uso dell’energia interna dell’esecutore, da cui la denominazione Neigong Tui Na (Tui Na basato sul lavoro interno).L’esercizio costante del Qi Gong consente l’accumulo di energia nel Tan Tien, energia che l’intenzione (“Yi’’) del praticante guiderà fino alle parti del corpo impiegate per il massaggio. L’intento, “Yi’’, appartiene alla categoria dei cosiddetti “Ben Shen’’ o Spiriti viscerali, che altro non sono se non la manifestazione dello Shen-Spirito all’interno del singolo individuo. I testi classici indicano chiaramente come lo Shen dimori negli spazi interni corporei, ed è questo il motivo per cui il Maestro raccomanda continuamente il rilassamento e l’allungamento articolare durante l’esecuzione di qualsiasi tecnica, in modo da creare una sensazione interna di apertura che permetta il fluire dell’intenzione e del Qi lungo i meridiani.

Entrando nei dettagli, proponiamo una sequenza precisa di apprendimento per sviluppare il miglior flusso energetico nel praticante di tuina.

  1. Corretto uso del polso
  2. Corretto uso delle articolazioni del braccio
  3. Il movimento coinvolge anche la schiena e l’anca
  4. Tutto il corpo, a partire dagli arti inferiori, lavora all’unisono
  5. L’intenzione del praticante agisce per aprire e distendere tutte le articolazioni
  6. L’apertura entra ancora più in profondità, a livello delle singole cellule e degli spazi intercellulari.

A questo livello di pratica, il Tan Tien è virtualmente presente con la sua energia in qualsiasi parte del corpo, e il praticante può proiettare con grande facilità la Wei Qi all’interno dell’organismo della persona che riceve il massaggio.

Vediamo ora in modo più particolareggiato la tecnica YI Zhi Chan.

Mentre la tecnica di rotolamento (Quen fa) viene utilizzata su zone ampie del corpo per generare lo stato di Fan Song (rilassamento) più auspicabile per il trattamento, la tecnica YI Zhi Chan è puntiforme, usata in prevalenza per stimolare in profondità singoli agopunti. Per questo motivo, normalmente viene impiegato il pollice, sostituito eventualmente dall’indice e dal medio, oppure, soprattutto sulla zona del cranio e del viso, dall’eminenza tenar. Una volta selezionata la zona di applicazione della forza, il praticante imprime un movimento ondulatorio da destra a sinistra, che parte dal polso e raggiunge l’ultima falange del pollice. Naturalmente, tutte le altre articolazioni partecipano al movimento. Il braccio dell’esecutore è completamente rilassato, in modo tale che la forza-peso agisca in profondità sul corpo del ricevente. La zona yang del polso, in prossimità del punto Yang Qi (4 TE) tende verso l’alto (Sou Lin Din Jin), nello stesso modo in cui il punto Bai Hui (20 GV) si estende verso il cielo durante la pratica del Taiji Quan. L’equilibrio di energia Yin-Yang nella mano dell’esecutore è garantito dall’intenzione diretta anche nella zona del punto Laogong (8 PC), che viene distesa e rilasciata seguendo il ritmo del massaggio. La tecnica viene eseguita in modo molto morbido, per non meno di 100 ripetizioni su ogni punto selezionato; la difficoltà maggiore consiste nella trasmissione di energia all’interno del punto, del meridiano o dell’organo che vogliamo stimolare. Tradizionalmente, questa facoltà viene allenata usando inizialmente un sacchetto di riso ben pieno, in seguito sostituito con un sacchetto di sabbia asciutta molto compressa. Riuscire a penetrare con l’intenzione negli spazi infinitesimali tra i granelli di sabbia, viene considerato analogo alla capacità di stimolare efficacemente il corpo umano con la tecnica YI Zhi Chan.

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